Distributore di carburanti sotto elettrodotto AT
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iosolo35
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E' possibile costruire un distributore di carburanti sotto un elettrodotto AT (linea di terza classe, tensione nominale > 30000 V, D.I. 449/1988), in fascia asservita?
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Sempronio1960
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Salve
Sempronio1960,
Secondo il DM 31/08/1934, Art. 29."Sopra gli stabilimenti e i depositi (comprese le zone di protezione), non devono passare linee elettriche ad alta tensione".
La circolare n°10 del ministero dell'interno del del 10/02/1969, §9.2 precisa che va rispettata la distanza di almeno 6 m rispetto alla proiezione al suolo dei conduttori rispetto a colonnine di rifornimento e pozzetti.
Il Dpr 340 del 24 ottobre 2003 aumenta a 15 m tale distanza per distributori di GPL, misurata rispetto a compressori, tubazioni, serbatoi, colonnine ecc..
Il Decreto Ministero dell'interno 24 novembre 1984, applicabile per distributori di metano, specifica a 50 m la distanza in pianta rispetto a linee in classe III. Specifica inoltre che i piazzali non possono essere attraversati da linee AT.
La circolare 7075 del ministero dell'interno del 27 aprile 2010 "direttive anticendio per elettrodotti" riprende le suddette norme e le ricapitola.
Quindi la risposta alla tua domanda:
Del resto se la costruzione ricade nella fascia di rispetto (o per farla breve nella distanza di prima approssimazione) dell'elettrodotto è praticamente impossibile costruire qualunque edificio nel quale sia prevista la presenza prolungata di persone, come un distributore.
Visto che, ad eccezione di distributori di GPL e metano, la distanza di prima approssimazione dell'elettrodotto è sempre maggiore delle distanze richieste per la sicurezza verso l'incendio / esplosione, il vincolo sui campi elettromagnetici è quello più stringente (circa 25 m per linee a 132 o 150 kV, circa 50 m per linee a 380 kV).
Secondo il DM 31/08/1934, Art. 29."Sopra gli stabilimenti e i depositi (comprese le zone di protezione), non devono passare linee elettriche ad alta tensione".
La circolare n°10 del ministero dell'interno del del 10/02/1969, §9.2 precisa che va rispettata la distanza di almeno 6 m rispetto alla proiezione al suolo dei conduttori rispetto a colonnine di rifornimento e pozzetti.
Il Dpr 340 del 24 ottobre 2003 aumenta a 15 m tale distanza per distributori di GPL, misurata rispetto a compressori, tubazioni, serbatoi, colonnine ecc..
Il Decreto Ministero dell'interno 24 novembre 1984, applicabile per distributori di metano, specifica a 50 m la distanza in pianta rispetto a linee in classe III. Specifica inoltre che i piazzali non possono essere attraversati da linee AT.
La circolare 7075 del ministero dell'interno del 27 aprile 2010 "direttive anticendio per elettrodotti" riprende le suddette norme e le ricapitola.
Quindi la risposta alla tua domanda:
è sicuramente no, stante il DM 31/08/1934.Sempronio1960 ha scritto:E' possibile costruire un distributore di carburanti sotto un elettrodotto AT
Del resto se la costruzione ricade nella fascia di rispetto (o per farla breve nella distanza di prima approssimazione) dell'elettrodotto è praticamente impossibile costruire qualunque edificio nel quale sia prevista la presenza prolungata di persone, come un distributore.
Visto che, ad eccezione di distributori di GPL e metano, la distanza di prima approssimazione dell'elettrodotto è sempre maggiore delle distanze richieste per la sicurezza verso l'incendio / esplosione, il vincolo sui campi elettromagnetici è quello più stringente (circa 25 m per linee a 132 o 150 kV, circa 50 m per linee a 380 kV).
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Grazie fpalone per l'esauriente risposta. Sto affrontando da poco la materia. Aggiungo alcune considerazioni che potrebbero fornire spunti per repliche, con mio indubbio vantaggio
Riguardo all'esposizione ai campi elettromagnetici, accertato che la costruzione ricada nella distanza di prima approssimazione, potrebbe ancora essere possibile se fossero verificati i 3 microT con il "calcolo preciso della fascia di rispetto". Una complicazione si ha per le linee a tensione nominale < 100 kV (la norma CEI 11-60 definisce la portata in corrente in servizio normale per tensioni > 100 kV).
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Sempronio1960
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