Salve a tutti, per cortesia mi servono delle informazioni sull’ uso della stazione ad aria calda per dissaldare I componenti e dunque, può essere utilizzata anche per saldare i componenti in SMD? Con quale temperatura bisogna operare sui componenti per evitare di danneggiarli? Se io devo dissaldare un circuito integrato composto ad esempio, da 8 pin come dovrei muovere l’ugello facendolo passare su tutti i pin oppure utilizzare l’ugello più largo e riscaldare contemporaneamente tutta l’intera zona sopra la quale e posizionato il circuito integrato?
Vi ringrazio in anticipo a presto...
Istruzioni d'uso stazione ad aria calda
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
A mio parere è da preferire l'ugello che scalda solamente i pin, anche se in questo modo non è sempre facile dissaldare il componente in toto sciogliendo anche la colla di pre-applicazione.
Per la temperatura dovresti tendenzialmente utilizzare la più bassa possibile, non esiste un valore ti temperatura assoluto perché dipede dalla lega di saldatura utilizzata.
In quanto a recuperare componenti SMD dissaldati, la vedo dura, di solito quando li hai rimossi questi sono quasi sempre "cotti"; per mia esperienza i componenti SMD dissaldati sono purtroppo quasi sempre rovinati.
Per la temperatura dovresti tendenzialmente utilizzare la più bassa possibile, non esiste un valore ti temperatura assoluto perché dipede dalla lega di saldatura utilizzata.
In quanto a recuperare componenti SMD dissaldati, la vedo dura, di solito quando li hai rimossi questi sono quasi sempre "cotti"; per mia esperienza i componenti SMD dissaldati sono purtroppo quasi sempre rovinati.
-

carlomariamanenti
60,1k 6 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4324
- Iscritto il: 18 gen 2012, 10:44
0
voti
carlomariamanenti ha scritto:A mio parere è da preferire l'ugello che scalda solamente i pin, anche se in questo modo non è sempre facile dissaldare il componente in toto sciogliendo anche la colla di pre-applicazione.
A esiste un ugello che mi scalda solo i pin? Penso però che li scalda contemporaneamente?
Io la stazione ad aria calda la comprai così per occasione perché la trovai a poco prezzo e nel kit sono presenti solo 3 ugelli per lo stilo ad aria calda: tutti e 3 hanno diametro diverso.
carlomariamanenti ha scritto:Per la temperatura dovresti tendenzialmente utilizzare la più bassa possibile, non esiste un valore ti temperatura assoluto perché dipede dalla lega di saldatura utilizzata.
Ok allora mi conviene fare delle prove prima che opero per vedere almeno a quale temperatura un pezzo di stagno INIZIA a fondere.
carlomariamanenti ha scritto:recuperare componenti SMD dissaldati, la vedo dura, di solito quando li hai rimossi questi sono quasi sempre "cotti"; per mia esperienza i componenti SMD dissaldati sono purtroppo quasi sempre rovinati.
Benissimo e se eventualmente li devo SALDARE in SMD? E poi, li vendono i componenti SMD?
-

clorofabio
10 1 7 - Frequentatore

- Messaggi: 150
- Iscritto il: 14 mag 2010, 20:16
0
voti
clorofabio ha scritto:A esiste un ugello che mi scalda solo i pin? Penso però che li scalda contemporaneamente?
Io la stazione ad aria calda la comprai così per occasione perché la trovai a poco prezzo e nel kit sono presenti solo 3 ugelli per lo stilo ad aria calda: tutti e 3 hanno diametro diverso.
Ne esistono alcuni con un profilo "piatto", come per generare una lama d'aria che normalmente è destinato ai pin degli integrati.
clorofabio ha scritto:Ok allora mi conviene fare delle prove prima che opero per vedere almeno a quale temperatura un pezzo di stagno INIZIA a fondere.
Si, potrebbe darsi che per differenti circuiti siano stati utilizzate differenti leghe, per questo potresti utilizzare differenti temperature.
Sappi che questa differenza non sarà molto ampia, ma nel tentativo di "salvare" il componente dissaldato anche pochi gradi possono aiutare.
clorofabio ha scritto:Benissimo e se eventualmente li devo SALDARE in SMD? E poi, li vendono i componenti SMD?
Li saldi con un saldatore che abbia una punta piccola e affusolata.
Si, esistono componenti SMD, il problema è che se non acquistati in grandi lotti risultano più costosi di quelli tradizionali.
-carlo.

-

carlomariamanenti
60,1k 6 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4324
- Iscritto il: 18 gen 2012, 10:44
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 2 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)