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amplificatore per auto tda 1552

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto UtenteFabioleo » 1 dic 2012, 13:13

Buongiorno ragazzi, siccome in auto non ho un'autoradio decente, e finché non cambio auto (cosa che non succederà presto :evil: ) non avrei intenzione di fare un impianto audio serio, allora girovagando su internet, mi è venuta l'idea di costruirmi questo amplificatore di cui allegherò il link, per collegarci un semplice lettore mp4, da usare come "lettore di musica" in auto. Quindi chiedo a voi, sicuramente più esperti di me, se questo schema potrebbe funzionare e quindi se potrebbe permettere ad un lettore mp4 o ad uno smartphone di pilotare 2 casse hertz da circa 40 watt di picco?
Ovviamente il segnale audio sarà prelevato tramite jack... Grazie in anticipo a tutti quelli che risponderanno :D
Ecco il link: http://digilander.libero.it/nick47/22tw.htm
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[2] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto Utentebrabus » 1 dic 2012, 14:11

Oh my god... ancora quello schema! :shock: :mrgreen:

Sono anni che quel trabiccolo gira per la rete, creando solamente un sacco di illusioni!

Capiamoci: lo schema proposto è incompleto, e soprattutto è uno schema di principio, che ha poco o nulla a che vedere con il circuito vero e proprio.
Il layout va curato bene, non tentare di fare un montaggio "volante".
Serve come minimo un bel filtro sull'alimentazione, un fusibile, un regolatore almeno rudimentale (i 12V dell'impianto dell'automobile sono tutto tranne che 12V continui).

Se vuoi cimentarti nella costruzione di un ampli con questo circuito integrato, possiamo aiutarti volentieri, ma quello schema va rivisto a fondo.

Valuta tu se vuoi proseguire per passione personale, oppure prendere qualcosa di già pronto (la spesa potrebbe essere la stessa, se non inferiore...).
Alberto.
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[3] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto UtenteFabioleo » 1 dic 2012, 15:27

Infatti la mia domanda verteva proprio su questo, anche perché ho avuto anche altre esperienze con degli altri schemi che ci sono in rete, che ho dovuto modificare per un funzionamento "decente"...
Ma quindi se proseguo, il mio lettore sarebbe in grado "in teoria" di far suonare le mie due casse ad un volume decente? Avrei bisogno di sapere questo prima di passare a domande più serie prima di rivedere lo schema...
E a proposito dell'alimentazione, credo di non avere bisogno di un filtro sull'alimentazione, perché sulla mia auto, il tutto è già stabilizzato a 14.6 v
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[4] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto Utentebrabus » 1 dic 2012, 18:20

Molto bene. :mrgreen:

Si, secondo me anche riuscendo ad ottenere un buon 2 x 15W fai un bel po' di casino! :D
Ovviamente evita di procedere a volume sparato... [-X

Per migliorare la resa dell'impianto, puoi anche prevedere un po' di equalizzazione; è difficile ottenere una risposta piatta, soprattutto perché gli speaker presentano un rendimento tutt'altro che costante nella banda audio!
Immagino che gli speaker in tuo possesso siano i classici 150 mm, dunque scordiamoci la gamma 20 - 200 Hz e anche la zona dai 10 kHz in su... Tanto vale tagliare via queste frequenze prima di darle in pasto all'ampli, te ne sarà grato (lui e anche gli speaker).

Secondo punto: la realizzazione pratica.
Le scelte sono molte: disegnare un circuito stampato, farlo realizzare da una ditta specializzata (vedi http://www.batchpcb.com), realizzarlo in casa (io non lo faccio più, va bene per roba davvero grossolana), etc...
Se te la senti di affrontare il lavoro OK, altrimenti secondo me c'è un'alternativa interessante: prendi un kit già pronto per il solo finale (ad es. questo mi sembra carino: http://www.ebay.it/itm/amplificatore-KIT-DIY-PCB-stereo-20-20W-finale-di-potenza-power-amplifier-/221020378541?pt=Amplificatori&hash=item3375d755ad&_uhb=1#ht_644wt_699), e poi vediamo insieme la sezione di alimentazione, filtraggio, equalizzazione, protezioni, etc.

Ah, a proposito, come fa il tuo impianto ad essere stabilizzato a 14,6 V? :?:
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[5] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto UtenteFabioleo » 1 dic 2012, 19:56

Allora, per quanto riguarda le casse in mio possesso, sono due coassiali hertz con 4 ohm di impedenza da 100 mm se non sbaglio, ma per adesso non posso controllare perché sono uno studente fuori sede e l'auto è a casa... Quindi hanno un range che lavora prevalentemente sulle medio-alte frequenze.

Per quanto riguarda la realizzazione pratica, io pensavo di montare tutto su basetta millefori, che poi avrei inserito in un'apposita "scatola" provvista di ventola per il raffreddamento da dove esternamente sarebbero usciti solamente i morsetti per alimentazione e per il collegamento delle casse, oltre ovviamente ai connettori rca femmina per l'entrata del segnale audio dei canali destro e sinistro. Secondo te sarebbe troppo complicato da fare su piastra millefori?

