[Mezzo senza perdite 1] | [Mezzo senza perdite 2] | [Conduttore elettrico perfetto]
La prima interfaccia (quella tra il mezzo 1 e il mezzo 2) dista
dal conduttore elettrico perfetto, ovvero la lunghezza dello strato 2 è
. (Con lambda indico la lunghezza d'onda)In queste condizioni è possibile che nel mezzo 2 vi sia energia elettromagnetica immagazzinata?
Il mio ragionamento è il seguente: utilizzando il formalismo delle linee di trasmissione, rappresento il conduttore elettrico perfetto con un corto circuito; su un corto circuito, il coefficiente di riflessione
vale -1 e a distanza
dal corto circuito avrò
(circuito aperto).Ragionando così direi che alla prima interfaccia vi sia riflessione totale e dunque non vi possa essere energia elettromagnetica immagazzinata nel secondo tratto. Sapreste indicarmi dove sbaglio?
Grazie anticipatamente

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, ma perche' il sistema sappia che c'e` questa condizione ci deve essere un'onda che va dall'interfaccia al metallo, viene riflessa e quando torna indietro dice che non c'e` dissipazione di potenza. Pero` onda diretta e onda riflessa, che formano l'onda stazionaria, sono associate ad energia elettromagnetica.

, giusto? Se è così, posso concludere che la frequenza alla quale sto lavorando sia una frequenza di risonanza... o la faccio troppo semplice?