vorrei usare il mio oscilloscopio per visualizzare la tensione all'uscita di un dimmer (RELCO RM34DSL).
L'oscilloscopio è un Beckman Industrial 9012, con sonda da 600V DC PK AC, provvista di un selettore a tre posizioni: x1,x10,ref.
Sull'ingresso dell'oscilloscopio è scritto 400vPK max
Posso farlo?
In che maniera?
Oscilloscopio e tensione di rete
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Attenzione che stai giocando con la tensione di rete. Brutta bestia. Anche attenzione al potenziale GND dello strumento.
Le sonde con selettore x10 hanno un partitore interno che riduce la tensione 1:10 appunto. La scala di ogni divisione quindi è da moltiplicarsi per dieci.
Lo strumento ammetto una tensione di picco massimo di 400V. A te i ragionamenti del caso. E ricorda che la tensione di rete ha andamento sinusoidale ed il valore 230 V è efficace. Il valore di picco grossomodo è dato dal valore efficace per radice due.
Le sonde con selettore x10 hanno un partitore interno che riduce la tensione 1:10 appunto. La scala di ogni divisione quindi è da moltiplicarsi per dieci.
Lo strumento ammetto una tensione di picco massimo di 400V. A te i ragionamenti del caso. E ricorda che la tensione di rete ha andamento sinusoidale ed il valore 230 V è efficace. Il valore di picco grossomodo è dato dal valore efficace per radice due.
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Candy
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la carcassa dell'oscilloscopio è collegato alla terra dell'impianto, e lo stesso vale per la calza esterna della sonda. Dunque basta posizionare il selettore della sonda su "x10" e collegare solo la punta di questa alla tensione da misurare, lasciando la calza scollegata?
in tal modo allo strumento arriverà massimo 230V/10 * 1.4144 , che è circa 34V, e quindi non dovrei causare danni, giusto?
in tal modo allo strumento arriverà massimo 230V/10 * 1.4144 , che è circa 34V, e quindi non dovrei causare danni, giusto?
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oromoiluig
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La tensione che vuoi misurare ha come riferimento il neutro dell'impianto elettrico. La misura devi effettuarla ai capi del dimmer. Il fatto che la tera sia anch'essa considerabile come riferimento equipotenziale al neutro è un altro conto, a rigore non dovresti nemmeno considerarla.
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marioursino
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ma se collego la calza della sonda al neutro o all'uscita del dimmer, non causo una dispersione verso terra facendo così scattare il salvavita e mettendo in tensione la carcassa dell'oscilloscopio?
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oromoiluig
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Difatti qualcuno ti aveva scritto:
Quando si lavora con oscilloscopio alla tensione di rete bisogna prendere opportune precauzioni: dal trasformatore di isolamento per un circuito esclusivo, all'isolamento della zona rispetto a terra... Occorre ricavarsi un laboratorio adeguato al caso.
Anche attenzione al potenziale GND dello strumento.
Quando si lavora con oscilloscopio alla tensione di rete bisogna prendere opportune precauzioni: dal trasformatore di isolamento per un circuito esclusivo, all'isolamento della zona rispetto a terra... Occorre ricavarsi un laboratorio adeguato al caso.
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Candy
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Soluzione I :
oscilloscopio alimentato da TRF separatore/isolamento 230/230, ma occhio al GND dello strumento collegato al contenitore che deve essere collegato al neutro del tuo circuito, altrimenti ti potresti trovare nelle mani la fase di rete (e non è bello);
Soluzione II :
consiglio spassionato di usare una sonda differenziale.
Se non usi questi accorgimenti o friggi l'oscilloscopio o interviene l'interruttore differenziale di casa.
Comunque fai molta attenzione e, ripeto, la soluzione II è da preferire.
oscilloscopio alimentato da TRF separatore/isolamento 230/230, ma occhio al GND dello strumento collegato al contenitore che deve essere collegato al neutro del tuo circuito, altrimenti ti potresti trovare nelle mani la fase di rete (e non è bello);
Soluzione II :
consiglio spassionato di usare una sonda differenziale.
Se non usi questi accorgimenti o friggi l'oscilloscopio o interviene l'interruttore differenziale di casa.
Comunque fai molta attenzione e, ripeto, la soluzione II è da preferire.
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Mi pare di capire che le sonde differenziali costino parecchio.
puoi spiegarmi meglio la soluzione 1 ? io ho a disposizione un trasformatore 220 V/110V, e l'oscilloscopio ha un selettore per essere alimentato a 110V. Oppure potrei mettere il dimmer sul 110V ? ma non sono certo che funzioni, il suo datasheet specifica solo 230V come tensione di lavoro
puoi spiegarmi meglio la soluzione 1 ? io ho a disposizione un trasformatore 220 V/110V, e l'oscilloscopio ha un selettore per essere alimentato a 110V. Oppure potrei mettere il dimmer sul 110V ? ma non sono certo che funzioni, il suo datasheet specifica solo 230V come tensione di lavoro
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oromoiluig
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Una sonda differenziale da 25 MHz 1/200 e 1/20 isolata a 1000 V costa intorno a 300 euro, con un po' di fortuna su Ebay si trovano usate a prezzi convenienti (io ne ho presa una da poco a 70 euro).
Puoi usare un TRASFORMATORE (non un AUTOTRASFORMATORE) separatore di rete a 230/110 e alimentare lì'oscilloscopio a 110 V collegato come detto nel post precedente.
Puoi usare un TRASFORMATORE (non un AUTOTRASFORMATORE) separatore di rete a 230/110 e alimentare lì'oscilloscopio a 110 V collegato come detto nel post precedente.
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quindi alimento l'oscilloscopio con il trasformatore 220/110 senza collegare la terra all'impianto, e poi collego la calza della sonda al neutro dell'impianto di casa, mentre la fase deve entrare nel dimmer, e la punta della sonda la collego all'uscita del dimmer, giusto?
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oromoiluig
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