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dimensionamento protezione generale cabina

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[11] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utenteblusol » 28 mag 2012, 13:10

Ritornando al discorso.

Il discorso del 70% dell'inrush che tu fai dovrebbe essere legato al rapporto picco/rms.

Comunque, secondo me con la taratura originaria della 51-2 a 28A - 0,21s non riesci neanche a energizzarlo il trafo, prova a fare una verifica della corrente di inserzione del trafo al tempo che hai previsto e vedi cosa ti viene.
La taratura in corrente e in tempo per me sono funzione della taratura di bassa, una volta che decidi come tarare l'arrivo puoi giocare un po' a piacimento e fare delle valutazioni personali.
Non esiste un criterio "giusto" nel tarare le protezioni, considera' pero' che con un trafo a tre avvolgimenti ha senso essere selettivi tra mt e bt, per evitare di perdere la parte di impianto che non e' soggetto a guasto.

Tuttora, non riesco a capire da dove arriva il fattore 0,47? Riesci a darmi qualche riferimento o spiegazione?

Poi, il valore della vcc% del trafo al 6% non mi convince tanto, in teoria il costruttore dovrebbe fornirti 3 valori di impedenza indicanti l'impedenza tra i vari avvolgimenti, 1-2,1-3 e 2-3.
Dovresti farti spiegare da dove viene quel valore.

La 50 devi tararla adeguatamente sopra il corto massimo al secondario, deve vedere solo i corti al primario come giustamente dici te, ma occhio che i 30A non centrano molto.

La 51-1 lasciala tanto non la paghi mica in piu'.
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[12] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 28 mag 2012, 18:09

Nel caso di c.c. bifase al secondario, la corrente di c.c. si calcola con:
Ik2=V3/2 * Ik - CEI 11-25 4.2.2

al primario diventa

come sopra/ V3*m = I"K/2m

Introducendo un abbassamento di sicurezza del 5% (tuttonormel - guida blu)

I'k2min=0.95*Ik/2m = 0.47 Ik/m



...sul resto ti rispondo domani...
Ultima modifica di Foto Utenteadmin il 30 mag 2012, 19:51, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: eliminata citazione integrale del messaggio che precede. Usare il tasto Rispondi
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[13] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 29 mag 2012, 14:22

Continuo la risposta:

il discorso dell'inrush l'ho affrontato come da guida cei 11-35. In fig. F.2.a viene proposto un metodo approssimativo per la verifica di questo aspetto:

Posto Ir'/Ioi nel caso specifico pari a 28/7.7x12=0.3 ottengo che per finire in zona di non intervento devo scegliere un'ordinata pari ad almeno 1. Dove 1 corrisponde al rapporto tr/Ti. Da cui ottengo un tempo di ritardo regolato di almeno 0.21. Il tutto assicura il non intervento del relè per inrush.
Con quali presupposti hai affermato che "non riesco neanche a energizzarlo"? Stiamo parlando di un trasfo da 200KVA..

Ucc% é un dato di targa del trasfo..6% è piuttosto tipico tra l'altro..

I 30A, che non capisco per quale motivo non dovrebbero centrare molto, li ho calcolati come ho descritto in precedenza:

"Tuttavia, dal calcolo della Ik al secondario del trasformatore (uno solo), tenuto conto del contributo della rete Ikmt=12.5KA, ottengo una Ik bt=3549A, che riportata al primario e moltiplicata per il coefficiente 0.47 diventa = 30A"

cosa c'é di sbagliato in questo calcolo?

grazie per i suggerimenti, ma se non argomenti ciò che affermi non riesco a capire dove avrei sbagliato..

ciao
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[14] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utenteblusol » 30 mag 2012, 19:44

Facendo due conti sulla corrente che hai all'inrush, mi vengono questi valori:

I (A) t(S)
29,1 0,17
27,7 0,18
26,4 0,19
25,2 0,2
24,0 0,21
22,9 0,22

Ora a 0,21s effettivamente hai 24A, quindi dovresti essere in grado di energizzate il tuo trafo.
Sulla carta hai ragione te.
Io resto però dell'idea che sei troppo vicino con la taratura, e sopratutto non hai alcun vantaggio a schiaccare la tua taratura versa la curva di inrush.
Potresti avere anche una tensione leggermente più alta al momento dell'inserzione del trasformatore.
Per taglie piccole quello non è un valore normale (4%). Il 6% inizi a trovarlo su taglie oltre il MVA.
La tua macchina è poi un tre avvolgimenti, per cui, onestamente non mi fiderei troppo dei valori standard di inserzione che stai prendendo.
Poi, sarebbe utile sapere come hanno calcolata la vcc% che ti hanno fornito.
Non ha senso parlare di una sola vcc% quando hai tre avvolgimenti considerando come è fatto costruttivamente e come si calcola la vcc%.

