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Modificare timer digitale da 220 V a 12V

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Modificare timer digitale da 220 V a 12V

Messaggioda Foto Utentekazzaa89 » 11 giu 2012, 20:51

Ciao ragazzi, mi sono appena iscritto proprio per proporvi questo quesito.
Innanzi tutto complimenti agli amministratori, ho girettato un po' per il forum e devo dire che è davvero bello!

Veniamo al problema:
Ho comprato dal cinese questo timer qua, a 220\,V

Immagine

e all'interno è fatto così:

Immagine

ora, io vorrei usarlo con una batteria da 12\,V, ovvero voglio usare la batteria sia per alimentare il timer sia per alimentare il carico!
Avete qualche idea su come intervenire??
Grazie in anticipo... :cool:


Ps:so che si può fare perché in un negozio di elettronica il medesimo prodotto già modificato me lo vendevano a 25€! :roll:
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[2] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto UtenteCandy » 11 giu 2012, 20:58

Quell'orologio usa un circuito logico alimentato in c.c. da uno stadio transformerless. Il problema maggiore è che il relè di attivazione del carico ha una bobina a 48 V c.c., ben lontani dai 12 V c.c. che vorresti usare. Anche la forma del relè è anomala.
Dovresti:
- capire a che tensione funziona la logica del relè per poterlo alimentare dal 12 V c.c.;
- capire se si trova un relè simile all'attuale, ma con bobina a 12 V c.c.
- analizzare il circuito e vedere come modificare il tutto.

Sicuremanete una salsa carissima rispetto al costo del pesce.
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[3] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto Utentekazzaa89 » 11 giu 2012, 21:15

Grazie dell'intervento candy, dici che mi convenga acquistare il timer modificato al negozio d elettronica??
Non glie la volevo dare la soddisfazione, ma se è l'unica opzione, mi arrenderò... #-o
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[4] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto UtenteCandy » 11 giu 2012, 21:35

Io dico che ora come ora ti tieni quel timer per usare a casa a 230 V, e ti cerchi un timer a 12 V c.c. per il caso.
Cosa vuoi fare?
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[5] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto Utentekazzaa89 » 11 giu 2012, 22:14

in effetti non hai detto una cavolata, però ci sto ancora riflettendo...
nel senso che, se mi concedi il ragionamento:
dalla seconda foto si nota in alto a sx la pila da 1,2v, la quale dopo aver connesso la presa ad una spina, inizia a ricaricarsi... Infatti, staccando il timer dalla presa questo continua a rimanere acceso, senza però commutare il relè, perché evidentemente questo per funzionare deve avere l'alimentaz di rete!

Detto questo ho pensato:
se io al posto della pila da 1,2v mettessi una pila stilo, potrebbe funzionare lo stesso??
E se questo funzionasse, potrei utilizzare l'input dell'orologio per chiudere il contatto di un eventuale relè da 12v, alimentato dalla medesima batteria alimentante il carico, giusto??

Sono mie ipotesi, dimmi se possono avere senso o meno...
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[6] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto Utentesolderman » 12 giu 2012, 0:15

Ciao,

innanzitutto non riesco a capire perché andare a complicarsi la vita... ](*,) se hai comprato questo timer e ti sei accorto che non del tipo giusto, ti conviene venderlo a qualcuno e prenderti quello da 25 euro, che in termini assoluti non sembra un costo eccessivo.... Inoltre un'eventuale modifica, fattibile o meno, ti verrebbe a costare (tra componenti e tempo...) un bel po' :-| .

Ad ogni modo, parlando tecnicamente, il relè con bobina a 12Vdc con quel formato esiste: http://docs-europe.electrocomponents.com/webdocs/0e32/0900766b80e32463.pdf
Questi relè di questo formato sono fatti apposta per sopportare transitori e grandi correnti, infatti per un timer dove possono essere collegati vari tipi di carico, vanno bene perché sono molto robusti.

L'alimentazione, come ti è già stato suggerito, avviene tramite la 230V che viene trasformata in una tensione più bassa, nel tuo caso tramite rete reattiva RC (il condensatore plastico giallo fa pensare a questo tipo di soluzione...) e poi livellata tramite, quasi sicuramente, con uno zener dopo essere stata raddrizzata. In questo modo si evitano ingombranti trasformatori e si riduce il costo del circuito. Se vuoi alimentare il tuo circito a 12V, devi andare a monte "battendo" il PCB ed andando a vedere dove viene applicata la continua principale. Vedendo la foto e secondo la mia esperienza, la continua prinicpale di troverà ai capi di Z1, che ha tutta l'aria di essere uno zener... la resistenza "cicciotella" sollevata dal PCB è quasi sicuramente la R di limitazione dello zener... ATTENZIONE!!! Il circuito se alimentato è sotto tensione di rete "230Vac!!". La tensione ai capi dello zener, la principale, quasi sicuramente è la 48Vdc che alimenta il relè... Dopodiché devi andare a vedere la logica.... segui il flat grigio e guarda dove arriva l'ingresso dell'alimentazione della logica.. sicuramente ci sarà un altro stabilizzatore che porterà la tensione principale a 5Volt o una tensione più bassa da "logica"...
Quindi, per alimentare il tutto a 12Volt con una batteria dovresti: rimuovere il raddrizzatore, lo zener, la resistenza di limitazione, la parte reattiva, il relè a 12Vdc... Poi devi tagliare le piste della fase e del neutro ed isolare il + e il - di ingresso.... Poi ti devi sincerare che i 12Vdc bastino per alimentare la parte logica ed il circuito di ricarica della batteria verde tampone... assicurati anche che la corrente erogata sia sufficiente...
Faccio solo delle ipotesi sulla configurazione del circuito, ho solo le foto... ad ogni modo fai attenzione alla tensione di rete :!:

