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Definitivo impianto nuova abitazione

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[1] Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto UtenteSpringsteen85 » 29 set 2012, 13:44

Ciao a tutti! Questo è lo schema definitivo del mio impianto. Già comunicato all'elettricista e iniziato a passare i fili. Mi potete dire cosa ne pensate? Grazie!

HAGER

FUORI
CONTATORE ENEL : potenza 3 kW (forse la porterò a 6 kW)
MBA232 Inter. automatico 2P 6kA B-32A [A valle del contatore come protezione del montante]

DENTRO CASA
CENTRALINO (posto nel piano SOPRA)
BQ263N + MCA225 B. DIFF. S 2P 300 mA <63A HI + Inter. automatico 2P 6kA C-25A [Interruttore generale]

ADH960 MT Diff. 1P+N 6kA C-10A 30mA HI [LUCI TOTALI (dentro) + PRESE 10A]
ADH960 MT Diff. 1P+N 6kA C-10A 30mA HI LUCI TOTALI (fuori)]
ACA916H MT Diff. 1P+N 6kA C-16A 10mA A [PRESE 16A (Bagno vasca-Bagnetto)]
ADH966 MT Diff. 1P+N 6kA C-16A 30mA HI [PRESE 16A (Cam. matr- bimbi-ripost-studio+Salotto-soggiorno+prese esterne stagne)]
ADH966 MT Diff. 1P+N 6kA C-16A 30mA HI [PRESE 16A (Cucina banco+lavastoviglie+forno)]
ADH966 MT Diff. 1P+N 6kA C-16A 30mA HI [PRESE 16A (Frigo)]
ADH956 MT Diff. 1P+N 6kA C-6A 30mA HI [CALDAIA]
CDH225H + MLN516A + MLN516A Inter. dif. puro 2P 25A 30mA HI + Inter. automatico 1P+N 6kA C-16A + Inter. automatico 1P+N 6kA C-16A [Linea per 2 condizionatori indipendenti]

CENTRALINO (posto nel piano SOTTO)

CDH225H + MLN516A + MLN516A Inter. dif. puro 2P 25A 30mA HI + Inter. automatico 1P+N 6kA C-1OA [LUCI + PRESE 10A (Taverna-Bagno-Garage+Presa cappa)] + Inter. automatico 1P+N 6kA C-16A [PRESE 16A (Taverna-Garage)]
ADH966 MT Diff. 1P+N 6kA C-16A 30mA HI [PRESE 16A (Cucina-Lavatrice con I/O, Bagno)]


Opzionabili
BQ263N B. DIFF. S 2P 300 mA <63A HI [Interruttore generale]
ACA916H MT Diff. 1P+N 6kA C-16A 10mA A [PRESE 16A (Cucina-Lavatrice con I/O, Bagno)]
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[2] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto Utenteelettro » 29 set 2012, 20:54

^^^ Se intendi adottare la taglia fornitura da 6 kW, io adotterei le seguenti correzioni:---

Un modulo Magneto-termico C32 6kA+ Differenziale tipo S id 0,3A a protezione del montante.

Per il quadro al piano 2 , un interruttore sezionatore puro taglia C63, e per il piano terra un omonimo con taglia C32

Eviterei i moduli 1P per le prese FM maggiormente sollecitate, le versioni 2P, oltre ad avere la doppia protezione F+N, sono maggiormente predisposti all'affidabilità se sollecitati...va bene per le luci e piccoli carichi.
PS: Personalmente, sono contrario alle miniaturizzazioni estreme, esempio: Magnetotermico-differenziale taglia C63 2P o serie megatiker da oltre 125A, ma è un mio parere.

La sezione del montante dovrà essere di almeno 2x10mm2 cavo FG7 o conduttori unipolari con II isolamento equivalente.

Il centralino al che riceve il montante, in questo caso quello al piano 2, deve adottare una predisposizione materiale per la barra Equipotenziale-Supplementare, ove associare il conduttore PE.


