da
asdf » 6 giu 2012, 15:56
Ciao
antonio87.
Il metodo usato da
RenzoDF è un metodo tanto semplice quanto immediato e "simpatico", aggiungerei.
Ad esempio hai una tensione iniziale

pari a 100 V (è un esempio).
Parti in pratica dal risultato finale (che devi ottenere ma che, almeno inizialmente, ti inventi tu a tuo piacimento), cioè la corrente in questo caso, per poi fare la strada a ritroso come i salmoni ed arrivare ad un altro valore, fittizio, della tensione iniziale che tu avresti per forza di cose se avessi come risultato finale quello che hai inizialmente inventato.
Ora hai due valori di tensione :
* uno "vero";
* uno "fittizio", ottenuto cioè in base al valore fittizio della corrente, impostato inizialmente.
In base a questi due valori ti ricavi la costante di proporzionalità tra i valori veri del circuito e quelli fittizi e da lì il gioco è fatto.
A partire dal valore fittizio della corrente che hai inizialmente impostato, grazie a quel fattore di proporzionalità trovato prima, risali al valore "vero" della corrente ed hai ottenuto la soluzione del problema.
E' un metoodo come tanti, che come tale ha bisogno di pratica per acquisirlo al meglio e non fare errori.
A mio parere è meno rischioso un metodo come questo che altri metodi.
Ovviamente il consiglio è quello di seguire il metodo con cui ti trovi meglio e con cui hai più familiarità e meno rischio di incappare in errori

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