Adesso ho capito, Il tuo conto dei 30A è giusto. E si riferisce a un bifase.
Non capisco dove vuoi arrivare con la taratura a 30A, forse vorresti vedere il corto minimo dell'impianto.
Allora perché non calcolare il corto minimo a fine linea e non considerare una tensione ancora più bassa, l'allegato A70 impone dei limiti più ampi di funzionamento, abbondantemente sotto il 95%.

Sulla 50,se la imposti a 30A non riesci a energizzare il tuo impianto.
Su questo credo che siamo d'accordo tutti e due.
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[15] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 31 mag 2012, 16:45

Caro Soleilblu,

grazie per la risposta, sulla 51.S2 quindi posso aumentare il tempo di ritardo per irrobustire il discorso (fino a 0.5 complessivi come imposto da enel), magari anche abbassando un pochino la soglia da 28A a 25A per rendere più certo l'intervento in caso di cc. al secondario.

Per la 50 non ho parlato di taratura a 30A ma a 200A. I 30A corrispondono alla corrente di corto sul secondario riportata al primario.

Ciao
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[16] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utenteblusol » 1 giu 2012, 12:40

In una delle risposte, mi sembrava di aver letto questo:
Nel mio caso quindi >30A. Ho usato il termine arbitrario in quanto, da quel che so, la 50 dovrebbe stare, in questo caso, tra 30< I50 < 600A (soglia massima imposta dal distributore).


Per la 50, che ti piaccia o meno non e' detto che il tuo impianto sia soggetto solo a corto circuito bifase.
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[17] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto UtenteGiov91 » 27 set 2013, 22:37

Chiedo anche in questo spazio, un consiglio su testo e documentazione di riferimento per approfondire i concetti relativi alla scelta delle regolazioni di dispositivi di protezione, per collegamenti MT e BT.

Tutti i regionamenti che ho trovato qui esposti, sono relativi a dispositivi di tipo magnetotermici e fusibili. Ma nel caso di componenti per protezione programmabili (tipo Dispositivi per controllo di linea) come si possono trasporre tutte le regolazioni?
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[18] 67 e 67N

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 29 giu 2015, 11:26

Buongiorno a tutti,
mi riallaccio a una vecchia discussione sulle protezioni di cabina, ponendo un quesito sulle protezioni in oggetto.
Ero rimasto alle considerazioni sulla lunghezza della linea MT a valle del TO come discriminante per capire se devo implementare le suddette protezioni o meno. Ora però mi trovo in un caso un po' diverso:
- devo realizzare un Quadro MT non di consegna, ma che viene alimentato da altri Q MT a monte, sempre dello stesso cliente, e nei quali sono implementate le protezioni 50 51 50N 51N 27 67N.

Il quadro MT che devo progettare, che non è quindi un quadro per la connessione al distributore, sarà così fatto:
Una cella di arrivo linea 3KV, e altre due celle di ripartenza che alimentano altrettanti traso 3/0.4 kV. Questi trafo verranno connessi con un cavo diciamo di 10Mt.
Mi chiedo, quali protezioni devo implementare: io direi 50,51,51N sull'arrivo linea e 50,51,51N e 50,51,51N,49 sui quadri di ripartenza che alimentano i trasfo. Non metterei quindi la 67 in base alla lunghezza del cavo (10mt).
Mi sfugge qualcosa?

Grazie in anticipo a chi vorrà darmi una dritta
Ciao
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[19] Re: 67 e 67N

Messaggioda Foto UtenteMike » 29 giu 2015, 13:22

fabiosge ha scritto:Mi sfugge qualcosa?


Di sicuro non serve la 67 e nemmeno la 51N perché presenti a monte, dipende se ti interessa garantire selettività e rapida ricerca del guasto.
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[20] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 29 giu 2015, 13:35

Mike ha scritto:Di sicuro non serve la 67 e nemmeno la 51N perché presenti a monte, dipende se ti interessa garantire selettività e rapida ricerca del guasto.


Grazie Mike
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