Buongiorno a tutti,
la domanda è questa: quale/i prova/e devo effettuare per verificare la polarità di un TA?
Grazie a tutti per l'aiuto.
Marco
Verifica polarità TA
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Si tratta di 3 TA 3200/1, già installati ma non ancora in servizio, su un quadro di bassa.
Sono i 3 TA di un relè di protezione installato sull'arrivo di un trasformatore.
Sono i 3 TA di un relè di protezione installato sull'arrivo di un trasformatore.
0
voti
Ora prendendo alla lettera, per verificare la polarita' dovresti batterti i fili delle amperometriche.
Quindi staccare da ambo i lati i conduttori, mettere un capo a terra e verificare la corrispondenza con il tester.
In alternativa, puoi usare una pila ma hai bisogno di un voltmetro con indice ad ago.
Il sistema e' a 4 o a 6 fili?
Se non hai una protezione differenziale o direzionale o misure varie di potenza, il problema non si pone piu' di tanto, nel senso che ti basta verificare che non ci sia un circuito aperto nel circuito amperometrico tramite iniezioni di corrente.
Se hai dei TA toroidali puoi fare un iniezione primaria (ma ne devi fare di giri), se hai un TA barra passante fai un`iniezione dai secondari dei TA e verifichi che arrivi corrente alla protezione in accordo alla che stai facendo.
E` piu' difficile da spiegare che a fare
Chiaramente, prove da fare con impianto in sicurezza.
Il livello di tensione non centra niente con le prove da fare sul TA.
Quindi staccare da ambo i lati i conduttori, mettere un capo a terra e verificare la corrispondenza con il tester.
In alternativa, puoi usare una pila ma hai bisogno di un voltmetro con indice ad ago.
Il sistema e' a 4 o a 6 fili?
Se non hai una protezione differenziale o direzionale o misure varie di potenza, il problema non si pone piu' di tanto, nel senso che ti basta verificare che non ci sia un circuito aperto nel circuito amperometrico tramite iniezioni di corrente.
Se hai dei TA toroidali puoi fare un iniezione primaria (ma ne devi fare di giri), se hai un TA barra passante fai un`iniezione dai secondari dei TA e verifichi che arrivi corrente alla protezione in accordo alla che stai facendo.
E` piu' difficile da spiegare che a fare
Chiaramente, prove da fare con impianto in sicurezza.
Il livello di tensione non centra niente con le prove da fare sul TA.
-

blusol
430 1 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 394
- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
0
voti
Infatti si tratta di un massima corrente, quindi è come pensavo, mi basta verificare il cablaggio e se riesco farò delle letture tramite iniezioni sui TA.
Grazie mille!
Grazie mille!
0
voti
blusol ha scritto:Il livello di tensione non c'entra niente con le prove da fare sul TA.
Si, certo. La domanda era solo per capire se si doveva operare su alta o bassa tensione. Non volevo dirgli "Misura al secondario" senza sapere se al primario c'era un cavo a 400 V o delle sbarre a 15.000 V!
0
voti
Sul fatto che tutti i fili debbano essere collegati correttamente su questo non ci sono dubbi ma certe volte resta una chimera.
L'attenzione da prestare al collegamento dei fili pero' per me non puo' essere uguale per tutti i collegamenti, dipende da cosa fa un circuito, un conto e' non avere una segnalazione, un conto e' chiudere un interruttore con ta aperto.
Quando si fa una messa in servizio ci sono delle attivita' che sono prioritarie e devono essere assolutamente verificate per garantire la funzionalita' del sistema elettriche.
Sulla sequenza fasi, il discorso e' piu' legato alle tensioni, ed in particolare a come arrivano le fasi fisicamente sul quadro.
In realta', bisognerebbe capire cosa sta facendo, come giustamente diceva MSIlvano.
L'attenzione da prestare al collegamento dei fili pero' per me non puo' essere uguale per tutti i collegamenti, dipende da cosa fa un circuito, un conto e' non avere una segnalazione, un conto e' chiudere un interruttore con ta aperto.
Quando si fa una messa in servizio ci sono delle attivita' che sono prioritarie e devono essere assolutamente verificate per garantire la funzionalita' del sistema elettriche.
Sulla sequenza fasi, il discorso e' piu' legato alle tensioni, ed in particolare a come arrivano le fasi fisicamente sul quadro.
In realta', bisognerebbe capire cosa sta facendo, come giustamente diceva MSIlvano.
-

blusol
430 1 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 394
- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
0
voti
Sinceramente non vedo grossi problemi ad alimentare il quadro con una sequenza inversa, a maggior ragione se non ci sono motori.
Non mi risulta che le misure siano influenzate dal fatto che ci sia una sequenza fasi diretta o inversa, quando scrivi invece di collegamenti di correnti e di tensioni fatti a caso, sono pienamente d'accordo con te.
La calma è la virtù dei forti ma dura solo due minuti....
Non mi risulta che le misure siano influenzate dal fatto che ci sia una sequenza fasi diretta o inversa, quando scrivi invece di collegamenti di correnti e di tensioni fatti a caso, sono pienamente d'accordo con te.
La calma è la virtù dei forti ma dura solo due minuti....
-

blusol
430 1 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 394
- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
0
voti
Possibilmente cerco di usare dispositivi che misurano solo una corrente e una tensione per calcolare il cosfi.
Comunque in teoria, il calcolo della potenza in un sistema trifase e' la somma delle potenze misurate sulle singole fasi, per cui il senso ciclico non influisce sulle varie misure di corrente, di tensione e potenze varie e quindi anche del cosfi.
Mi e' capitato pero' di trovare dispositivi che in effetti vanno in "confusione" nella misura di frequenza con tensioni collegate in sequenza inversa, magari succede la stessa cosa con certi analizzatori.
Comunque in teoria, il calcolo della potenza in un sistema trifase e' la somma delle potenze misurate sulle singole fasi, per cui il senso ciclico non influisce sulle varie misure di corrente, di tensione e potenze varie e quindi anche del cosfi.
Mi e' capitato pero' di trovare dispositivi che in effetti vanno in "confusione" nella misura di frequenza con tensioni collegate in sequenza inversa, magari succede la stessa cosa con certi analizzatori.
-

blusol
430 1 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 394
- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 41 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