Predisporre anche, un Controllo gestione carichi ...almeno per dissociare un carico, quello meno significativo o prioritario.

La marca che è stata adottata per le protezioni non è tra le mie preferite in termini di affidabilità.

La taglia 6kA come interruzione di picco di corrente in cc max, è consigliata per il dispositivo a protezione montante, per gli altri moduli, è sufficiente il 4.5kA; ma va bene anche la taglia 6kA

Se possibile, utilizzare le barre a pettine per i ponticelli tra i vari moduli...

Infine, dividere l'impianto generale in almeno due parti distinte e sezionabili, i differenziali devono essere almeno due.
Per le lavatrici ed elettrodomestici vari come ad esempio i condizionatori, si consiglia il differenziale tipo A.

Almeno una lampada anti black-out

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[3] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto Utenteattilio » 29 set 2012, 21:24

elettro ha scritto:La sezione del montante dovrà essere di almeno 2x10mm2 cavo FG7 o conduttori unipolari con II isolamento equivalente.

...
elettro ha scritto:Un modulo Magneto-termico C32 6kA+ Differenziale tipo S id 0,3A a protezione del montante.

Ma se tutta la conduttura è a doppio isolamento, perché prevedere quel differenziale?

Eviterei i moduli 1P per le prese FM maggiormente sollecitate, le versioni 2P, oltre ad avere la doppia protezione F+N, sono maggiormente predisposti all'affidabilità se sollecitati...va bene per le luci e piccoli carichi.

Questo periodo, associato al successivo...
Personalmente, sono contrario alle miniaturizzazioni estreme, esempio: Magnetotermico-differenziale taglia C63 2P

...mi fa sospettare che con l' indicazione 1P o 2P, tu ti riferisca in realtà al numero di moduli. Se così fosse, concordo, ma non utilizziamo diciture "improprie".

elettro ha scritto:Infine, dividere l'impianto generale in almeno due parti distinte e sezionabili, i differenziali devono essere almeno due.

Due? :shock: Io ne ho contati almeno una decinta tra i due quadri.

PS:
Springsteen85 ha scritto:Mi potete dire cosa ne pensate? Grazie!

Potevi continuare nella discussione originaria, ti pare?

Saluti
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[4] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto Utenteelettro » 29 set 2012, 21:56

L'impianto espresso in origine va bene, a patto di seguire le indicazioni che ho espresso.

In merito al differenziale tipo S inserito alla base del montante, esso non è indispensabile, ma in merito ricordo che, è accaduto che qualche installatore o operaio edile, abbia perforato e tranciato con elettroutensili le linee montanti.Io ne ho sentite, poi ognuno è libero di applicarlo od ometterlo, in ogni modo è anche un dispositivo costoso.Io lo preferisco come dispositivo "ridondante" della protezione differenziale.Io l'ho inserito nel mio impianto, poi ognuno guarda le proprie tasche.

Sottolineo ancora le prescrizioni per il quadro principale in abitazione in piano 2, con barra EQPS e predisposizione del conduttore PE , ed infine il controllo gestione carichi.A proposito dei controlli gestione carichi, applicabili al livello II e III della variante V3 (ora Cei 64 -vers 8), mi pare che molti dei dispositivi in commercio, abbiano al loro interno un relais 16A 250VAC del tipo per elettronica da montare su base, che io non amo particolarmente in virtù della scarsa affidabilità che questi dispositivo adottano.Non conosco altri dispositivi con contatti diversi.
Ma sul controllo carichi è meglio aprire un nuovo post.
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[5] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto Utenteattilio » 29 set 2012, 22:11

elettro,
L'impianto espresso in origine va bene, a patto di seguire le indicazioni che ho espresso.

vorrei farti notare che l' impianto di Springsteen85, può andar bene a prescindere dalle tue indicazioni, che rispetto, sia chiaro, ma che esprimono solo il tuo punto di vista, nonchè modo di operare.

