Ho intenzione di acquistare una vera auto elettrica, sicuramente la Nissan Leaf. L'alternativa sarebbe l'auto dell'anno 2012, la volt cella Chevrolet o l'Ampera di Opel. Avevo intenzione anche di predisporre un pannello fotovoltaico nel mio terreno adiacente posto a terra e a due assi ad inseguimento solare.
Potrei utilizzare l'energia per ricaricare le Batterie. Solo mi domandavo se è possibile trasformare la tensione prodotta in tensione trifase e questo perché la ricarica da trifase impiega un tempo inferiore di 2/3 rispetto al monofase guadagnando sui tempi del ponte raddrizzatore dovuto agli sfasamenti dei 3 vettori tensione.
Eventualmente quanto può costare la trasformazione in sistema trifase di tensioni.
Grazie
Enzo
Auto Elettrica e Ricarica
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Prima di pensare di ricaricare la batteria dell'auto con un pannello fotovoltaico io mi chiederei:
1) se uso l'auto solitamente di giorno, la ricaricherei a casa di notte... peccato che di notte il pannello fotovoltaico non dà potenza;
2) di quanta potenza ho bisogno per ricaricare la batteria dell'auto? Da qui si calcola la potenza necessaria per una installazione fotovoltaica (temo proprio che un solo pannello non basti), quindi il numero di pannelli, la superficie da occupare e il costo dell'impianto (che temo sarà superiore al costo dell'auto).
Se fosse sufficiente un pannello solare per ricaricare la batteria, l'avrebbero già integrato nella carrozzeria.
Purtroppo molte idee geniali si scontrano con i numeri o le leggi fisiche (e questo lo sanno bene gli ingegneri). Altre idee geniali si scontrano con la politica, altre con i mercati (e qui si può provare a cambiare qualcosa).
Se io avessi un'installazione fotovoltaica a casa immetterei l'energia in rete, e dalla rete attingerei al bisogno. Non farei un'installazione dedicata esclusivamente a ricaricare le batterie dell'auto.
Ma se volessi proprio dedicare un'installazione fotovoltaica alla ricarica di batterie, salterei queste inutili conversioni in alternata (monofase o trifase che sia) che costano e abbassano il rendimento. Prenderei la corrente continua generata dai pannelli e con un regolatore di carica la userei direttamente per caricare le batterie.
Ah, da qualche parte ho letto che c'è un'auto elettrica che integra un pannello solare nella carrozzeria... peccato che è in grado di alimentare solo qualche circuito ausiliario, per ricaricare la batteria ci metterebbe una vita. Però è figo e fa vendere (e questo lo sanno bene quelli del marketing).
Cosa vuoi, la nostra società è piena di contraddizioni...
In bocca al lupo.
1) se uso l'auto solitamente di giorno, la ricaricherei a casa di notte... peccato che di notte il pannello fotovoltaico non dà potenza;
2) di quanta potenza ho bisogno per ricaricare la batteria dell'auto? Da qui si calcola la potenza necessaria per una installazione fotovoltaica (temo proprio che un solo pannello non basti), quindi il numero di pannelli, la superficie da occupare e il costo dell'impianto (che temo sarà superiore al costo dell'auto).
Se fosse sufficiente un pannello solare per ricaricare la batteria, l'avrebbero già integrato nella carrozzeria.
Purtroppo molte idee geniali si scontrano con i numeri o le leggi fisiche (e questo lo sanno bene gli ingegneri). Altre idee geniali si scontrano con la politica, altre con i mercati (e qui si può provare a cambiare qualcosa).
Se io avessi un'installazione fotovoltaica a casa immetterei l'energia in rete, e dalla rete attingerei al bisogno. Non farei un'installazione dedicata esclusivamente a ricaricare le batterie dell'auto.
Ma se volessi proprio dedicare un'installazione fotovoltaica alla ricarica di batterie, salterei queste inutili conversioni in alternata (monofase o trifase che sia) che costano e abbassano il rendimento. Prenderei la corrente continua generata dai pannelli e con un regolatore di carica la userei direttamente per caricare le batterie.
Ah, da qualche parte ho letto che c'è un'auto elettrica che integra un pannello solare nella carrozzeria... peccato che è in grado di alimentare solo qualche circuito ausiliario, per ricaricare la batteria ci metterebbe una vita. Però è figo e fa vendere (e questo lo sanno bene quelli del marketing).
Cosa vuoi, la nostra società è piena di contraddizioni...
