Cioè vuoi un alimentatore da 5 volt?
Metti in serie tre batterie da 1,5 e arriverai a 4,5.
Non è lo stesso ma è molto vicino, magari le lampadine classiche faranno meno luce.
Domanda su componenti esperimento
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Esatto, credo sia l'unica soluzione, siccome volevo replicare l'esperimento in modo più simile possibile ma evitando di comprare batterie che avrei poi buttato.
Comunque se non erro le ricaricabili hanno un tensione di 1.2 e non 1.5 quindi servono 4 batterie ricaricabili e arrivo a 4.8, dovrebbe essere buono.
Da quanto ho capito i filamenti della lampadina hanno una tolleranza maggiore al cambio di volt in confronto ai led?
Comunque se non erro le ricaricabili hanno un tensione di 1.2 e non 1.5 quindi servono 4 batterie ricaricabili e arrivo a 4.8, dovrebbe essere buono.
Da quanto ho capito i filamenti della lampadina hanno una tolleranza maggiore al cambio di volt in confronto ai led?
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Ho comprato l'occorrente (ho trovato pure le lampadine da 1.2 volt), e ho verificato:
Collegando in parallelo (tutti i positivi con i positivi e tutti i negativi con i negativi) il tensione o la tensione rimane invariata. In pratica non si fa altro che ingrandire la "capacità" delle batterie sommando gli ampere/ora.
Questo modo però non consente di collegare batterie di diverso tensione perché da quanto ho capito, il negativo della batteria con il tensione maggiore si andrebbe a scaricare nel negativo di quella con il tensione minore (ho capito bene?).
Il collegamento in serie invece si ottiene collegando ogni negativo di una pila al positivo dell'altra e poi ovviamente prendendo un negativo e un positivo per alimentare la lampadina.
Questo tipo di collegamento fa si che si sommino i volt delle batterie (non ho capito perché) così che arrivi più corrente, se ci sono però batterie con minore capacità (ampere/ora) queste si scaricheranno prima.
Ho verificato che arriva più potenza bruciando la lampadina
(meno male che ne avevo comprate 2).
Collegando in parallelo (tutti i positivi con i positivi e tutti i negativi con i negativi) il tensione o la tensione rimane invariata. In pratica non si fa altro che ingrandire la "capacità" delle batterie sommando gli ampere/ora.
Questo modo però non consente di collegare batterie di diverso tensione perché da quanto ho capito, il negativo della batteria con il tensione maggiore si andrebbe a scaricare nel negativo di quella con il tensione minore (ho capito bene?).
Il collegamento in serie invece si ottiene collegando ogni negativo di una pila al positivo dell'altra e poi ovviamente prendendo un negativo e un positivo per alimentare la lampadina.
Questo tipo di collegamento fa si che si sommino i volt delle batterie (non ho capito perché) così che arrivi più corrente, se ci sono però batterie con minore capacità (ampere/ora) queste si scaricheranno prima.
Ho verificato che arriva più potenza bruciando la lampadina
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Immagina di avere una botte piena d'acqua.
La botte avrà un certo peso a terra... se sopra questa botte ce ne metti un'altra, il peso a terra aumenta.
Hai ottenuto maggiore tensione.
Se invece metti la seconda botta accanto alla prima, hai ottenuto soltanto un'autonomia maggiore del flusso d'acqua, ma non un gettito più potente.
La botte avrà un certo peso a terra... se sopra questa botte ce ne metti un'altra, il peso a terra aumenta.
Hai ottenuto maggiore tensione.
Se invece metti la seconda botta accanto alla prima, hai ottenuto soltanto un'autonomia maggiore del flusso d'acqua, ma non un gettito più potente.
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@lanero: Il tuo esempio è molto esplicativo, però nel momento in cui vado a fare i conti con i punti in comune del paragone, la non ci capisco più niente:

Ho provato quindi a fare il disegno dei collegamenti come avrei dovuto farli in realtà (nella realtà però ho usato la breadbox perché è veramente un casino fare ste cose a mano, senza saldature che tengano i fili):

Gli ultimi due collegamenti dovrebbero essere equivalenti.
Allora nel collegamento normale c'è tensione fra i due poli, quindi passaggio di corrente e la lampadina si innesta nel collegamento e si accende.
Nel secondo in parallelo accade una cosa identica, solo che le due batterie sono collegate fra di loro (e quindi è come se fossero una sola batteria, se la tensione si calcolasse come una percentuale, questa rimarrebbe invariata).
Nel seriale sono dolori perché credo di non aver capito bene la questione.
Io ho le due batterie che già formano due circuiti e quindi che già si dovrebero scaricare (le batterie si scaricano comunque se si collegano i loro due poli anche non sfruttandone il passaggio di corrente? si vero?).
Uso la lampadina per collegare questi due circuiti, ma come faccio a sapere qual è il polo positivo e quale negativo?
Per di più nel libro c'è un immagine che svolge il collegamento in modo differente:

In pratica in base al loro disegno si collegano due poli avversi delle due batterie e poi agli altri due la lampadina, ma come sono collegati così i due circuiti? In base a quello che penso la batteria dovrebbe essere composta da due comparti stagni che non comunicano altrimenti si scaricherebbe!
Devo star pensando qualcosa di sbagliato :O

