Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

raddrizzare tensione

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

2
voti

[11] Re: raddrizzare tensione

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 11 giu 2012, 20:11



Hai comprato un ponte di troppo. :mrgreen:
marco
Avatar utente
Foto Utentemarco438
37,1k 7 11 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 16323
Iscritto il: 24 mar 2010, 15:09
Località: Versilia

0
voti

[12] Re: raddrizzare tensione

Messaggioda Foto UtentePioz » 11 giu 2012, 22:07

Ciao.
Tu hai detto che il carico assorbe una corrente massima di 3A, quindi mi par di capire che il carico varia o sbaglio?
Se il carico varia anche la tensione del "alimentatore" varia al variare del carico, perché non è stablizzata.
Infatti se il carico richiede basse correnti la tensione tende a raggiungere il valore massimo
Vmax=Veff*\sqrt{2}=15*\sqrt{2}=21.2V
Adesso provo a pensare a un circuito usando uno stabilizzatore integrato 7815
Avatar utente
Foto UtentePioz
629 4 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 568
Iscritto il: 11 ago 2011, 21:56

0
voti

[13] Re: raddrizzare tensione

Messaggioda Foto UtentePioz » 11 giu 2012, 23:02

Allora questo è lo schema a cui ho pensato(vi prego "colleghi" di visionarlo perché non ne sono sicuro):


Allora le relazione che determinano il funzionamento sono:

I1*R1+Vdiodo=I2*R2+Vbetransistor
Essendo la Vbe paragonabile alla Vdiodo si annullano quindi
I1*R1=I2*R2

sai che
I=I1+I2
di conseguenza calcoli il le resistenze.
Es:
Il 7815/7915 in TO220 eroga una corrente massima di 1A
quindi
I1=1A
I2=2A
Fissi R1=0.22ohm
R2=R1/2=0.1ohm
Il grande problema del circuito è che dissipa abbastanza e devi avere una tensione in ingresso sempre maggiore della tensione di uscita + tensione di droppout del componente+la tensione ai capi di resistenza e diodo:
La Vdpp la puoi tenere 2V
Vi>15+Vdpp+Vd+VR1
Nell'esempio che ti avevo fatto avresti
VR1=R1*I1=0.1*1=0.1V
Vd=0.6V
Vi>15V+2V+0.6V+0.1V
Vi> 17.7V
Vimin=17.7V
Quindi dovresti calcolarti il condensatore di livellamento in ingresso valutando che il ripple non superi i 3.5Vpp(ti viene un condensatore bello grosso).
Vrppmax=Vimax-Vimin=21.2-17.7=3.5V
Per la parte negativa vale lo stesso principio(sempre sia giusto, per questo chiedo a voi di visionarlo per darne conferma)
Io ho dato la mia opinione, non so se sia più vantaggiosa delle altre, spero di sì.
Spero veramente di essere stato utile
Ciao O_/
Avatar utente
Foto UtentePioz
629 4 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 568
Iscritto il: 11 ago 2011, 21:56

0
voti

[14] Re: raddrizzare tensione

Messaggioda Foto UtenteCandy » 11 giu 2012, 23:23

Lo schema va completato con dei valori. Lo vedo scarso di condensatori. Toglierei i due diodi di polarizzazione transistor.
Avatar utente
Foto UtenteCandy
32,5k 7 10 13
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 10123
Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54

0
voti

[15] Re: raddrizzare tensione

Messaggioda Foto UtentePioz » 11 giu 2012, 23:34

Si mancano un po' di condensatori di bypass in ingresso e uscita dei regolatori e i diodi tra uscita e ingresso dei regolatori per protezione dalle tensioni inverse.
Intanto comunque volevo dare un idea, per il dimensionamento se il diretto interessato ha problemi basta chiedere.
Poi non ero nemmeno sicuro che fosse una soluzione conveniente.

PS: i diodi semplificavano il calcolo, però hai ragione quello che non c'è non si può rompere.
Avatar utente
Foto UtentePioz
629 4 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 568
Iscritto il: 11 ago 2011, 21:56

1
voti

[16] Re: raddrizzare tensione

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 12 giu 2012, 8:31

Pioz ha scritto:Poi non ero nemmeno sicuro che fosse una soluzione conveniente.
PS: i diodi semplificavano il calcolo, però hai ragione quello che non c'è non si può rompere.

Come giustamente hai osservato, quello che non c'e' non si puo' rompere.
Nel caso, trattandosi di un amplificatore realizzato con TDA2050, la tensione stabilizzata non serve visto che questi integrati (come molti altri similari) sono insensibili alle variazioni di tensione.
C'e' da aggiungere che un alimentatore quale quello che hai disegnato complicherebbe non poco il circuito sia per il numero dei componenti che per i necessari dissipatori sui finali.
Molto piu' semplice e pratica la soluzione suggerita al punto [11]
O_/
marco
Avatar utente
Foto Utentemarco438
37,1k 7 11 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 16323
Iscritto il: 24 mar 2010, 15:09
Località: Versilia

0
voti

[17] Re: raddrizzare tensione

Messaggioda Foto Utentematxx » 12 giu 2012, 12:49

ciao, ragazzi ho fatto il circuito del punto 11 e ottengo -21 e 21v a vuoto. Grazie a tutti per i consigli, ora rimonto il tda e vediamo se cambia un po' la potenza (lo stavo alimentando con un alimentatore da PC!)
Avatar utente
Foto Utentematxx
5 5
New entry
New entry
 
Messaggi: 85
Iscritto il: 30 mar 2012, 11:20

0
voti

[18] Re: raddrizzare tensione

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 12 giu 2012, 13:23

:ok:
marco
Avatar utente
Foto Utentemarco438
37,1k 7 11 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 16323
Iscritto il: 24 mar 2010, 15:09
Località: Versilia

Precedente

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 187 ospiti