Salve a tutti,
sono alle prese con un problema relativo alla contabilizzazione del risparmio energetico effettivo ottenibile attraverso un rifasamento centralizzato a partire dai consumi presenti in bolletta.
In pratica i dati in INPUT che ho sono i seguenti:
- Consumo mensile Energia Atiiva: 70.000 kWh
- Consumo mensile Energia Reattiva: 63.000 kvarh
- cosfi iniziale: 0,7
- n° ore di lavoro attività: 425 ore/mese
Eseguendo un rifasamento per portare il cosfi da 0,7 a 0,9 vorrei capire quanto ciò inciderebbe in termini di kWh e kvarh risparmiati rispetto alla situazione iniziale. Sapete darmi una indicazione su come fare questo calcolo?
Grazie in anticipo
Risparmio energetico da rifasamento
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
23 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
0
voti
console6 ha scritto:La potenza reattiva sarebbe circa la metà:
dovepassa da 45° (
=0.7) a 25° (
=0.9) circa
Si Console6, sulla potenza e energia reattiva non ho grossi problemi per capire l'entità de3l risparmio. Il mio problema più che altro è incentrato su capire quali siano i benefici sulla potenza attiva o meglio sull'ENERGIA ATTIVA (kWh) RISPARMIATA. Detto in poche parole, come si fa a calcolare quanti kWh si riesce a risparmiare effettivamente effettuando il rifasamento?
1
voti
gekus ha scritto:Il mio problema più che altro è incentrato su capire quali siano i benefici sulla potenza attiva o meglio sull'ENERGIA ATTIVA (kWh) RISPARMIATA. Detto in poche parole, come si fa a calcolare quanti kWh si riesce a risparmiare effettivamente effettuando il rifasamento?
non serve calcolarli, non si risparmia energia attiva.
il risparmio deriva dalla mancata applicazione delle penali per fattore di potenza troppo basso.
in poche parole, meno energia reattiva "assorbi", meno paghi
0
voti
Ma se io volessi ad esempio rifasare da 0,9 (cosfi per il quale non avrei nessuna penale) a 0,95 vorrebbe dire che non avrei nessun vantaggio dal punto di vista del risparmio energetico?
Ultima modifica di
admin il 7 mag 2012, 17:08, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: eliminata citazione integrale inutile del messaggio che precede. Si deve usare il tasto Rispondi
Motivazione: eliminata citazione integrale inutile del messaggio che precede. Si deve usare il tasto Rispondi
0
voti
Ho ben chiara la differenza tranquillo. La mia domanda è appunto come conteggiare quelle che tu chiami "RICADUTE SULL'ENERGIA ATTIVA",se intendi per essesse che RIDUZIONE POTENZA REATTIVA=RIDUZIONE POTENZA APPARENTE=RIDUZIONE CORRENTE CHE CIRCOLA NELLA RETE=MINORI PERDITE PER EFFETTO JOULE=MINORE SURRISCALDAMENTO!
A
A
Ultima modifica di
admin il 7 mag 2012, 17:09, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: eliminata citazione integrale inutile del messaggio che precede. Si deve usare il tasto Rispondi per non duplicare il forum!
Motivazione: eliminata citazione integrale inutile del messaggio che precede. Si deve usare il tasto Rispondi per non duplicare il forum!
0
voti
per fare un calcolo del genere serve sapere la lunghezza dei cavi dal contatore al rifasatore, più quello che c'è in mezzo.
inoltre serve la potenza (o la corrente) media assorbita (o la corrente)
ne verranno dei calcoli molto (e sottolineo molto) spannometrici sul risparmio.
EDIT se le correnti sono modeste e la tratta è corta, fa conto che sia zero...
inoltre serve la potenza (o la corrente) media assorbita (o la corrente)
ne verranno dei calcoli molto (e sottolineo molto) spannometrici sul risparmio.
EDIT se le correnti sono modeste e la tratta è corta, fa conto che sia zero...
1
voti
gekus ha scritto:Salve a tutti,
sono alle prese con un problema relativo alla contabilizzazione del risparmio energetico effettivo ottenibile attraverso un rifasamento centralizzato a partire dai consumi presenti in bolletta.
In pratica i dati in INPUT che ho sono i seguenti:
- Consumo mensile Energia Atiiva: 70.000 kWh
- Consumo mensile Energia Reattiva: 63.000 kvarh
- cosfi iniziale: 0,7
- n° ore di lavoro attività: 425 ore/mese
Eseguendo un rifasamento per portare il cosfi da 0,7 a 0,9 vorrei capire quanto ciò inciderebbe in termini di kWh e kvarh risparmiati rispetto alla situazione iniziale. Sapete darmi una indicazione su come fare questo calcolo?
Grazie in anticipo
Se vuoi puoi collegarti al seguente link.http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... =151.Spero troverai risposta al tuo quesito.
L'esperienza Insegna.
http://www.genioincompreso.com
http://www.genioincompreso.com
0
voti
sono precisi solo se hai l'esatta resistenza dei cavi. e l'esatta temperatura. e l'esatta resistenza interna degli interruttori e delle altre apparecchiature.
23 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google [Bot] e 86 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


passa da 45° (
=0.7) a 25° (




