Salve, ho una domanda di carattere teorico:
quando vado ad applicare il metodo delle maglie, come capisco quale albero e coalbero conviene scegliere?
vorrei capire il ragionamento con cui voi scegliete per trovare la metodologia migliore per una soluzione piu semplice e veloce.
grazie
Metodo delle maglie
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IsidoroKZ
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Che io sappia è meglio scegliere gli alberi facendo in modo che i generatori di corrente di trovino su un ramo di coalbero. Io sinceramente sceglievo come alberi tutti i "buchi" del circuito, gli anelli si chiamano se non sbaglio. Infatti il metodo viene anche chiamato delle correnti di anello e in certi testi spiegano come usare gli anelli senza parlare di albero e coalbero.
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matteoDL ha scritto:Che io sappia è meglio scegliere gli alberi facendo in modo che i generatori di corrente di trovino su un ramo di coalbero. Io sinceramente sceglievo come alberi tutti i "buchi" del circuito, gli anelli si chiamano se non sbaglio. Infatti il metodo viene anche chiamato delle correnti di anello e in certi testi spiegano come usare gli anelli senza parlare di albero e coalbero.
ecco la frase che ho messo in grassetto, conosco anch'io questa "teoria" ed è giustissima e molto utile...altri consigli del genere?
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ELEKTROMILLMAN
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- Iscritto il: 26 mar 2012, 19:41
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matteoDL ha scritto:... Io sinceramente sceglievo come alberi tutti i "buchi" del circuito, gli anelli si chiamano se non sbaglio...
Gli "alberi elettrici" sono senza "buchi".
Giustissima invece la considerazione iniziale di
Che io sappia è meglio scegliere gli alberi facendo in modo che i generatori di corrente di trovino su un ramo di coalbero
... che fa si che il numero di equazioni si riduca da m a m-numero_di_GIC, e che e' l'unica "idea" valida da seguire.
BTW ... con l'unico problema delle reti degeneri, dove esistendo un taglio che contiene soli GIC, ci sara' un'indeterminazione nelle d.d.p. fra i due sottogruppi di nodi nei quali la rete viene divisa dal taglio.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Dipende, se si opta per l'uso del metodo delle correnti di anello, non è che si abbia poi molta scelta sul come disporre l'albero (e quindi il coalbero), visto che per un grafo planare il coalbero si posizionerà quasi sempre tutto sui lati esterni del circuito.
Esempio, se questo è il grafo di un ipotetico circuito:
e voglio costruire il relativo coalbero considerando solo una corda per anello (cioé maglie indipendenti che non contengono altri percorsi chiusi), sono costretto ovviamente a porre il coalbero quasi tutto sui lati esterni, oltre a tentare di non creare percorsi d'albero chiusi all'interno... e quindi ho sempre poca libertà di scelta:
Mentre una maggiore libertà la si ottiene considerando una maglia per ogni corda di coalbero e quindi qua non si parla più di metodo agli anelli (almeno per quanto riguarda il Politecnico di Milano lo chiamano con il nome di "Metodo delle maglie fondamentali); si costruisce il coalbero o l'albero a piacere e poi si procede associando ad ogni corda una maglia.
Per quanto riguarda la domanda del primo post, credo che si possa rispondere solo conoscendo la richiesta dell'esercizio.
Nel senso è ovvio che se devo trovare una corrente su un determinato lato del circuito devo porre, quando costruisco il grafo, quel lato come corda di coalbero se no poi devo sempre fare altri conti per trovare la corrente di quel lato.
Non che abbia molta scelta.
Secondo me non cambia niente, nel senso, dipende sempre cosa occorre trovare.
Esempio, se questo è il grafo di un ipotetico circuito:
e voglio costruire il relativo coalbero considerando solo una corda per anello (cioé maglie indipendenti che non contengono altri percorsi chiusi), sono costretto ovviamente a porre il coalbero quasi tutto sui lati esterni, oltre a tentare di non creare percorsi d'albero chiusi all'interno... e quindi ho sempre poca libertà di scelta:
Mentre una maggiore libertà la si ottiene considerando una maglia per ogni corda di coalbero e quindi qua non si parla più di metodo agli anelli (almeno per quanto riguarda il Politecnico di Milano lo chiamano con il nome di "Metodo delle maglie fondamentali); si costruisce il coalbero o l'albero a piacere e poi si procede associando ad ogni corda una maglia.
Per quanto riguarda la domanda del primo post, credo che si possa rispondere solo conoscendo la richiesta dell'esercizio.
Nel senso è ovvio che se devo trovare una corrente su un determinato lato del circuito devo porre, quando costruisco il grafo, quel lato come corda di coalbero se no poi devo sempre fare altri conti per trovare la corrente di quel lato.
Non che abbia molta scelta.
matteoDL ha scritto:Che io sappia è meglio scegliere gli alberi facendo in modo che i generatori di corrente di trovino su un ramo di coalbero.
Secondo me non cambia niente, nel senso, dipende sempre cosa occorre trovare.
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etec83 ha scritto:Per quanto riguarda la domanda del primo post, credo che si possa rispondere solo conoscendo la richiesta dell'esercizio.
Nel senso è ovvio che se devo trovare una corrente su un determinato lato ...
Visto che non è stato specificato altrimenti, è sottinteso che qui si stia parlando di una soluzione completa, non particolare e di generiche maglie, non di anelli.
etec83 ha scritto:matteoDL ha scritto:Che io sappia è meglio scegliere gli alberi facendo in modo che i generatori di corrente di trovino su un ramo di coalbero.
Secondo me non cambia niente, nel senso, dipende sempre cosa occorre trovare.
Non sono per nulla d'accordo, se si deve risolvere la rete e se la stessa contiene dei GIC, la scelta dell'albero più conveniente è vincolata, eccome, dalla posizione degli stessi, e sarà senza dubbio conveniente relegarli sul coalbero.
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RenzoDF ha scritto:etec83 ha scritto:Secondo me non cambia niente, nel senso, dipende sempre cosa occorre trovare.
Non sono per nulla d'accordo, se si deve risolvere la rete e se la stessa contiene dei GIC, la scelta dell'albero più conveniente è vincolata, eccome, dalla posizione degli stessi, e sarà senza dubbio conveniente relegarli sul coalbero.
Ma per GIC intendi generatori di corrente?
Comunque non vedo perché il numero di equazioni da risolvere dominuisca, sempre nell'ipotesi che occora trovare la soluzione completa di tutti i lati.
Ultima modifica di
etec83 il 28 apr 2012, 22:22, modificato 2 volte in totale.
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etec83 ha scritto: Ma per GIC intendi generatori di corrente?
Cos'altro potevo intendere?
etec83 ha scritto:Comunque non vedo perché il numero di equazioni da risolvere dominuisca, sempre nell'ipotesi che occora trovare la soluzione completa di tutti i lati.
Forse perché alcune incognite non risultano più tali già in partenza?
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RenzoDF ha scritto:Forse perché alcune incognite non risultano più tali già in partenza?
Ok ammetto che forse trovare la tensione ai capi del generatore di corrente non sia così utile, ma per me trattasi di soluzione completa.
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etec83 ha scritto:Ok ammetto che forse trovare la tensione ai capi del generatore di corrente non sia così utile, ma per me trattasi di soluzione completa.
Non capisco cosa tu intenda dire.
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