Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Un bit non volatile

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[11] Re: Un bit non volatile

Messaggioda Foto Utentemarioursino » 12 apr 2012, 19:13

candy ha scritto:magari perché il caricatore ha un tag di riconoscimento?


No, non conviene appunto per il motivo descritto nel mio ultimo post, conviene che sia memorizzato il numero di colpi rimasti. Il collegamento avviene attraverso tre o più pad metallici che una volta infilato il caricatore entrano in contatto con altrettanti sul fucile.
Avatar utente
Foto Utentemarioursino
5.687 3 9 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1598
Iscritto il: 5 dic 2009, 4:32

0
voti

[12] Re: Un bit non volatile

Messaggioda Foto UtentePowerMosfet » 13 apr 2012, 6:38

che microcontrollore userete?
Avatar utente
Foto UtentePowerMosfet
0 2
 
Messaggi: 17
Iscritto il: 2 mar 2012, 7:13

0
voti

[13] Re: Un bit non volatile

Messaggioda Foto Utentedadodj » 13 apr 2012, 17:00

date uno sguardo anche a questo Maxim =) è uno dei risultati di google http://www.maxim-ic.com/app-notes/index.mvp/id/4624
Avatar utente
Foto Utentedadodj
45 1 2
New entry
New entry
 
Messaggi: 87
Iscritto il: 18 lug 2011, 23:14

0
voti

[14] Re: Un bit non volatile

Messaggioda Foto Utentemarioursino » 13 apr 2012, 19:47

Grazie Foto Utentedadodj, però dato che il metodo è tanto complicato quanto l'implementazione di un e2prom esterna ormai useremo quest'ultima.

PowerMosfet ha scritto:che microcontrollore userete?


Per ora stiamo testando pezzi di codice (c) con un PIC16F648A ma dovremo passare ad una piedinatura più numerosa. Ho trovato questo articolo con un blocchetto di funzioni belle e pronte per la comunicazione. Mi chiedo solo se le funzioni richiamate in quel codice siano comprese nel compilatore MPLab.. In ogni caso sul sito della microchip dovrebbero trovarsi.
Avatar utente
Foto Utentemarioursino
5.687 3 9 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1598
Iscritto il: 5 dic 2009, 4:32

0
voti

[15] Re: Un bit non volatile

Messaggioda Foto Utentedadodj » 14 apr 2012, 0:24

ineffetti è più semplice prendere il più scarso dei microcontrollori con EEPROM e farci un interfaccia automatica quando viene aperto a far uscire su di un piedino il bit che ti serve però ciò vale se sai programmare altrimenti è dispendiosa di tempo!

Il bello dei microcontrollori! :D prego comunque! buonlavoro
Avatar utente
Foto Utentedadodj
45 1 2
New entry
New entry
 
Messaggi: 87
Iscritto il: 18 lug 2011, 23:14

0
voti

[16] Re: Un bit non volatile

Messaggioda Foto UtentePowerMosfet » 14 apr 2012, 6:47

marioursino ha scritto:Grazie Foto Utentedadodj, però dato che il metodo è tanto complicato quanto l'implementazione di un e2prom esterna ormai useremo quest'ultima.

PowerMosfet ha scritto:che microcontrollore userete?


Per ora stiamo testando pezzi di codice (c) con un PIC16F648A ma dovremo passare ad una piedinatura più numerosa. Ho trovato questo articolo con un blocchetto di funzioni belle e pronte per la comunicazione. Mi chiedo solo se le funzioni richiamate in quel codice siano comprese nel compilatore MPLab.. In ogni caso sul sito della microchip dovrebbero trovarsi.

Scegline uno , se vuoi sempre della famiglia 16 ma del gruppo "mid range" con la periferica SPI o I2C a seconda della memoria che scegli. Ti risolverai tanti problemi e patemi d'animo e funzionerà meglio e in modo asincrono rispetto al resto del tuo codice.
Avatar utente
Foto UtentePowerMosfet
0 2
 
Messaggi: 17
Iscritto il: 2 mar 2012, 7:13

Precedente

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 66 ospiti