Io ad esempio, se la conduttura lo permette, non farei spendere ad un cliente 200€ per un differenziale non necessario. Così come i pettini di collegamento o la morsettiera EQS da centralino, sono dettagli, non certo elementi imprescindibili per un opera a regola d' arte.

Non hai risposto alle altre mie domande, ma vabbè, ci sono abituato :roll:
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[6] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto UtenteSpringsteen85 » 30 set 2012, 9:29

Attilio ha scritto:La sezione del montante dovrà essere di almeno 2x10mm2 cavo FG7 o conduttori unipolari con II isolamento equivalente.

elettro ha scritto:...

Qui vi dico che i cavi sono già stati passati e sono da 6mm2... vanno bene ora per una 3 kW, li cambierò se aumenterò a 6 kW..

Attilio ha scritto:Un modulo Magneto-termico C32 6kA+ Differenziale tipo S id 0,3A a protezione del montante.

elettro ha scritto:Ma se tutta la conduttura è a doppio isolamento, perché prevedere quel differenziale?

Ormai ho capito che questo differenziale è utile, ma non indispensabile giusto? Vedrò a livello di costi.

Attilio ha scritto:Per il quadro al piano 2 , un interruttore sezionatore puro taglia C63, e per il piano terra un omonimo con taglia C32

Mi sembrava di aver capito che non aveva senso un interruttore sezionatore come generale, sepoi a valle ho tutti MtDiff... non è sufficiente un Inter. automatico 2P 6kA C-32A?

Eviterei i moduli 1P per le prese FM maggiormente sollecitate, le versioni 2P, oltre ad avere la doppia protezione F+N, sono maggiormente predisposti all'affidabilità se sollecitati...va bene per le luci e piccoli carichi. Personalmente, sono contrario alle miniaturizzazioni estreme, esempio: Magnetotermico-differenziale taglia C63 2P

Attilio ha scritto:...mi fa sospettare che con l' indicazione 1P o 2P, tu ti riferisca in realtà al numero di moduli. Se così fosse, concordo, ma non utilizziamo diciture "improprie".

Questo non ho proprio capito entrambi cosa intendevate...

elettro ha scritto:Il centralino al che riceve il montante, in questo caso quello al piano 2, deve adottare una predisposizione materiale per la barra Equipotenziale-Supplementare, ove associare il conduttore PE.

Utile ma non indispensabile, giusto?

elettro ha scritto:Predisporre anche, un Controllo gestione carichi ...almeno per dissociare un carico, quello meno significativo o prioritario.

Qui non è abbastanza diviso? Ciò in quale caso mi salterebbe anche la linea del frigo (xme è quella prioritaria), a meno di un guasto al frigo o di un mancamento totale dell'energia?

elettro ha scritto:La marca che è stata adottata per le protezioni non è tra le mie preferite in termini di affidabilità.

Io ho letto buone cose e a livello di qualità/prezzo, non mi sembra male...

elettro ha scritto:La taglia 6kA come interruzione di picco di corrente in cc max, è consigliata per il dispositivo a protezione montante, per gli altri moduli, è sufficiente il 4.5kA; ma va bene anche la taglia 6kA

Ho fatto 30, facciamo 31? :-D

elettro ha scritto:Se possibile, utilizzare le barre a pettine per i ponticelli tra i vari moduli...

Cioè?

elettro ha scritto:Infine, dividere l'impianto generale in almeno due parti distinte e sezionabili, i differenziali devono essere almeno due.

Attilio ha scritto:Due? :shock: Io ne ho contati almeno una decinta tra i due quadri.

Questa concordo con Attilio.. li ho messi credo ovunque..

elettro ha scritto:Per le lavatrici ed elettrodomestici vari come ad esempio i condizionatori, si consiglia il differenziale tipo A.

