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Protezioni varmetriche e wattmetriche

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[1] Protezioni varmetriche e wattmetriche

Messaggioda Foto Utentemctn » 27 feb 2012, 13:42

Salve a tutti,
nello studio del guasto monofase a terra delle reti MT mi sono venuti alcuni dubbi, forse banali, per i quali vi sarei grato se mi daste chiarimenti.
- Nell'evoluzione delle tensioni stellate durante il guasto monofase, cambia qualcosa se il neutro è connesso francamente a terra rispetto al caso in cui il neutro è isolato?
- perché nella protezioni delle reti MT dal guasto monofase a terra si adottano protezioni varmetriche nel caso in cui il sistema è a neutro isolato, mentre si adottano protezioni wattmetriche nel caso in cui il sistema presenta neutro accordato (con bobina di Petersen)?

Grazie mille
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[2] Re: Protezioni varmetriche e wattmetriche

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 27 feb 2012, 15:40

- In entrambi i casi per guasto franco a terra la fase guasta dovrebbe annullare il suo potenziale verso terra mentre le altre due dovrebbero elevarlo per 1.73
- Wattemetriche e varmetriche erano definite le protezioni direzionali in funzione dello stato del neutro in quanto cambiava lo sfasamento tra tensione residua e corrente omopolare. nel neutro isolato visto che erano in quadratura si diceva varmetrica mentre nel caso di neutro compensato si diceva wattmetrica, penso per il fatto che in caso di perfetta compensazione c'era in parallelo alla bobina di petersen una resistenza che faceva circolare una corrente appunto resistiva
I vecchi relè direzionali con dip switch avevano un selettore VAR-WATT per definire il settore di intervento a secondo dello stato del neutro. I moderni relè con display possono impostare i settori di intervento secondo le volontà dell'utente, quindi in un certo senso mi sembra che siano definizioni in parte superate
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[3] Re: Protezioni varmetriche e wattmetriche

Messaggioda Foto Utentemctn » 27 feb 2012, 19:15

Grazie per la risposta.
Solo un altro dubbio.
- In entrambi i casi per guasto franco a terra la fase guasta dovrebbe annullare il suo potenziale verso terra mentre le altre due dovrebbero elevarlo per 1.73

Da ciò che ho studiato, e come è confermato anche in questo articolo, nel caso di guasto monofase a terra in un sistema a neutro isolato, la tensione verso terra delle fasi può raggiungere al massimo (nel caso di guasto franco) il valore della tensione concatenata. Se non erro, quindi, in un diagramma vettoriale delle tensioni si dovrebbe avere la seguente situazione, per neutro isolato, prima e dopo il guasto:


Nel caso di un sistema con neutro francamente a terra (Zt=0), non si dovrebbe avere invece, in caso di guasto monofase a terra, la tensione verso terra della fase guasta pari, teoricamente, alla tensione di fase? E lo stesso non dovrebbe accadere anche per le fasi sane?
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[4] Re: Protezioni varmetriche e wattmetriche

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 28 feb 2012, 8:34

prova a leggere questo documento , datato ma sempre valido

http://www.aviel.it/public/DK5600THYTRONIC%20.pdf

leggi anche questa risorsa di electroyou (soprattutto l'ultima parte)

http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... zio&id=136
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