In bocca al lupo.

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Solo mi domandavo se è possibile trasformare la tensione prodotta in tensione trifase e questo perché la ricarica da trifase impiega un tempo inferiore di 2/3 rispetto al monofase guadagnando sui tempi del ponte raddrizzatore dovuto agli sfasamenti dei 3 vettori tensione.
Scusa, ma che potenza ritieni di ottenere dal tuo impianto fotovoltaico?
Ma se volessi proprio dedicare un'installazione fotovoltaica alla ricarica di batterie, salterei queste inutili conversioni in alternata (monofase o trifase che sia) che costano e abbassano il rendimento. Prenderei la corrente continua generata dai pannelli e con un regolatore di carica la userei direttamente per caricare le batterie.
Certamente (tanto più che sempre più modelli di auto sono predisposti per la ricarica DC). Tuttavia non mi risultano essere in commercio stazioni DC alimentabili direttamente da impianto fotovoltaico in DC.
Se io avessi un'installazione fotovoltaica a casa immetterei l'energia in rete, e dalla rete attingerei al bisogno. Non farei un'installazione dedicata esclusivamente a ricaricare le batterie dell'auto.
Del resto, si sa, con le tariffe iperincentivanti, conviene mettere l'energia in rete in AC, e poi prelevarla dalla rete per ricaricare (in AC o DC).
Ah, da qualche parte ho letto che c'è un'auto elettrica che integra un pannello solare nella carrozzeria... peccato che è in grado di alimentare solo qualche circuito ausiliario, per ricaricare la batteria ci metterebbe una vita. Però è figo e fa vendere (e questo lo sanno bene quelli del marketing).
Anni fa avevano presentato una vettura che con un pannello solare faceva andare una ventola....
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Sì non ho precisato bene,
quando parlavo di Pannello Fotovoltaico intendevo un Impianto Fotovoltaico peraltro di ultima generazione ad inseguimento solare a 2 assi che hanno rendimenti superiori ai fissi proprio perché si muovono alla ricerca della max insolazione con sensori di posizione di latitudine e longitudine. Naturalmente l'impianto intendevo collegarlo alla rete Enel domestica così come prevedono gli incentivi Conto Energia. Basta una superficie di 20 mq per avere Potenza di picco di oltre 3 kW e superiori se con silicio monocristallino.
Il trasformare in Trifase è tecnologicamente possibile in quanto già lo scooter ibrido Piaggio MP3 adotta il motore sincrono trifase e quindi la conversione dalla tensione c.c. di Batteria in tensione alternata trifase.
Molte auto elettriche come la Nissan Leaf hanno doppia Presa monofase e trifase.
Quanto ai tempi di ricarica monofase e trifase sono dati delle case automobilistiche e i tempi ridotti dovuti alla conversione dai Ponti Raddrizzatori e allo sfasamento dei 3 vettori tensione che in sistema trifase simmetrico sono sfasati di 120°. Basta una semplice ricerca su w.w.w.
Grazie del confronto.
quando parlavo di Pannello Fotovoltaico intendevo un Impianto Fotovoltaico peraltro di ultima generazione ad inseguimento solare a 2 assi che hanno rendimenti superiori ai fissi proprio perché si muovono alla ricerca della max insolazione con sensori di posizione di latitudine e longitudine. Naturalmente l'impianto intendevo collegarlo alla rete Enel domestica così come prevedono gli incentivi Conto Energia. Basta una superficie di 20 mq per avere Potenza di picco di oltre 3 kW e superiori se con silicio monocristallino.
Il trasformare in Trifase è tecnologicamente possibile in quanto già lo scooter ibrido Piaggio MP3 adotta il motore sincrono trifase e quindi la conversione dalla tensione c.c. di Batteria in tensione alternata trifase.
Molte auto elettriche come la Nissan Leaf hanno doppia Presa monofase e trifase.
Quanto ai tempi di ricarica monofase e trifase sono dati delle case automobilistiche e i tempi ridotti dovuti alla conversione dai Ponti Raddrizzatori e allo sfasamento dei 3 vettori tensione che in sistema trifase simmetrico sono sfasati di 120°. Basta una semplice ricerca su w.w.w.
Grazie del confronto.
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Basta una superficie di 20 mq per avere Potenza di picco di oltre 3 kW e superiori se con silicio monocristallino.
