In pratica, i calcoli illuminotecnici con il metodo del flusso totale sono l'equivalente di un progetto preliminare, il progetto illuminotecnico invece è quello esecutivo.
Scariche atmosferiche e compartimenti anti-incendio
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sebago, ma faccio una ulteriore precisazione, un conto è il calcolo illuminotecnico e altra cosa è il progetto illuminotecnico. Il calcolo illuminotecnico a mio avviso va sempre svolto, anche in assenza di dati dal committente, perché fai delle scelte e determini tipologia e potenza delle lampade (ripeto: LAMPADE, non apparecchi di illuminazione) e utilizzi il metodo semplificato del flusso totale. Mentre il progetto illuminotecnico entra nel merito specifico dell'impianto di illuminazione e delle caratteristiche illuminotecniche ed è facoltativo anche nei luoghi di lavoro, mentre è obbligatorio per gli impianti di illuminazione esterna ai sensi delle leggi regionali sull'inquinamento luminoso.
In pratica, i calcoli illuminotecnici con il metodo del flusso totale sono l'equivalente di un progetto preliminare, il progetto illuminotecnico invece è quello esecutivo.
In pratica, i calcoli illuminotecnici con il metodo del flusso totale sono l'equivalente di un progetto preliminare, il progetto illuminotecnico invece è quello esecutivo.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Mike ha scritto:In pratica, i calcoli illuminotecnici con il metodo del flusso totale sono l'equivalente di un progetto preliminare, il progetto illuminotecnico invece è quello esecutivo.
Giusto. La mia (forse troppo) veloce considerazione dipendeva dal fatto che:
a) il metodo del flusso totale è validamente applicabile solo nel caso di ambienti regolari (parallelepipedi);
b) il metodo del flusso totale non tiene conto (se non im modo molto marginale) della presenza di arredi;
c) con il metodo del flusso totale non sono in grado di determinare parametri illuminotecnici importanti quale l'uniformità dell'illuminamento (Emin/Emed);
d) i risultati così ottenibili possono contenere errori di approssimazione anche superiori al 30%.
Il metodo del flusso totale, come giustamente affermi, serve sostanzialmente ad avere una stima - abbastanza approssimata - della potenza da impegnare per l'impianto di illuminazione.
Nel caso di una progettazione esecutiva (per inciso: non ho mai avuto un incarico di progettazione preliminare) io faccio sempre calcolo e progettazione completi, ovvero metodo punto-punto con idoneo software e specifiche apparecchiature. Se il cliente non me li paga pazienza (ma nessuno ha mai avuto nulla da obiettare), ma almeno mi sono levato una curiosità. Peraltro non mi è mai capitato un cliente che mi abbia dato come input la parte illuminotecnica.
Idem per la valutazione del rischio nei confronti delle scariche atmosferiche.
Mi dirai "sei un po' fesso" e ti rispondo "si, ma è più forte di me".
Saluti
Sebastiano
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sebago ha scritto:Mi dirai "sei un po' fesso" e ti rispondo "si, ma è più forte di me".
No, ma figurati, dipende sempre dal rapporto con il committente.. Ci sono committenti dove anche la pagina in più di relazione è roba sprecata perché considerano il tuo lavoro del tutto inutile e come tale anche se costasse 10 euro sarebbe troppo... altri invece, quelli che hanno fiducia nel tuo operato e ti lasciano carta bianca sono quelli che meritano di essere seguiti a puntino, anche oltre gli accordi di contratto...
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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ragazzi non so da voi, ma qui la crisi ha fatto abassare i ptrezzi in modo pauroso, un bar/pasticceria di circa 150 mq (20kW di fornitura) viene fatto per 200€, quindi devi cercare di fare il meno possibile, altrimenti sei fuori mercato!
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falessi ha scritto:un bar/pasticceria di circa 150 mq (20kW di fornitura) viene fatto per 200€
Non ho capito: cosa "viene fatto"? l'impianto o il progetto? in entrambi i casi mi sembrano somme miserevoli.
Non so dove abiti ma anche qui non si scherza: un mesetto fa mi hanno chiesto un preventivo per un progetto (naturalmente "urgentissimo", figurarsi) di un barettino (solo bar) e ho detto che avrei dovuto vederlo. Dopo pressanti insistenze e sulla base di una descrizione sommaria ho sparato una cifra molto orientativa di circa 800 € (ovviamente fatturati, il che significa circa 400 netti). Non li ho più rivisti. Altri mi hanno riferito che hanno trovato:
a) l'elettricista che PRIMA "gli fa l'impianto";
b) il tecnico che DOPO gli firma "le carte" (manco a dirlo: preparate dall'elettricista), ad una cifra sideralmente distante dalla mia.
Al peggio non c'è mai fine.
Saluti.
Sebastiano
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sebago ha scritto:b) il tecnico che DOPO gli firma "le carte" (manco a dirlo: preparate dall'elettricista), ad una cifra sideralmente distante dalla mia.
Vista la professionalità che c'è in giro i firmatori folli saranno sempre di più....
Spero vivamente che vadano in giro con le mutande di ghisa.... perché prima o poi un missile terra terra potrebbe colpirli....
sebago ha scritto:Dopo pressanti insistenze e sulla base di una descrizione sommaria ho sparato una cifra molto orientativa di circa 800 € (ovviamente fatturati, il che significa circa 400 netti). Non li ho più rivisti.
Più che altro ciò che non vuole entrare in testa a chi paga e che la parcella non è commisurata alla carta prodotta, o meglio oltre alla carta c'è tutto ciò che ci gira in torno, responsabilità compresa....
Ma poi alla fine:
La luce si accende? il motore gira? Allora è tutto Ok il resto è carta straccia !
Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
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Per 200,00 euro fatturati, significa che hai un compenso di circa 100,00 euro al netto delle spese, quindi mettiamo un 30% di spese a forfait, rimangono 70 euro, se hai lavorato 1 ora è tutto guadagno. In 1 ora non andrai sicuramente sul posto, ne discuti con la committenza, forse riesci ad accendere il PC, ma dubito tu riesca a elaborare un disegno planimetrico e disegnare uno schema elettrico unifilare, al massimo riesci a cercare una relazione simile e fare qualche copia/incolla... In tal caso anche 200,00 euro sono soldi rubati. Ma ai committenti che interessa spendere poco o nulla di progetto significa che non ne capiscono l'utilità e quindi meglio così, peggio per loro, spenderanno di più sugli impianti ma non se ne accorgeranno...
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Mike ha scritto:...
nel presente progetto dell’impianto elettrico non si è tenuto conto del rischio dovuto al fulmine, poiché i relativi provvedimenti saranno individuati nel più vasto ambito della valutazione del rischio da fulmine per l’intero edificio, oggetto di altro incarico professionale che il committente si riserva di affidare.
Questa frase sarà presente nella mia prima relazione che spero arrivi presto!

⋮ƎlectroYou e ne sai di più!
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maleauguratamente in molti non si rendono conto di quello che fanno.....e sporcano il mercato....
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falessi ha scritto:maleauguratamente in molti non si rendono conto di quello che fanno.....e sporcano il mercato....
Secondo me non si rendono conto di quello che rischiano, sul civile ci sono le assicurazioni professionali ma per il penale non ci pensa nessuno, sulla graticola ci sono solo le chiappe del pseudo professionista timbratore folle....
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