Per quanto riguarda la mia auto, misurando con un tester all'alimentazione dell'autoradio arrivano sempre 14.6 V, che anche con l'aumento del numero di giri variano di qualche decimo, quindi presumo che ci sia già montato uno stabilizzatore da dove ho prelevato la Vcc fino ad ora xD
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[6] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto Utentebrabus » 2 dic 2012, 0:21

Ah ok, come sospettavo... :mrgreen:
Beh, il tester in questo caso dice poco o nulla... Prova a collegare un oscilloscopio, allora si ne vedrai delle belle! :mrgreen:
Tutti i disturbi presenti sulla linea finiscono più o meno direttamente sui diffusori, e viceversa ogni volta che parte un bel basso rischi di molestare qualche centralina... non so se mi spiego...

Posso sapere cosa stai studiando, e qual è il tuo background di elettronica?

Te lo chiedo solo per tararmi un attimo, non ti offendere. :ok:

Per quel che riguarda la millefori, beh, gestendo molto bene le masse forse si riesce a far qualcosa di dignitoso, ma sinceramente non ci perderei troppo tempo. Il rischio è quello di avere un trabiccolo malfermo, che funziona peraltro male, magari che si mette a fischiare senza motivo... bah, per me il gioco non vale la candela.

Poi non so, se qualcuno ha già montato il TDA1552 in aria e non gli ha dato problemi (come i gloriosi TDA2005... che tempi... :mrgreen: ) prego, si faccia avanti! :mrgreen:
Alberto.
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[7] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto UtenteFabioleo » 2 dic 2012, 0:50

No beh figurati xD non mi offendo, sono al primo anno di ingegneria meccanica, e fino a ora la mia esperienza nell'elettronica è stata la costruzione di una centralina per far lampeggiare dei led a ritmo di musica, e gli svariati "esperimenti" fatti su un alimentatore atx xD oltre alla teoria che ho letto sul funzionamento di alcuni componenti (sto molto attento a bruciare meno componenti possibili xD)
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[8] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto Utentebrabus » 2 dic 2012, 1:19

Oh bene, bravo mi complimento per la scelta. Io sono un elettronico, ma ho sempre amato molto anche la meccanica. In bocca al lupo per i tuoi studi! :ok:

Tornando al nostro progettino, allora vediamo...

Partiamo dalla tensione. Dicevamo che i 14,6V sono "stabili" secondo il tester, ma come saprai il tester è uno strumento piuttosto bugiardo. Le sue risposte sono esatte (più o meno) solo se rispettiamo le sue condizioni. Misurando la tensione in portata DC, lo strumento provvederà a fare una sorta di media, calcolata in un intervallo più o meno lungo, della tensione d'ingresso.
Ti consiglio di guardare velocemente il funzionamento di un voltmetro "a doppia rampa" (quello tipicamente usato nei tester economici: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&ved=0CDMQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwebuser.unicas.it%2Fdweb%2Fgestione%2Fdownload.php%3Fid%3D1686&ei=ZIq6UPvPOIqk4gSEgYHYCA&usg=AFQjCNF74ioAkTdjJR23giIPqkUyEO41QA&sig2=T9ifqNsG4ovzPmsbBgC1pA&cad=rja), ti renderai conto che qualsiasi picco, rumore, oscillazione, etc., viene filtrato alla grande, e lo strumento esibirà unicamente il valore di tensione mediato in un intervallo più o meno lungo. Per questo la tensione ti sembra così stabile, anche se in realtà non lo è! :mrgreen:

La tensione di bordo di un'autovettura è tipicamente "sporcata" dagli impulsi di ricarica dell'alternatore, dagli impulsi generati dai driver delle bobine (tutte cose note, suppongo!), e da ogni genere di utilizzatore collegato alla rete (alzacristalli, frecce, etc.).
Questi disturbi vanno filtrati accuratamente, in modo da evitare che si ripercuotano direttamente all'uscita dell'amplificatore audio. Esso infatti ha bisogno di una tensione molto "pulita" per funzionare "bene", lasciami usare un linguaggio un po' grossolano.
Per apprezzare meglio ciò che ti dico, potremo collegare l'amplificatore e ridurre via via la qualità del filtro di alimentazione, così sentirai apparire gradualmente i vari disturbi.