Sono tutti tipo A... addirittura sono anche HI

elettro ha scritto:Almeno una lampada anti black-out

Su questo puoi avere ragione.. ma ho inserito 3 TORCE come lampade di emergenza in casa.. credo che qui posso risparmiare..

PS:
Attilio ha scritto:Potevi continuare nella discussione originaria, ti pare?

Hai ragione Attilio, ma mi sembrava fosse tutto a posto e che nell'altro post non ci guardasse più nessuno.. :(
Scusa
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[7] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto Utenteattilio » 30 set 2012, 10:28

Springsteen85 ha scritto: Attilio ha scritto:Per il quadro al piano 2 , un interruttore sezionatore puro taglia C63, e per il piano terra un omonimo con taglia C32


Mi sembrava di aver capito che non aveva senso un interruttore sezionatore come generale, sepoi a valle ho tutti MtDiff... non è sufficiente un Inter. automatico 2P 6kA C-32A?

Guarda meglio, quella che hai citato non era una mia frase.

Ad ogni modo, già nella precedente discussione ti consigliavo di inserire un interruttore generale di quadro, a questo punto, che sia un magnetotermico o un sezionatore, poco importa.

Con P.I. 6kA bastava solo il magnetotermico subito a valle del contatore, metterli tutti da 6 kA male non fa, ma sono sempre costi aggiuntivi, ma a vedere la lista della spesa sembra che non sia un problema, meglio così :mrgreen:

fortunato il tuo elettricista...
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[8] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto UtenteSpringsteen85 » 30 set 2012, 10:46

Attilio ha scritto:Guarda meglio, quella che hai citato non era una mia frase.


Ha ragione.. scusami :-)

Attilio ha scritto:Ad ogni modo, già nella precedente discussione ti consigliavo di inserire un interruttore generale di quadro, a questo punto, che sia un magnetotermico o un sezionatore, poco importa.


Di fatto, cosa ci guadagno ad avere anche un sezionatore come interruttore generale? la protezione mi pare di averla tutta a valle del montante divisa linea per linea.. no?

Attilio ha scritto:Con P.I. 6kA bastava solo il magnetotermico subito a valle del contatore, metterli tutti da 6 kA male non fa, ma sono sempre costi aggiuntivi, ma a vedere la lista della spesa sembra che non sia un problema, meglio così :mrgreen:
Appunto che sono costi aggiuntivi e credo che non serva il differenziale... giusto?

Attilio ha scritto:fortunato il tuo elettricista...

Non è questione di far felice il mio elettricista, ma di rimetterci mano il meno possibile in futuro.. per il resto delle domande nel commento sopra? hai tempo per rispondermi? Grazie mille Attilio!
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[9] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto Utenteattilio » 30 set 2012, 11:26

Di fatto, cosa ci guadagno ad avere anche un sezionatore come interruttore generale?

Non capisco il senso di quell' "anche".
Avere un sezionatore al posto di un automatico, potrebbe favorire la selettività in caso di corto circuito, ma è tutto da verificare.

Appunto che sono costi aggiuntivi e credo che non serva il differenziale... giusto?

Io parlavo del potere di interruzione (P.I.) dei magnetotermici, cosa c' entra il differenziale, quale? Quello alla partenza del montante?
Allora, detto in maniera un po' grossolana, nel caso in cui il montante è realizzato con le regole del doppio isolamento, ovvero con cavi isolati per una tensione di 0,6/1 kV e i quadri di partenza e di arrivo non siano metallici, ma neanche la tubazione (e le eventuali cassette rompitratta) di collegamento tra gli stessi, puoi omettere il differenziale in partenza.
In molti casi invece, i montanti degli appartamenti sono eseguiti con cordine unipolari isolate per 450/750V insieme anche ad altri montanti nonchè il PE nello stesso tubo, in questi casi il differenziale in partenza è pressochè una scelta obbligata.

ma di rimetterci mano il meno possibile in futuro

Ho una sorta di idiosincrasia nella lettura di elenchi come il tuo, con sigle varie e codifiche da fornitori, tuttavia per quanto ho letto, direi che era difficile prevedere di più, poi ognuno ha le proprie esperienze e le proprie convizioni tecniche.

