Catalogazione tipo di impianto
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Mike
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Tutto chiaro,effettivamente è cosi.Per ovviare al problema si potrebbe creare un impianto di terra dedicato per il singolo appartamento,ovviamente in tubazioni e cassette di derivazione/rompitratta estranee all'impianto condominiale
? O si potrebbero usare le stesse tubazioni e/o cassette??
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No,
così facendo," cadresti dalla padella alla brace" l'impianto di terra deve essere unico, devi solo assicurarti che l'impianto restante sia a regola d'arte, poi rilascia la DICO.
così facendo," cadresti dalla padella alla brace" l'impianto di terra deve essere unico, devi solo assicurarti che l'impianto restante sia a regola d'arte, poi rilascia la DICO.“vivi il presente“
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Pierluigi2002
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No, non puoi realizzare un impianto di terra dedicato a servire solo una parte del condominio, l' impianto di terra deve essere unico per tutto il fabbricato, o comunque non deve esserci la possibilità di contatto con due masse a diverso potenziale, che in questo caso mi pare fin troppo probabile.
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1 - tu sei incaricato di rifare l'impianto elettrico dell'appartamento e quello vai a fare.
2 - ti colleghi all'impianto di terra condominiale e misuri la resistenza di terra e verifichi i coordinamenti con i differenziali dell'appartamento.
3 - redigi la DICO.
4 - STOP
2 - ti colleghi all'impianto di terra condominiale e misuri la resistenza di terra e verifichi i coordinamenti con i differenziali dell'appartamento.
3 - redigi la DICO.
4 - STOP
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Meo ha scritto:O.K. tutto chiaro,c'è solo un problema "forse",se non esiste alcuna documentazione dell'impianto di terra condominiale?Cosa si fa?Io l'ho misurata ed è buona(3 OHM),ma se non esiste alcuna documentazione come si dovrebbe procedere?Posso fare la dico del solo impianto specificando che mi sono collegato all'impianto di terra condominiale?Grazie.
L'hai misurata? Sei coordinato? Basta e avanza...
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Mike
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Beh Pierluigi,non capisco il perché della padella e della brace??????Se poi c'è qualche norma che vieta di poter rendere un impianto autonomo elettricamente e di conseguenza avere anche l'impianto di terra autonomo,alzo le mani,perché non ne sono a conoscenza.Fare delle domande credo ce serva a questoSe io realizzo un impinto di terra autonomo,non capisco quale potrebbe essere il problema.Se qualcuno si collega al mio impianto,è un qualcosa che non si può controllare.Per Mike,scusami,allora come dici tu se faccio l'impianto elettrico,mi collego all'impianto di terra condominiale,faccio le misure dovute di sicurezza,va bene?E l'ipotesi di dispersione da altri appartamenti collegati all'impianto di terra?Se cosi fosse non posso che essere contento
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Mike ha scritto:1 - tu sei incaricato di rifare l'impianto elettrico dell'appartamento e quello vai a fare.
2 - ti colleghi all'impianto di terra condominiale e misuri la resistenza di terra e verifichi i coordinamenti con i differenziali dell'appartamento.
3 - redigi la DICO.
4 - STOP
Mike ti devo contraddire , ipotizziamo ( come è successo a me ) di realizzare un impianto elettrico in un appartamento ove lavora una donna di servizio ( quindi un lavoratore dipendente) e si deve trasmettere documentazione all'ISPESL e ASL ( DPR 462/01 ) per la denuncia e verifica dell'impianto di terra . Nel momento che presenti la DICO non basta dire : mi sono collegato all'impianto di terra avendo misurato la resistenza e risulta coordinata col differenziale da me installato... perché ti diranno , e chi certifica che l'impianto dove tu ti sei allacciato e realizzato a norma ???? Vi espongo questo problema poiché e successo personalmente a me anche per altre attività ( studio medico , uffici, ed altro ). Questo succede a Palermo , se in altre province non è così, beati voi
Pierluigi2002 ha scritto:Provo a spiegartelo con un esempio semplice:
Tre fratelli, quindi presumo tre appartamenti, e le parti comuni.Se l'appartamento 1 abitato dal fratello Pinco non ha IMD, oppure non funziona, e si verifica un guasto a terra nel suo impianto, IM non interviene perché la corrente di guasto , pari a 230V : (Re + Rn) è inferiore alla soglia di intervento magnetico, segue che in seguito al guasto l'impianto di terra condominiale assume la tensione Ue= 230 Re : (Re+Rn), tutte le masse collegate a terra assumono la tensione Ue. il IMD dell'appartamento 2 del fratello Caio non può intervenire, perché non avverte nessun squilibrio di corrente, quindi in caso che una persona tocchi una massa neanche il suo IMD può intervenire. Non c'è amministratore, ma ci sono i tre fratelli che se gli spieghi il probblema, per la loro sicurezza capiranno.
Scusa Pierluigi, se mi viene commissionato la realizzazione dell'impianto di terra condominiale, non sono obbligato a verificare l'impianto dei singoli utenti, anzi ti dirò di più , non sono tenuto ad allacciare l'impianto di terra dei singoli utenti alla montante per evitare i problemi da tè menzionati, ma sarà cura del singolo utente di chiamare il suo installatore , farsi verificare l'impianto e poi allacciarsi alla dorsale.
Se sbagli mi corriggerete

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CGIUSEPPE61
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Mike
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Mike , scusa ma continuo a non essere d'accordo. Se io realizzo un impianto elettrico e devo rilasciare DICO, non posso rilasciarla se nell'impianto non esiste l'impianto di terra. Nel caso nostro dobbiamo collegarci ad un impianto di terra da noi non realizzato. Vero é , come tu dicevi sopra che andiamo ad effettuare eventuale misurazione, ma nello stesso tempo dobbiamo verificare l'esistenza dell'impianto stesso. In parole povere ci dobbiamo accollare la responsabilità dell'impianto di terra da me non realizzato ??
Scusa ma rimango del parere di chiedere al condominio eventuale DICO e se eventualmente non esistesse optare per una DIRI . 
Scusa ma rimango del parere di chiedere al condominio eventuale DICO e se eventualmente non esistesse optare per una DIRI . 
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CGIUSEPPE61
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Mike ha scritto:
Pierluigi2002 sei fuori strada, questo problema non se lo pone il condomino che ha l'impianto elettrico a regola d'arte ma quelli che non ce l'hanno.
Mike, in questo caso mi sembra di aver capito che la parte condominiale non abbia l'impianto a regola d'arte.
Meo ha scritto:mmmm,che casino.Lìimpianto dell'illuminazione delle scale è collegato ad un contatore di un inquilino,ed è molto vecchio,anni 70-80.Ma la diri chi la può fare?Anche un Responsabile Tecnico(che sarei io) con almeno 5 anni di attività??
La parte condominiale doveva già essere messa a norma con la 46/90
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Pierluigi2002
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