La "pila" serve solo da tampone per l'orologio o l'eventuale calendario: se hai programmato il tuo timer, e va via la luce per qualche minuto, non viene persa la programmazione... se il timer è acceso è sta alimentando un carico, se va via la luce ovviamente il relè si apre: quando ritorna e il timer è ancora in stato di ON, richiude il relè e tutto viene alimentato. NON pensare di far passare di lì l'alimentazione a 12V! La batteria in questione non serve per mantenere chiuso un relè.... e poi sarebbe sottoposta al ciclo di ricarica...

Se voui alimentare il tutto a batteria (12V), si presenta un altro problema: il relè.... A prescindere che te ne devi procurare uno delle medesime caratteristiche ma con la bobina a 12Vdc, (a meno che le correnti in gioco siano più basse, allora puoi utilizzare un relè meno "robusto"..) teoricamente il tutto funzionerebbe, ma quando il timer sarà in stato di ON, la bobina del relè sarà sempre sotto tensione, e la corrente che circola nella bobina del relè quando è eccitato ridurrà la durata della batteria... La soluzione sarebbe quella di utilizzare un relè bistabile, ciòè impulso -> contatto chiuso (no tensione alla bobina), impulso -> contatto aperto (no tensione alla bobina). Sono i tipici relè che si trovano, per esempio, nei cronotermostati che vanno solo a batterie senza la 230.... qui però cambierebbe la logica di funzionamento...

Per farla breve, non so se ne valga la pena....
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[7] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto Utentekazzaa89 » 12 giu 2012, 0:35

Ciao solderman,
prima di tutto tanto di cappello alle tue conoscenze, ne sai davvero molto a riguardo...
Comunque dei 2 chi l'ha complicata mi sa che sei te, ora mi spiego meglio:

Inizio col dicendo che soluzione c'è, e sta a questo indirizzo:
http://www.ebay.it/itm/290638467872?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1438.l2649

Tornando al timer in questione (se ne parlo ancora è solo a scopo didattico, per me si intende ;-) ), la mia idea era:
1) ripensare il controllo del relè, e far sparire la scheda della seconda figura, così non tagli e non isoli nulla, prendo una millefori e la ritaglio a misura;
2) alimentare l'orologio con una stilo al posto della batt tampone, in questo modo abbiamo già rimosso il problema del ricaricare la pila (pila tampone=40mAh@1,2V vs. Duracell ricaricabile=2650mAh@1,2V... e quando ti si scarica?! :lol: )
3) impiegare un relè PASSO-PASSO (non sono un esperto di elettronica, ma da me così li chiamano! :roll: ) a 12v, tenendo conto che il carico sarà un motorino da 0,5A@12V.


Ora, ciò che vorrei riuscire a capire è:
Come controllo la chiusura della bobina??Nel circuito c'è un transistor, un 2N5551B, è quello che funge da pulsante??
Perché l'orologio (scheda a sn della foto) è collegato alla scheda tramite 3 fili, dei quali 2 sono il + e il - della batt tampone, e il terzo va al D7 e poi oltre... Sono sicuro che quel "terzo" da' l'impulso di comando!

Siate clementi, la soluzione già l'abbiamo raggiunta, ne parlo solo per capire il funzionamento... :-P
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[8] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto Utentesolderman » 12 giu 2012, 1:25

Grazie...!

Allora posso ancora darti qualche suggerimento, ma poi sappi che la cosa comincia ad essere un po' complicata, e già lo è...

La batteria tampone, che ha solo 1,2V e 40mA ora, non serve per alimentare direttamente il timer: serve solo per mantenere i dati (impostazioni ecc...) quando viene a mancare la 230V.
Secondo me non hai battuto bene il circuito: un filo porta di sicuro l'impulso al transistor che comanda il relè, uno sarà il "-" comune, l'altro sarà la Vdc principale quando l'apparato è allacciato alla rete, che diventerà tensione della batt tampone quando mancherà la rete... non c'è altra spiegazione perché i fili sono 3... Un circuito a diodo di protezione farà si che la tensione principale non vada a sovrapporsi con quella della batteria tampone....

Non so quali siano le tue conoscenze di elettronica, ma lasciamo perdere i relè bistabili (o "passo passo", che non sono proprio la stessa cosa...).