Be', sono potenze bassine per ricaricare un veicolo. Una potenza di circa 3 kW è considerata bassa e permette una ricarica "lenta" (circa 6-8 ore per una ricarica quasi completa). Di per se la ricarica monofase basta e avanza. Il problema è che quella potenza non è costante. Dovresti quindi avere un sistema di carica che si regola in tempo reale in base alla potenza disponibile. E' tutto fattibile ma non so quante apparecchiature idonee siano già in commercio.
Il trasformare in Trifase è tecnologicamente possibile in quanto già lo scooter ibrido Piaggio MP3 adotta il motore sincrono trifase e quindi la conversione dalla tensione c.c. di Batteria in tensione alternata trifase.
Si che si può. Ma questo è quello che fa a bordo il veicolo. A te interessa l'alimentazione del veicolo per la sua ricarica.
Molte auto elettriche come la Nissan Leaf hanno doppia Presa monofase e trifase.
No, non è così. Una presa è per la ricarica AC monofase a bassa potenza. L'altra (Chademo) è per la ricarica fast (50 kW) in DC.
I veicoli che effettivamente dispongono della ricarica trifase sono abbastanza pochi.Nei prossimi anni compariranno veicoli dotati di connettore "combo" in grado di gestire indifferentemente in AC monofase, AC trifase e DC ricariche sino a 80 kW.
Quanto ai tempi di ricarica monofase e trifase sono dati delle case automobilistiche e i tempi ridotti dovuti alla conversione dai Ponti Raddrizzatori e allo sfasamento dei 3 vettori tensione che in sistema trifase simmetrico sono sfasati di 120°.
Non facciamo confusione. I tempi di ricarica dipendono dalla potenza disponibile, poco importa se sia DC, AC, monofase o trifase. Poi, sta alle scelte dei vari costruttori decidere a seconda della potenza che tipo di connessione utilizzare. Tipicamente:
3 kW: AC monofase
10 kW: AC monofase oppure trifase
20 kW: AC trifase
50 kW: DC
ma sui veicoli possono essere fatte scelte diverse. Per esempio alcuni veicoli arrivano sino a 43 kW in AC trifase, ma sono pochi.
Comunque ciò che domina è la potenza disponibile, si parte da lì e poi si guarda che tipo di connessione utilizza il veicolo a quella potenza. Per 3 kW non c'è molto da scegliere.
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g.schgor ha scritto:enzocc ha scritto: la ricarica da trifase impiega un tempo inferiore di 2/3 rispetto al monofase
(questa me la dovresti spiegare!)
Probabilmente perché si tratta di veicoli idonei alla ricarica trifase sino a 20 kW, e idonei alla ricarica monofase sino a 6 kW. I tempi si riducono sì, ma ci deve essere anche potenza!
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enzocc,
No, non e' vero niente di tutto cio'.
Il tempo di ricarica dipende non solo dalla potenza disponibile sul caricabatteria ma anche dalle condizioni della batterie, che a certe temperature o in certe condizioni di carica non puo' essere ricaricata troppo velocemente, pena il suo rapido decadimento.
Ciao
Mario
Quanto ai tempi di ricarica monofase e trifase sono dati delle case automobilistiche e i tempi ridotti dovuti alla conversione dai Ponti Raddrizzatori e allo sfasamento ...
No, non e' vero niente di tutto cio'.
Il tempo di ricarica dipende non solo dalla potenza disponibile sul caricabatteria ma anche dalle condizioni della batterie, che a certe temperature o in certe condizioni di carica non puo' essere ricaricata troppo velocemente, pena il suo rapido decadimento.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Sui tempi di ricarica in monofase e trifase si veda l'appunto e in particolare la Fig. 14 che chiarisce sicuramente.
Enzo
www.nuovaelettrauto.com/allegati/esempio_tecnica.pdf
Enzo
www.nuovaelettrauto.com/allegati/esempio_tecnica.pdf
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Il fatto che a parità di tensione di picco la trifase raddrizzata
abbia un valore medio superiore a quello di una raddrizzata monofase,
non c'entra niente con la "rapidità di carica".
Questa dipende infatti dalla corrente fornita e si può fare in modo
che i valori medi siano uguali nei due casi.
Sottoscrivo però l'osservazione di
mario_maggi.
abbia un valore medio superiore a quello di una raddrizzata monofase,
non c'entra niente con la "rapidità di carica".
Questa dipende infatti dalla corrente fornita e si può fare in modo
che i valori medi siano uguali nei due casi.
Sottoscrivo però l'osservazione di
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