Abito in un condominio di recente costruzione; i due vani scale hanno le luci comandate da relè temporizzatore elettronico a 5 minuti.
Da diversi mesi si verifica uno strano inconveniente: le luci restano accese oltre i 5 minuti anche per intere giornate; unico espediente trovato finora per spegnerle; staccare la corrente per qualche secondo ( o qualche minuto) e riattaccare.
L'inconveniente si è verificato prima (da alcuni mesi) nella scala più usata e con più luci e recentemente anche nella scala con meno luci.
L'elettricista esclude che possa essere colpa dei temporizzatori ed ha ipotizzato che qualche inquilino abbia bloccato i pulsanti o installato dentro le abitazioni un interruttore messo in parallelo con i pulsati luce, per poter tenere accesa la luce oltre i 5 minuti; alla lunga questo avrebbe danneggiato i temporizzatori.
L'ipotesi per quanto plausibile non mi convince del tutto: l'altro giorno le luci si erano di nuovo bloccate, ho staccato la corrente per 10 minuti, quando la ho ridata le luci si sono riaccese ma dopo 5 minuti si sono finalmente spente. Se c'era un interruttore in parallelo in funzione le luci non avrebbero dovuto restare accese? O l'interruttore era stato riaperto poco prima senza però spegnere le luci?
E poi è strano che un simile espediente sia stato usato in un appartamento almeno per ognuna delle due scale.
Qualcuno ha una possibile spiegazione alternativa per questo curioso problema?
Luci scala che non si spengono
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Marca e tipo !Eulero 50 ha scritto:
relè temporizzatore elettronico.
“vivi il presente“
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Pierluigi2002
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Il modello lo ho visto solo in mano all'elettricista, non ho accesso al vano. La marca dovrebbe essere BTicino; di sicuro è da 16 A; dai catalogo BTicino sembrerebbe il F25/230 o qualcosa di simile.
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unico espediente trovato finora per spegnerle; staccare la corrente per qualche secondo ( o qualche minuto) e riattaccare.
Se come dici, dopo averlo disalimentato riprende nuovamente il corretto funzionamento, deduco che il timer scala sia guasto.
Saluti
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CGIUSEPPE61
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Sì, e anche tubi al neon, per quanto posso vedere.
Per come la vedo hai due grossi problemi:
Problema 1: Le lampade a basso consumo e i rubi flurescenti non sono adatti a sopportare il numero di accensioni di un vano scale; dovrai cambiarle spesso (MOLTO spesso; anche troppo).
Problema 2: I temporizzatori "luce scale" sono costruiti per interrompere carichi, fondamentalmente, resistivi (lampade ad incandescenza o alogene per capirsi) se ci sono tubi fluorescenti e lampade a basso consumo è molto probabile che, a causa della particolare natura induttiva del carico, si verifichino fenomeni di "incollaggio del contatto" sul relè luce scale.
Magari non tali da "saldarlo perennemente" ma sufficienti a generare fenomeni di "non spengimento".
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magoxax ha scritto:Problema 2: I temporizzatori "luce scale" sono costruiti per interrompere carichi, fondamentalmente, resistivi (lampade ad incandescenza o alogene per capirsi) se ci sono tubi fluorescenti e lampade a basso consumo è molto probabile che, a causa della particolare natura induttiva del carico, si verifichino fenomeni di "incollaggio del contatto" sul relè luce scale.
Magari non tali da "saldarlo perennemente" ma sufficienti a generare fenomeni di "non spengimento".
Sì, anche l'elettricista aveva detto che le lampade a basso consumo non si sposano bene con i timer. Però, come avevo detto, il timer installato da noi è elettronico, allo stato solido, quindi non ci sono contatti che si possano incollare. Mi chiedo: è possibile che problemi simili all'incollamento possano verificarsi anche con i timer elettronici? Ci vogliono timer particolari per le lampade a basso consumo? Forse è questa la spiegazione?
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Anche per i temporizzatori scala , esistono delle schede tecniche dove vengono descritte le max potenze riferite alle diverse tipologie di lampade o carichi . Per il modello da te postato il carico max per lampada a risparmio è di 100 W mentre per lampade ad incandescenza è 2000 W .
Sono d'accordissimo per la non installazione di questo tipo di lampada negli spazi condominiali comandati da timer scala e ambienti anche domestici dove le lampade sono soggette a continui comandi di on - off.
Se il condominio rimane convinto di mantenere queste lampade a servizio delle scale , io consiglierei di installare dei contattori di potenza, avendo cura di leggere le schede tecniche riguardo i carichi ai quali vengono sottoposti.
Saluti.
Sono d'accordissimo per la non installazione di questo tipo di lampada negli spazi condominiali comandati da timer scala e ambienti anche domestici dove le lampade sono soggette a continui comandi di on - off.
Se il condominio rimane convinto di mantenere queste lampade a servizio delle scale , io consiglierei di installare dei contattori di potenza, avendo cura di leggere le schede tecniche riguardo i carichi ai quali vengono sottoposti.
Saluti.
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CGIUSEPPE61
482 1 3 5 - Expert EY

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CGIUSEPPE61 ha scritto:Anche per i temporizzatori scala , esistono delle schede tecniche dove vengono descritte le max potenze riferite alle diverse tipologie di lampade o carichi . Per il modello da te postato il carico max per lampada a risparmio è di 100 W mentre per lampade ad incandescenza è 2000 W .
Grazie, ora ho scaricato la scheda; 100 W per lampade a basso consumo vuol dire 100 W totali? Nel nostro caso il totale dovrebbe essere sui 1500-2000W per la prima scala (43 luci) e sui 500 W per la seconda scala (16 luci). Quindi ampiamente fuori scala e questo spiegherebbe i malfunzionamenti manifestatisi soprattutto per la prima scala.
Però nella scheda tecnica vedo anche un'icona che sembra quella per tubi al neon con un limite di 1000 VA e la nota "Fluorescente compensato parallelo: C <= 14 mF". Da noi la maggior parte delle luci scala sono tubi verticali incastonati nel muro e sembrerebbero proprio tubi fluorescenti. Non sono in grado di dire se la capacità sia nei limiti indicati. Ma mescolando tubi fluorescenti e lampade a risparmio qual è il limite?
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