Non so quali consigli ti abbia dato il tuo elettricista, non so se le tubazioni siano state posate coerentemente con le suddivisioni che intendevate mettere in pratica, mi auguro di si.

Posso solo dirti che credo di non avere mai visto un centralino con quel tipo di dispositivi, non mi riferisco al numero ma alla tipologia. Speriamo solo che l' esecuzione dell' impianto sia all' altezza dei componenti utilizzati.

Se nell' altra discussione ipotizzavo un costo di 2 k€ per i soli centralini, credo che con le modifiche apportate, sebbene Hager sia un po' più economico rispetto a Schneider, siamo sopra i 2,5 k€.
Non che ne voglia fare una questione di prezzo, ma mi chiedo quanto realmente siano necessarie alcune caratteristiche e alcune scelte tecniche.

Saluti
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[10] Re: Definitivo impianto nuova abitazione

Messaggioda Foto UtenteSpringsteen85 » 30 set 2012, 11:48

Attilio ha scritto:Avere un sezionatore al posto di un automatico, potrebbe favorire la selettività in caso di corto circuito, ma è tutto da verificare.
E come si fa a verificarla? La selettività non me la da in ogni caso il fatto che ogni linea abbia il suo MtDiff?

Attilio ha scritto:Io parlavo del potere di interruzione (P.I.) dei magnetotermici, cosa c' entra il differenziale, quale? Quello alla partenza del montante?
Allora, detto in maniera un po' grossolana, nel caso in cui il montante è realizzato con le regole del doppio isolamento, ovvero con cavi isolati per una tensione di 0,6/1 kV e i quadri di partenza e di arrivo non siano metallici, ma neanche la tubazione (e le eventuali cassette rompitratta) di collegamento tra gli stessi, puoi omettere il differenziale in partenza.
In molti casi invece, i montanti degli appartamenti sono eseguiti con cordine unipolari isolate per 450/750V insieme anche ad altri montanti nonchè il PE nello stesso tubo, in questi casi il differenziale in partenza è pressochè una scelta obbligata.

Questo lo posso verificare leggendo la sigla del cavo che va dal contatore alla centralina giusto?

Attilio ha scritto: Ho una sorta di idiosincrasia nella lettura di elenchi come il tuo, con sigle varie e codifiche da fornitori, tuttavia per quanto ho letto, direi che era difficile prevedere di più, poi ognuno ha le proprie esperienze e le proprie convizioni tecniche.

Non so quali consigli ti abbia dato il tuo elettricista, non so se le tubazioni siano state posate coerentemente con le suddivisioni che intendevate mettere in pratica, mi auguro di si.

Posso solo dirti che credo di non avere mai visto un centralino con quel tipo di dispositivi, non mi riferisco al numero ma alla tipologia. Speriamo solo che l' esecuzione dell' impianto sia all' altezza dei componenti utilizzati.

Questo lo spero anche io e in ogni caso le tubazioni erano già state passate tutte nel modo migliore possibile.. credo :-)

Attilio ha scritto:Se nell' altra discussione ipotizzavo un costo di 2 k€ per i soli centralini, credo che con le modifiche apportate, sebbene Hager sia un po' più economico rispetto a Schneider, siamo sopra i 2,5 k€.
Non che ne voglia fare una questione di prezzo, ma mi chiedo quanto realmente siano necessarie alcune caratteristiche e alcune scelte tecniche.

A meno di non avere sorpresone finali, il preventivo fornitomi dall'elettricista che sarà poi quello che mi certificherà il tutto, non si aggira nemmeno lontanamente a queste cifre x solo i centralini..

Ps: Hager su una scala da 1 a 10 come lo valuti? Mentre chi sta "davanti" secondo te?

Saluti[/quote]
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