
Dove va il FV?
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
[1] Dove va il FV?
Ciao a tutti. Ho un impianto FV dal 2009, attualmente produce 17 kW/giorno che naturalmente non riesco a consumare (a parte il Sab/Dom o con la programmazione della lavatrice/lavastoviglie). Per l'inverno ho messo un rele crepuscolare che aziona la resistenza del boiler ACS quando la potenza del FV supera la potenza della resistenza, ma in estate questo non mi serve (ho i pannelli solari). Dove sta' andando al tecnologia, ovvero come è possibile attualmente immagazzinare energia elettrica in grande quantità? Ho visto in un rifugio un locale intero di accumulatori per far funzionare di notte le luci LED, ma in caso domestico? 

2
voti
Alla luce anche del nuovo conto energia, la tendenza è quella di immagazzinare energia di giorno e consumarla in isola di notte... il problema sono gli accumulatori, quelli più efficienti al sale hanno costi proibitivi.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
E' bene ricordare che, nonostante il nuovo conto energia, per gli impianti già in esercizio non cambia nulla.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
0
voti
In effetti si realizza solo durante il funzionamento cosa significhe produrre così tanto e non poterlo sfruttare...in questo sono sicuramente deficitari gli impiantisti (termoidraulici e FV) che non sanno proporre impianti integrati per utilizzare il più possibile l'energia: ad esempio io ho un PDC + solare termico per ACS in estate ma avendo immaginato la produzione di energia FV avrei utilizzato la PDC per produrre ACS anche l'estate!
Il mio topic iniziale era per sapere a che punto sono gli impianti che ad esempio producono H2 con l'elettricità per l'utilizzo poi come combustibile in una caldaia.
Il mio topic iniziale era per sapere a che punto sono gli impianti che ad esempio producono H2 con l'elettricità per l'utilizzo poi come combustibile in una caldaia.
1
voti
ggian ha scritto:Il mio topic iniziale era per sapere a che punto sono gli impianti che ad esempio producono H2 con l'elettricità per l'utilizzo poi come combustibile in una caldaia.
Se ti riferisci alle celle combustibile, siamo ancora in alto mare e sembrerebbe che non ci sia questa grande convenienza nel vettore idrogeno, dubito che si prosegua su quella strada, almeno per gli usi consumer.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Ma alternative di accumulo? E' vero che la futura Prius non avrà batterie ma condensatori (?!?!).
Inoltre qualcuno conosce sistemi domestici per produrre freddo dal caldo (assorbitori al Bromuro di Litio)? Grazie.
Inoltre qualcuno conosce sistemi domestici per produrre freddo dal caldo (assorbitori al Bromuro di Litio)? Grazie.
0
voti
Sulla prius non so nulla: i supercap sono gia` usati adesso anche nelle auto elettriche per ridurre i picchi di consumo/ricarica delle batterie e avere una autonomia e una vita piu` lunga.
Per fare freddo con il caldo nei climi secchi ci sono i sistemi ad evaporazione con cui si raffreddano le case. Altrimenti ci sono sempre i frigoriferi a gas, in cui per farli funzionare al posto di attaccare la spina devi accendere la fiammella.
Non ho mai sentito parlare di BrLi, non so aiutarti.
Per fare freddo con il caldo nei climi secchi ci sono i sistemi ad evaporazione con cui si raffreddano le case. Altrimenti ci sono sempre i frigoriferi a gas, in cui per farli funzionare al posto di attaccare la spina devi accendere la fiammella.
Non ho mai sentito parlare di BrLi, non so aiutarti.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
1
voti
Sistemi domestici al BrLi non ne conosco, non mi risulta ci sia nulla sotto i 100 kW (frigoriferi) per via dei rendimenti
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 15 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

