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98/37/EG

L'iter relativo alla marcatura CE e problemi connessi.

Moderatore: Foto UtenteGuerra

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[11] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteTeodoro » 19 set 2012, 10:27

SerTom ha scritto:C'è da dire che il principio della "libera circolazione delle merci" dovrebbe permettere ad un prodotto conforme ad una direttiva europea di essere venduto in uno stato benchè sia presente una legislazione locale più restrittiva


Quindi è possibile che il cliente possa richiedere caratteristiche più restrittive rispetto alla Direttiva-Macchine vigente?
O meglio, con la dicitura: "L'impianto deve essere conforme alla direttiva Macchina e quindi deve avere le seguenti caratteristiche ...". Se queste caratteristiche differiscono, dalla direttiva, poiché più selettive, come ci si deve comportare? #-o
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[12] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 19 set 2012, 10:42

Foto UtenteSerTom la direttiva è un atto obbligatorio, come ben riportato da Foto Utenteasdf, che deve essere recepito da ogni stato membro. La direttiva impone un obbligo di risultato, lasciando ai singoli stati la scelta della forma e dei mezzi per raggiungere tale obiettivo. Gli stati membri sono comunque tenuti ad adeguare la propria legislazione nazionale alle disposizioni dell'Unione.
Perciò ripeto: la direttiva non può essere interpretata!
Il discorso della legislazione più restrittiva è diverso: più restrittiva comunque significa che si ottempera a quanto richiesto dalla direttiva. La legislazione non può essere in contrasto con quanto imposto dalla direttiva.
Qual è la parte che mi contesti?

Foto UtenteTeodoro la frase che riporti non implica una contraddizione a quanto imposto dalla DM.
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[13] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 19 set 2012, 10:47

In questo articolo provo a descrivere gli atti della UE.

http://www.electroyou.it/guerra/wiki/l-unione-europea-e-la-marcatura-ce
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[14] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 19 set 2012, 11:38

Guerra ha scritto:...
Perciò ripeto: la direttiva non può essere interpretata!
...


Cerco di spiegare meglio il concetto di "recepimento" con un esempio:
L'attuale DM impone che il manuale di istruzioni sia fornito (o tradotto dall'importatore) nella lingua del paese dove viene usata la maccina. Ovvero se vuoi vendere un rasaerba in Polonia, deve avere le istruzioni in Polacco.
Mentre per le Quasi Machine (cioè parti di macchina che devono messe asieme da personale specializzato) è consentito di fornire le istruzioni in una qualsiasi lingua di un paese membro.

Ebbene uno stato potrebbe, in sede di recepimento, pretendere la traduzione anche per le istruzioni delle Quasi Maccine.

Risultato: la Quasi Macchina è conforme alla Direttiva ma NON alle leggi che quello stato ha prodotto in sede di recepimento.

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[15] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 19 set 2012, 11:43

Teodoro ha scritto:...
Quindi è possibile che il cliente possa richiedere caratteristiche più restrittive rispetto alla Direttiva-Macchine vigente?
...


Questo è sempre possibile, si chiama "contratto tra le parti"

Teodoro ha scritto:...
O meglio, con la dicitura: "L'impianto deve essere conforme alla direttiva Macchina e quindi deve avere le seguenti caratteristiche ...".
...


Se deve essere conforme alla Direttiva (e lo deve essere) allora i requisiti sono dettati dalla Drettiva


Teodoro ha scritto:...
Se queste caratteristiche differiscono, dalla direttiva, poiché più selettive, come ci si deve comportare?
...


Allora il cliente sta chiedendo di più (es. perché la sua legislazione nazionale lo richiede) e quindi torniamo alle richieste contrattuali

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[16] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 19 set 2012, 12:02

Per chiarezza Foto UtenteSerTom, in modo chi legge la discussione abbia le idee chiare.
La DM fornisce Requisiti Essenziali, che sono obbligatori.
Se tu decidi come stato di essere più restrittivo imponendo Requisiti più restrittivi non è interpretare a tuo piacimento la direttiva, ma richiedere "qualcosa in più"; sempre che tu stato lo possa fare, perché esiste anche l'accordo della libera circolazione delle merci, se prodotto in ottemperanza alle leggi dell'UE.
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[17] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 19 set 2012, 19:16

E' doveroso un chiarimento.
SerTom ha scritto:Le Direttive Europee devono essere "recepite" da ogni stato perché diventino leggi, fino a che non lo sono, potenzialmente non valgono niente.

