Buona sera.
Volevo chiedervi se siete a conoscenza di un qualche integrato in grado di moltiplicare la frequenza di un'onda quadra (clock) ricevuta in ingresso.
In pratica ho un segnale di clock ad 1Hz ottenuto da una scheda in grado di implementare il protocollo di sincronizzazione IEEE1588.
Siccome tale frequenza è un po' lenta, a me servirebbe un qualche moltiplicatore x2 (ma anche x4), in modo da avere un'onda quadra di almeno 2Hz o 4Hz.
Girando sui cataloghi online di RS e Farnell ho notato che gli unici moltiplicatori di frequenza presenti sfruttano PLL che necessitano di frequenze in ingresso dell'ordine dei MHz (troppo elevate per il mio contesto).
Sarei anche disponibile a realizzarlo con integrati sfusi, però non vorrei che il circuito da me realizzato introducesse incertezze molto alte sul clock in uscita (che dovrebbe essere sincronizzato con i segnali di clock di altre schede 1588, segnali uscenti anch'essi da un moltiplicatore di frequenza di clock).
Vi ringrazio per il vostro aiuto.
Moltiplicatore di frequenza di clock 1Hz
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IsidoroKZ
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La butto lì non essendo proprio esperto del campo.
Solitamente, per dividere la frequenza di un fattore N si usano i flip-flop.
Inserendo però in retroazione questo divisore digitale, si ottiene in uscita una frequenza N volte superiore a quella di ingresso realizzando un moltiplicatore di frequenza.
Spero che qualcuno con più competenza di me approfondisca il discorso
Solitamente, per dividere la frequenza di un fattore N si usano i flip-flop.
Inserendo però in retroazione questo divisore digitale, si ottiene in uscita una frequenza N volte superiore a quella di ingresso realizzando un moltiplicatore di frequenza.
Spero che qualcuno con più competenza di me approfondisca il discorso
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Per fare questo si usano i PLL come il 74HC4046 che, se ben ricordo, ha un limite massimo della frequenza del VCO ma non il minimo.
Dovrei verificare.
La frequenza che viene divisa non è quella d' ingresso ma quella del VCO che viene poi comparata con la frequenza d' ingresso.
Come risultato hai una frequenza, quella generata dal VCO, che è un multiplo (e qui interviene il fattore di divisione) della frequenza d' ingresso.
Dovrei verificare.
La frequenza che viene divisa non è quella d' ingresso ma quella del VCO che viene poi comparata con la frequenza d' ingresso.
Come risultato hai una frequenza, quella generata dal VCO, che è un multiplo (e qui interviene il fattore di divisione) della frequenza d' ingresso.
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Se la frequenza e` fissa, se il segnale e` un'onda quadra con duty cycle 50%, se non ti interessa un po' di ritardo di fase fra il segnale di ingresso e quello di uscita, se vuoi fare una schifezza, allora puoi usare un po' di derivatori fatti con ritardo ed exor, e monostabili per moltiplicare la frequenza per 2 o per 4. Se vuoi fare una cosa ancora piu` da cannibale, non servono neanche i monostabili :)
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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IsidoroKZ ha scritto:... fissa ...onda quadra .. 50%, ... se vuoi fare una schifezza... Se vuoi fare una cosa ancora piu` da cannibale ...
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