Per eccitare un relè con un transistor devi sapere almeno la tensione di base (quella applicata al filo), l'hfe del transistor ecc...: se la tensione di base fosse per es. di 5 volt, un BC546 o 547 con una resistenza di base da 4,7K dovrebbe andare bene... Non ho familiarità con FidocadJ, altrimenti ti avrei postato uno schemino.
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[9] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto Utentekazzaa89 » 12 giu 2012, 2:03

Aspetta un attimo, forse sono stato un po' equivoco...

Io per "timer" intendo l'orologio che controlla il tutto, ovvero quello d sx in foto, con il flat grigio...

Ripeto che le prime piazzole che i 3 fili del flat incontrano sono uno al + della batteria uno al - e l'altro a un diodo... Per il resto non so cosa dirti, perché non so riconoscere il circuito di ricarica, ma ti assicuro che sia + che - del flat stanno colleg alla batteria!
Ovviamente quando è attaccato alla rete, la 230v alimenta timer-pila tamp-relé, ma se al timer collego una "grande" pila tampone, il problema dell'alim timer all'assenza del 230v non si pone più, ne tantomeno il problema della ricarica batteria... Mi spiego?? Se io stacco il timer dalla presa, questo non si spegne, rimane a display acceso e continua a contare, e se premo il tasto man/auto/off (controllo manuale) a display mi fa vedere lo stato del relè che è variato manualm, ma è chiaro che il relè non ha cambiato stato poiché non è alimentato...
Presumo invece che se il relè fosse alimentato da un 12v, cambierebbe stato perché riceverebbe l'impulso del timer, lo stesso timer alimentato dalla sola batteria tampone! A quel punto avrei un dispositivo che non ha più bisogno del 230v!
Capito cosa intendo?? Non so se questo corrisponda a realtà, ma di sicuro il ragionamento non fa una piega... :cool:

Poi, il discorso del controllo relè:
se ti dico che l'unico transistor presente nella scheda riporta il codice 2N5551B, secondo te possiamo prendere per buona la tensione di base e tutti i relativi dati riportati nel rispettivo datasheet??
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[10] Re: Modificare timer digitale da 220 V a 12 V

Messaggioda Foto Utentesolderman » 13 giu 2012, 0:18

Ok, non ci siamo capiti per quanto riguarda la batteria stilo. Tu intendevi "orologio" solo come avanzamento dell'ora e mantenimento dati, non la gestione della parte di "potenza", ok..
La tua analisi del circuito a questo punto non la metto in dubbio.

una cosa non mi è chiara:
kazzaa89 ha scritto:Presumo invece che se il relè fosse alimentato da un 12 V, cambierebbe stato perché riceverebbe l'impulso del timer, lo stesso timer alimentato dalla sola batteria tampone! A quel punto avrei un dispositivo che non ha più bisogno del 230v!
Capito cosa intendo?? Non so se questo corrisponda a realtà, ma di sicuro il ragionamento non fa una piega... :cool:


Dal tuo tuo ragionamento tu vuoi alimentare la parte "logica", (l'orologio) SOLO con una batteria da 1,2 ma di più alta capienza di corrente, messa al posto di quella tampone da 40mAh. Poi eliminersti tutta l'altra parte, tranne il relè ed il transistor di pilotaggio, giusto? (che mi sembra di aver capito che vuoi fare su millefori..). Un capo della bobina del relè, che stavolta sarà a 12v, sarà collegato al+ della batteria a 12V, l'altro capo sarà collegato al collettore del transistor, quindi il relativo emettitore sarà collegato al - della batteria a 12V e al - della batteria -chiamamola ancora-, tampone. (i due negativi delle batterie devono essere collegati insieme, facendo così la "massa" del tuo sistema)... Sì, come ragionamento sta in piedi: ricordati di mettere un diodo in parallelo alla bobina del relè, con il catodo sul + del 12V e l'anodo sul collettore del transistor (puoi riciclare uno dei diodi utilizzati per esempio nel raddrizzatore...). L'unica cosa che non mi torna è che in tal modo al transistor arriverebbe alla base solo 1,2V, magari anche meno, che mi sembra una tensione un po' bassa per mandarlo in saturazione....
Ma ci sarebbero comunque dei problemi: anche se usi una stilo (per non confonderla col 12V che la chiamiamo "batteria") con una più elevata corrente erogabile, sappi che si scaricherà comunque, non pretendere che il tuo timer così modificato ti funzioni per mesi senza problemi.
Resta il problema dell'eccitazione del transistor: se non usi un bistabile, la corrente di eccitazione della bobina farà ridurre la durata della batteria (che non ho capito di che tipo è e quale sia la sua capienza...). Lasciamo perdere i tipi di relè bistabili che esistono, ma per la loro gestione ci vuole una logica di pilotaggio più complessa...
Per quanto riguarda il transistor, se la tensione di pilotaggio sarà la stessa di quella del progetto originale, non serve cambiare la resistenza di base.

Fammi sapere come ti andranno le tue mofiche.
O_/
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