Ho provato quindi a fare il disegno dei collegamenti come avrei dovuto farli in realtà (nella realtà però ho usato la breadbox perché è veramente un casino fare ste cose a mano, senza saldature che tengano i fili):

Gli ultimi due collegamenti dovrebbero essere equivalenti.
Allora nel collegamento normale c'è tensione fra i due poli, quindi passaggio di corrente e la lampadina si innesta nel collegamento e si accende.
Nel secondo in parallelo accade una cosa identica, solo che le due batterie sono collegate fra di loro (e quindi è come se fossero una sola batteria, se la tensione si calcolasse come una percentuale, questa rimarrebbe invariata).
Nel seriale sono dolori perché credo di non aver capito bene la questione.
Io ho le due batterie che già formano due circuiti e quindi che già si dovrebero scaricare (le batterie si scaricano comunque se si collegano i loro due poli anche non sfruttandone il passaggio di corrente? si vero?).
Uso la lampadina per collegare questi due circuiti, ma come faccio a sapere qual è il polo positivo e quale negativo?
Per di più nel libro c'è un immagine che svolge il collegamento in modo differente:

In pratica in base al loro disegno si collegano due poli avversi delle due batterie e poi agli altri due la lampadina, ma come sono collegati così i due circuiti? In base a quello che penso la batteria dovrebbe essere composta da due comparti stagni che non comunicano altrimenti si scaricherebbe!
Devo star pensando qualcosa di sbagliato :O
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Collegamento in parallelo:
Collegamento in serie:
Facciamo degli esempi con le immagini per farti capire meglio...
Immagine che nelle pile, invece della corrente, ci sia l'acqua, cosa succede in serie e cosa succede in parallelo all''acqua che scorre?
Si, ma vanno in cortocircuito, perché la tensione non è scaricata su nessun carico (vedi secondo principio di Kirchhoff).
Collegamento in serie:
Facciamo degli esempi con le immagini per farti capire meglio...
Immagine che nelle pile, invece della corrente, ci sia l'acqua, cosa succede in serie e cosa succede in parallelo all''acqua che scorre?
le batterie si scaricano comunque se si collegano i loro due poli anche non sfruttandone il passaggio di corrente?
Si, ma vanno in cortocircuito, perché la tensione non è scaricata su nessun carico (vedi secondo principio di Kirchhoff).
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Ok, ma allora perché nel collegamento in serie mostrato nelle tue illustrazioni il polo negativo e positivo adiacenti non vanno in corto? voglio dire, nel secondo disegno si vede che esce un filo fra le due batterie, ma credo sia solo per far capire che 1 sola batteria da 1.5 volt.
Questa è la cosa che non riesco a capire, internamente le batterie sono connesse?
Mi spiego sempre con un disegno:

Considerando che basta appoggiare le pile saldamente per connetterle, come fa la connessione A ad essere in comunicazione con la B ?
Questa è la cosa che non riesco a capire, internamente le batterie sono connesse?
Mi spiego sempre con un disegno:

Considerando che basta appoggiare le pile saldamente per connetterle, come fa la connessione A ad essere in comunicazione con la B ?
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No, non vanno in corto, perché la forza elettromotrice che entrambe erogano ha lo stesso verso, quindi si somma.
Nel circuito dovranno esserci carichi e resistenze in modo tale che la somma di queste due forze venga "partizionata" fino ad annullarsi.
Andrebbero in cortocircuito se collegassi il polo positivo con il negativo, ma con il collegamento in serie alla fine disponi sempre di un polo + e un polo -, sui quali costruire il circuito.
PS: Schemi e disegni falli in fidocadj.
Nel circuito dovranno esserci carichi e resistenze in modo tale che la somma di queste due forze venga "partizionata" fino ad annullarsi.
Andrebbero in cortocircuito se collegassi il polo positivo con il negativo, ma con il collegamento in serie alla fine disponi sempre di un polo + e un polo -, sui quali costruire il circuito.
PS: Schemi e disegni falli in fidocadj.

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Purtroppo continuo a non capire, sto cercando in giro per capire come sono fatte le batterie, ho trovato questo:
http://www.saperlo.it/guida/come-costru ... ica-54158/
Non so se sia utile, però da quanto ho potuto ipotizzare, unendole in serie si sta creando una unica più "grossa" batteria, come se io fisicamente le aprissi e ne unissi il contenuto, quindi in realtà il polo positivo ed il negativo diventano solo i due estremi di questa "pilona".
Se qulcuno se la sente di spiegarmi meglio ascolterò estasiato, nel frattempo continuo a rabattare la rete.
Grazie to all e grazie lanero
http://www.saperlo.it/guida/come-costru ... ica-54158/
Non so se sia utile, però da quanto ho potuto ipotizzare, unendole in serie si sta creando una unica più "grossa" batteria, come se io fisicamente le aprissi e ne unissi il contenuto, quindi in realtà il polo positivo ed il negativo diventano solo i due estremi di questa "pilona".
Se qulcuno se la sente di spiegarmi meglio ascolterò estasiato, nel frattempo continuo a rabattare la rete.
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