articolo, oserei dire, spettacolare!
Complimenti, mi era completamente sfuggito (come tutti gli articoli, diciamo che quando cerco qualcosa vado subito sul forum...), se fosse in evidenza sai quante mezze seghe come me sarebbero soddisfatte ancora prima di porre domande?
Ora io mi leggo bene l'articolo e realizzerò la soluzione con diversi resistori e un switch per commutarli.
Però sarebbe anche molto molto proficuo se mi dessi qualche dritta per la soluzione resistore + potenziometro.
Grazie!
LM350 limitatore di corrente regolabile
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La soluzione con potenziometro e' piu' comoda nell'uso ma non da' la certezza della quantita' di corrente erogata; al contrario, se usiamo piu' resistenze da inserire con commutatore, sapremo sempre qual'e' il limite posto.
La scelta del sistema da usare e' quindi legata all'uso che se ne vuole fare.
Tu per cosa te ne vuoi servire?
La scelta del sistema da usare e' quindi legata all'uso che se ne vuole fare.
Tu per cosa te ne vuoi servire?
marco
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a me serve per fare laboratorio, infatti avrei comunque scelto la soluzione con le resistenze. La soluzione con il potenziometro mi servirebbe per fare altre cose come ad esempio, nell'utilizzo del L298 (doppio ponte H) la corrente destinata al motore si regola con una resistenza, da datasheet, da 0,50ohm; se potessi variare questo valore per vedere la reazione di tutto il sistema movimentato da quel motore mi sarebbe utile, tutto qui.
Ora, se hai modo e tempo ben venga questa spiegazione altrimenti non ti preoccupare, è una rifinitura.
Ti chiedo solo una cosa, relativamente al sistema con le resistenze del MiniLab: da quanti watt devono essere le resistenze?
Ora, se hai modo e tempo ben venga questa spiegazione altrimenti non ti preoccupare, è una rifinitura.
Ti chiedo solo una cosa, relativamente al sistema con le resistenze del MiniLab: da quanti watt devono essere le resistenze?
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Come avrai visto anche dalle immagini, dipende dalla corrente che le atraversa, si parte dai due watt per arrivare a 1/4W.
Per quanto attiene il sistema a potenziometro c'e' ben poco da dire; una volta stabilito il range di corrente da considerare, si sceglie una resistenza fissa ed un potenziometro da porre in parallelo e che possa variare la resistenza totale di quel poco necessario a far variare il limite di corrente dal minimo al masimo considerato; non e' estremamente semplice perche' occorre fare diversi calcoli.
Comunque se sai come si ricava la Rtot da resistenze in parallelo, non dovresti avere difficolta'; diversamente, fai qualche esempio pratico e vediamo di risolverlo insieme.
Per quanto attiene il sistema a potenziometro c'e' ben poco da dire; una volta stabilito il range di corrente da considerare, si sceglie una resistenza fissa ed un potenziometro da porre in parallelo e che possa variare la resistenza totale di quel poco necessario a far variare il limite di corrente dal minimo al masimo considerato; non e' estremamente semplice perche' occorre fare diversi calcoli.
Comunque se sai come si ricava la Rtot da resistenze in parallelo, non dovresti avere difficolta'; diversamente, fai qualche esempio pratico e vediamo di risolverlo insieme.
marco
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Per la Rtot la formula è semplice, devo solo provare a giocarci un po'.
Ora, però, vorrei capire come hai calcolato da quanti watt devono essere le resistenze; non lo capisco...
se la legge di ohm dice che R= V/I, io so che il tuo minilab arriva a 30 V e 1,5A, come la applico 'sta benedetta legge? verrebbe che la resistenza per limitare ad un ampere, con tensione a 20 volt (per esempio) dovrebbe essere da 20Watt! E quindi non ho capito...
Ora, però, vorrei capire come hai calcolato da quanti watt devono essere le resistenze; non lo capisco...
se la legge di ohm dice che R= V/I, io so che il tuo minilab arriva a 30 V e 1,5A, come la applico 'sta benedetta legge? verrebbe che la resistenza per limitare ad un ampere, con tensione a 20 volt (per esempio) dovrebbe essere da 20Watt! E quindi non ho capito...
