Robbyx ha scritto:Buongiorno,
Per determinare il carico massimo assorbito da un'utenza in genere si procede col calcolare, per ogni gruppo di utilizzatori fissi, la potenza installata, E si deve considerare anche quando calcolo la potenza totale installata e quella reattiva totale installata per il calcolo del fattore medio di potenza?
Esempio di dimensionamento di un impianto abitazione: Per prima cosa bisogna determinare le potenze necessarie per l’illuminazione dei vari locali, per ciascun ambiente è fissato il numero delle prese da 10 A e da 16 A.
Si abbia per l’illuminazione 1400 W
N. 13 prese da 10 A x la Pn 2200 = 33.000 W
“ 5 prese da 16 A x la Pn 3520 = 17.600
Si determina la potenza convenzionale o presunta, considerando dei coefficienti di contemporaneità , che sono:
Per l’illuminazione Kc = 0,65;
Per le prese Kc = 0,1
La potenza convenzionale per l’illuminazione sarà:
Kc = 1400 x 0,65 = 910 W
Per le prese sarà:
Kc = (33.000 + 17.600) x 0,1 = 5060 W
La potenza presunta totale: 910 + 5060 = 5970 W
Si può scegliere la potenza d’installare di 6 kW, la corrente presunta che attraversa il montante di alimentazione dell’impianto, se la tensione di alimentazione è 220 V e il fattore di potenza presunto è pari a 0,8, sarà:
Ip = Ptc/(V x cos) = 5970 /(220 x 0,8) = 34 A.
Saluti.