Le direttive europee tra i loro articoli riportano la data di entrata in vigore; questo per permettere agli stati membri, ai quali è destinata, di potersi adeguare legislativamente. Lo stato membro che non recepisce in tempo utile la direttiva, che ripeto essere obbligatoria, è sanzionabile dall'Unione Europea (come è successo all'Italia). Perciò non è vero che "potenzialmente non vale niente". Attenzione! Bisogna distinguere tra cittadino e stato membro al quale è destinata la direttiva. Il cittadino deve attendere il recepimento per ottemperare agli obblighi della direttiva (anche se in verità potrebbe citare lui stesso lo stato per inadempienza, ma lasciamo stare).

Il fatto dei Requisiti essenziali più restrittivi è un discorso complesso. Le direttive tecniche sono redatte in modo da lasciare poco margine discrezionale agli stati membri, proprio per garantire la libera circolazione delle merci.

L'esempio della lingua nella quale sono redatte le istruzioni può ingenerare interpretazioni non corrette.
La parola "istruzioni" usata per le macchine ha significato diverso se applicata alle quasi macchine.
Meriterebbe una discussione a parte, ma non è il caso di dilungarsi.

Teodoro ha scritto:Grazie per le precisazioni, mi era venuto un dubbio dopo aver visionato un capitolato che ho ricevuto di recente. Siccome ho trovato delle incongruenze, fra capitolato e la ex-Direttiva Macchine

Stai attento Foto UtenteTeodoro a quale direttiva fai riferimento. Non so cosa tu debba fare, ma fai attenzione.
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[18] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteTeodoro » 20 set 2012, 8:52

Grazie e mille, siete stati chiarissimi.
Stai attento Teodoro a quale direttiva fai riferimento. Non so cosa tu debba fare, ma fai attenzione.


E' arrivato pochi giorni fa un capitolato, da un cliente, che però cita la vecchia direttiva e non la nuova.
Allora ho deciso di investigare sulla vecchia linea venduta più di 10 anni fa e mi è saltato fuori lo stesso capitolato. Dai documenti, in pratica, risulta che all'epoca la linea si stata fatta in conformità ATEX, quando non c'era nessuno bisogno.
Per questo mi era venuto il dubbio che all'epoca, ogni stato avesse una sua interpretazione.
Ora è tutto più chiaro.
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[19] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 20 set 2012, 9:14

Teodoro ha scritto:...
E' arrivato pochi giorni fa un capitolato, da un cliente, che però cita la vecchia direttiva e non la nuova.
...


Attenzione che se anche il capitolato richiede la vecchia direttiva, quella è SCADUTA e si dovrà applicare quella nuova che l'ha sostituita.

Teodoro ha scritto:...
Dai documenti, in pratica, risulta che all'epoca la linea si stata fatta in conformità ATEX, quando non c'era nessuno bisogno.
...


Attenzione 2: potrebbe essere possibile che ad uno stesso prodotto si possano applicare più direttive
Ad esempio se la macchina avesse dei "circuiti in pressione" si potrebbe dover applicare anche la Direttiva ATEX.In altri casi invece (è il caso della direttiva LVD (Bassa tensione)) la Direttiva Macchine INCORPORA i requisiti della sicurezza elettrica e quindi la LVD non va applicata.

In altri casi vi sono direttive che incorporano la Direttiva Macchine stessa. E' il caso ad esempio di un portone automatico, esso ricade nella direttiva Prodotti da Costruzione (CPD), la quale considera anche i requisiti meccanici ed elettrici.

L'argmento non è proprio semplice e spesso anche importanti aziende e professionisti cadono nell'errore.
Se hai dubbi, leggi bene le direttive, in tutte c'è sempre il campo di applicazione ed eventuali esclusioni ... e se ancora ti rimangono dei dubbi, fonti abbastanza autorevoli sono le associazioni di categoria e/o gli enti normatori italiani (UNI e CEI) che dovrebbero mettere a disposizione un "servizio" di interpretazione.
Per avere una risposta, la domanda deve essere molto precisa e dettagliata.

Auguri

Bye O_/ Ser.Tom
Ultima modifica di Foto UtenteGuerra il 20 set 2012, 10:15, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Indicazione Direttiva non corretta
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[20] Re: 98/37/EG

Messaggioda Foto UtenteTeodoro » 20 set 2012, 9:28

SerTom ha scritto:Attenzione che se anche il capitolato richiede la vecchia direttiva, quella è SCADUTA e si dovrà applicare quella nuova che l'ha sostituita.


Su questo non vi era alcun dubbio. :mrgreen:
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