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Si tratta, nel caso, di stadi separati; non e' detto che si debba per forza fornire la massima tensione, anzi quello schema e' piu' che altro per piccole correnti. (lo stadio alimentatore fornisce al limitatore la tensione necessaria e non di piu'); c'e' poi da considerare che le varie resistenze sono in serie.
In laboratorio, le massime tensioni solitamente adoperate, arrivano a 15V (di solito anche meno) e le correnti sono dell'ordine dei milliampere; quindi i tuoi calcoli debbono essere rivisti.
Se poi vuoi alte correnti, il discorso cambia. Comunque (e anche per evitare thread interminabili) fatti un'idea precisa di quello che vuoi realizzare e, sulla base di quanto fino ad ora hai visto, anche come la vuoi ottenere; una volta giunti a questo punto, verranno le conseguenti riflessioni e calcoli.
In laboratorio, le massime tensioni solitamente adoperate, arrivano a 15V (di solito anche meno) e le correnti sono dell'ordine dei milliampere; quindi i tuoi calcoli debbono essere rivisti.
Se poi vuoi alte correnti, il discorso cambia. Comunque (e anche per evitare thread interminabili) fatti un'idea precisa di quello che vuoi realizzare e, sulla base di quanto fino ad ora hai visto, anche come la vuoi ottenere; una volta giunti a questo punto, verranno le conseguenti riflessioni e calcoli.
marco
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ok, ho capito, farò delle prove con lo schema del minilab.
La mia domanda però era per capire e per non copiare passivamente, provo a porla in maniera brutale (non ho il dono della sintesi):
sul MiniLab come hai fatto a decidere la potenza delle resistenze collegate al commutatore?
La mia domanda però era per capire e per non copiare passivamente, provo a porla in maniera brutale (non ho il dono della sintesi):
sul MiniLab come hai fatto a decidere la potenza delle resistenze collegate al commutatore?
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Se hai visto lo schema sai anche come sono collegate; perche non fai tu il calcolo, visto che vuoi imparare?
Si tratta, in pratica di serie e paralleli in parte con resitori fissi e in parte con potenziometro; devi quindi calcolare il valore in ohm per ogni selezione del commutatore e per i vari valori assunti dal potenziometro.
Ti consiglio inoltre di leggere il datasheet del LM317 (tanto e' uguale al 350) che e' un po' piu' dettagliato sulle varie configurazioni.
Si tratta, in pratica di serie e paralleli in parte con resitori fissi e in parte con potenziometro; devi quindi calcolare il valore in ohm per ogni selezione del commutatore e per i vari valori assunti dal potenziometro.
Ti consiglio inoltre di leggere il datasheet del LM317 (tanto e' uguale al 350) che e' un po' piu' dettagliato sulle varie configurazioni.
marco
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ho visto il datasheet del LM317 è più dettagliato.
Guardando il Precision Current Limiter e relativa formula (Vref / R1) ho calcolato, con tensione in uscita da LM317 di 12V e limitazione della corrente a 500 mA farò:
12 / R1 = 0,5
R1= 12 * 0.5 = 6 ohm
fino a qui ci sto.
Quello che proprio non so e da quanti watt deve essere questa benedetta resistenza, cioè come va fatto il calcolo?
Apprezzo moltissimo il fatto che tu non voglia darmi la pappa già masticata però così non ne veniamo proprio fuori...
Guardando il Precision Current Limiter e relativa formula (Vref / R1) ho calcolato, con tensione in uscita da LM317 di 12V e limitazione della corrente a 500 mA farò:
12 / R1 = 0,5
R1= 12 * 0.5 = 6 ohm
fino a qui ci sto.
Quello che proprio non so e da quanti watt deve essere questa benedetta resistenza, cioè come va fatto il calcolo?
Apprezzo moltissimo il fatto che tu non voglia darmi la pappa già masticata però così non ne veniamo proprio fuori...
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Leggi meglio i datasheet.
Vref non e' la tensione d'uscita ma la tensione di riferimento dell'integrato che e' indicata in 1.25V nelle tabelle del datasheet stesso.
Vref non e' la tensione d'uscita ma la tensione di riferimento dell'integrato che e' indicata in 1.25V nelle tabelle del datasheet stesso.
marco
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