Mi è stata proposta la soluzione di destra ma considerato anche il notevole costo di un differenziale S vorrei un parere dei nostri esperti
Le domande sono principalmente due o tre (anche quattro)
* Da un punto di vista funzionale risolve -naturalmente con il beneficio della statistica- il problema posto?
* Ci sono modifiche (magari nelle taglie degli apparecchi) che possano migliorare ulteriormente la selettività differenziale e magnetotermica?
* Un solo differenziale (da 30mA) in casa migliorerebbe la selettività magari al costo di una minore continuità del servizio?
* Da un punto di vista normativo invece come starei messo? (Un differenziale da 300mA??)
Alcuni dettagli:
La "partenza si trova in locale condominiale al pian terreno insieme ai contatori.
I cavi esistenti sono cordini unipolari in un conduit (tubo corrugato) murato.
Il tutto è senza collegamento di terra come da legge 46/90
Il magnetotermico puro nell'appartamento mi pare completamente inutile ma mi è stato consigliato (visto anche il basso costo) per avere una funzione di "interruttore generale"

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