Aplificatore mosfet
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IsidoroKZ
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Ciao ho visto questo articolo http://320volt.com/en/rms-500-watt-mosfet-anfi/ e vorrei costruirlo. Ma prima vorrei sapere in che frequenze opera.
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Ottima risposta la tua belva87 ma ...poco esaustiva ! Piuttosto cerchiamo di chiarire (o finire di confondere
) le idee a modo91 : E' un amplificatore audio e quindi progettato per amplificare la gamma di frequenze definita "audiofrequenza" che è più corretto del "bassa frequenza" usato a volte come sinonimo ma che è in realtà un "comparativo"(cioè un riferimento relativo,non assoluto) come "media" "alta" o "altissima frequenza" il che genera nei non esperti moltissima confusione e malintesi (come toni bassi,medio bassi,medi,medio alti e alti che sono suddivisioni "arbitrarie" dell'audiofrequenza tanto è vero ad es. che se si usa pari pari il controllo toni di un amplificatore "hi-fi" su un ampli per chitarra si scopre che il potenziometro dei bassi regola quasi tutto lui e quello degli alti risulta praticamente ininfluente) . Ora,che cos'è l'audiofrequenza? La gamma di frequenze udibili da un orecchio umano giovane e in perfetta efficienza si estende in media da circa 16-20 Hz a quasi 18-20 kHz (poi,con l'età e "l'uso" si scende sotto i 16 kHz anche di parecchio!) ,in genere negli amplificatori audio ("hi-fi") si inserisce tramite la rete di controreazione una limitazione sulla banda passante con un limite superiore intorno ai 30 kHz per evitare che eventuali oscillazioni, "ultrasuoni" o captazioni di radiofrequenze vengano amplificate con il rischio di andare a saturare il povero amplificatore togliendogli la possibilità di fare il suo lavoro sulla gamma udibile (ho visto limitazioni a 40 e addirittura 80 kHz e non me ne spiego il perché,forse motivazioni "audiofile"?
) daltronde non si scende "troppo in basso" col limite superiore per evitare di attenuare parzialmente le frequenze udibili più acute (il perché richiederebbe un trattazione sui filtri che non è il caso di affrontare qui ora !). Detto ciò mi permetto di sconsigliare la realizzazione di quell'amplificatore a modo91,prima di tutto perché è un circuito piuttosto complesso e di elevata potenza per la cui realizzazione è necessaria notevole esperienza e pratica che secondo me (opinione personale) lui non possiede altrimenti si sarebbe risposto da solo con una semplice occhiata allo schema,poi perché mi pare di capire che si trovi su un sito turco (tanto è vero che si chiama 320 V,che è per me una tensione "inaudita",è forse quella nominale della rete elettrica turca ? Boh !) e mi sa che bisognerebbe in questo caso ricalcolare/ridimensionare qualcosa,magari solo cambiare il trafo di alimentazione ? Mah ! E infine perché è denominato "X-fi" (ecchevvordì ? forse "extreme fidelity" ? Per quanto ne so io già non ha senso "hi-fi" !) e la cosa mi puzza un po' di "audiofilia"


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claudiocedrone
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- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
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320V potrebbe essere la tensione di rete dopo che e` stata raddrizzata e livellata con un condensatore. In Turchia la tensione di rete sono i soliti 230V 50Hz.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Buongiorno a tutti
Basta dare una occhiata allo schema elettrico allegato per scoprire che viene alimentato a +/- 70 volt.
Però facendoci due conti la potenza dichiarata dal costruttore non può essere ottenuta a quei livelli di alimentazione.
Si tratta di uno schema classico e ben collaudato. Resta alquanto complicata la realizzazione compresa quella del relativo alimentatore, in quanto le potenze in gioco sono comunque notevoli.
NON affrontate la realizzazione se non avete esperienze specifiche nel campo e strumentazione adeguata.

Basta dare una occhiata allo schema elettrico allegato per scoprire che viene alimentato a +/- 70 volt.
Però facendoci due conti la potenza dichiarata dal costruttore non può essere ottenuta a quei livelli di alimentazione.
Si tratta di uno schema classico e ben collaudato. Resta alquanto complicata la realizzazione compresa quella del relativo alimentatore, in quanto le potenze in gioco sono comunque notevoli.
NON affrontate la realizzazione se non avete esperienze specifiche nel campo e strumentazione adeguata.

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Ciao a tutti lo schema che ho inserito e simile a questo http://sound.westhost.com/project101.htm ma questo e per i subwoofer e io sto cercando di realizarne uno da 450W e uno per i woofer da 200W. Lo schema che ho inserito l'ultima volta non è dettagliato sulle frequenze audio in cui opera.
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Buongiorno a tutti
Si tratta di una delle innumerevoli varianti del famoso schema HITACHI degli anni '90.
Molto collaudato e di sicuro funzionamento.
Riguardo alle frequenze su cui lo farai operare andrà doptato di un oppurtuno filtro.
Ripeto il consiglio valutare bene le proprie capacità prima di intraprendere realizzazzioni del genere.
Che significa :
Se non mi funziona sono in grado di fare misure e scoprire il problema ?
Ho capito il principio di funzionamento per intervenirci sopra ?
Ho la giusta strumentazione per collaudarlo ?
Non intendo scoraggiare nessuno ma solo evitare delusioni finali.
Buona giornata a tutti
Si tratta di una delle innumerevoli varianti del famoso schema HITACHI degli anni '90.
Molto collaudato e di sicuro funzionamento.
Riguardo alle frequenze su cui lo farai operare andrà doptato di un oppurtuno filtro.
Ripeto il consiglio valutare bene le proprie capacità prima di intraprendere realizzazzioni del genere.
Che significa :
Se non mi funziona sono in grado di fare misure e scoprire il problema ?
Ho capito il principio di funzionamento per intervenirci sopra ?
Ho la giusta strumentazione per collaudarlo ?
Non intendo scoraggiare nessuno ma solo evitare delusioni finali.
Buona giornata a tutti
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claudiocedrone ha scritto:Ottima risposta la tua belva87 ma ...poco esaustiva ! Piuttosto cerchiamo di chiarire (o finire di confondere) le idee a modo91
Ottima risposta vero, calibrata per il senso e il tipo di domanda... il resto è nel quote precedente
Al massimo ora potrei aggiungere, facendo finta di non sapere il contenuto del post 3 (e quindi anche di non averlo letto), che le frequenze in cui opera l'amplificatore rientrano nelle frequenze audio, cioè da 20Hz a 20kHz... di più ninsò!!
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