Allora, vista la tua preparazione, e vista la tua volontà di ottenere un oggetto sicuramente ben funzionante, io ti consiglierei caldamente un kit simile a quello visto su ebay. Per 20 euro porti a casa un bel PCB pronto, e ti puoi dedicare ad alimentarlo e sfruttarlo al meglio. Oltretutto il PCB è in genere di qualità, così puoi fare delle belle saldature e dimenticarti dei falsi contatti. Lo monti con un bel dissipatore e il gioco (almeno per il finale) è fatto! Poi non preoccuparti, di lavoro ce n'è per farlo rendere al meglio, e per questo siamo qui noi! :mrgreen:

Come ti dicevo la millefori è un'arma a doppio taglio. Sembra molto pratica, si assembla tutto in un attimo, ma quando sali di frequenza il discorso cambia.
Prima ti parlavo del collegamento della massa. A cosa serve? Serve a far percorrere alle correnti la strada che vuoi tu, e non lasciarle libere di "chiudere il loro percorso" attraverso cammini del tutto incontrollabili.
Il collegamento che viene definito "massa" (anche se io preferisco chiamarlo semplicemente "riferimento" o ancor meglio "ritorno") è di vitale importanza, forse ancor più dell'alimentazione stessa. Un circuito male alimentato funziona male, ma una massa sbagliata genera dei gran rompicapo, quando non compromette del tutto il funzionamento del circuito, con sintomi imprevedibili!

Vedila così: ogni volta che prelevi corrente per alimentare un carico, essa deve necessariamente chiudere un percorso verso il potenziale inferiore della sorgente di alimentazione: la massa appunto. Se tale percorso non è analizzato attentamente a priori, la chiusura delle correnti avviene per la strada "più comoda", ossia quella a minor impedenza. Se non hai ancora visto il concetto di impedenza, aspetta l'esame di Elettrotecnica... :mrgreen: e vedi di capirlo bene!
In breve: le correnti che chiudono percorsi "imprevisti" vanno a percorrere rami del circuito nei quali magari devono scorrere correnti molto minori (ad esempio nella sezione di segnale d'ingresso), ed ecco l'insorgere di disturbi, ronzii, fino all'instabilità totale, ovvero l'autooscillazione.

Disegnare un buon PCB vuol dire tener conto principalmente di questa cosa, non basta collegare tutti i punti indicati dallo schema, occorre conoscere molto bene il funzionamento del circuito! Altrimenti, pensaci, tanto varrebbe piazzare a caso i componenti, e collegare tutto con fili volanti, no? ;-)
Per semplificare le cose, spesso si usa il piano di massa: un'intera area dedicata completamente al potenziale di ritorno. L'area estesa consente alle correnti di chiudere il percorso a impedenza minore possibile, e inoltre funge da schermo nei confronti dei disturbi che provengono dall'esterno del circuito. Anche lì bisogna stare attenti: il piano di massa non è una panacea, e se viene fatto con troppa leggerezza "tanto c'è lui e tutto si sistema" provoca più danni che altro!

Scusa se sono prolisso, ma ci tengo a farti capire un po' di cose che sono del tutto basilari per affrontare coscenziosamente il progetto di un circuito.
Poi ovviamente decidi tu, se vuoi provare comunque a montare il 1552 fai pure, ma poi non chiederti perché è così difficile farlo suonare... :mrgreen:
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[9] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto UtenteFabioleo » 2 dic 2012, 12:40

Crepi il lupo :-).
Comunque continuando a parlare del progetto, ho dato un'occhiata al datasheet dell'integrato che c'è nel kit da te consigliatomi, il problema è che dovrebbe lavorare a 18 v, e questo lo ritengo un problema, visto che avevo intenzione di non dovermi costruire anche un circuito survoltore.
Per questo avevo pensato di realizzare il circuito con il tda1552, perché informandomi ho visto che dovrebbe essere abbastanza complicato autocostruirsi un circuito che innalzi la differanza di potenziale.. Dimmi tu se sbaglio xD non vorrei sembrare presuntuoso.
Tornando a parlare della convenienza del PCB, tutto il tuo discorso è un modo per dire che sulla millefori la larghezza delle piste è difficilmente controllabile, ho capito bene? Quindi di conseguenza i disturbi dovuti ad un'impedenza non adatta derivano da lì :?: :?: :?:
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[10] Re: amplificatore per auto tda 1552

Messaggioda Foto Utentebrabus » 2 dic 2012, 16:45

Attenzione, il circuito integrato TA8210 lavora dai 9V ai 18V, dunque non è necessario portare la tensione a 18V.
(nel DS è indicato pure "for car audio use" :ok: )

La tensione che arriva dalla batteria può avere (a spanne) questi valori:

- 14 ~ 14,5V a motore in moto (dunque con batteria in ricarica)
- 13 ~ 13,5V a motore spento
- 12V quando è ferma da un po'
- 9 ~ 10V durante la messa in moto

Per il nostro amplificatore è sufficiente filtrare le oscillazioni e gli spike, dopodiché lui è sempre contento. Probabilmente durante la messa in moto l'impianto può zittirsi, ma è normale (anche la mia autoradio si spegne durante la messa in moto!).
Chiaro, la potenza massima si ottiene in assoluto alimentandolo a 18V, ma magari ci riserviamo questa opportunità per un "upgrade" futuro! :-P

Poi ovviamente puoi trovare altri kit, guarda ad esempio questo (che però è autocostruito): http://www.scienceprog.com/diy-4x22w-car-audio-amplifier-based-on-tda7384/, oppure quelli di http://www.futurashop.it, ce ne sono a bizzeffe! :ok:

Per quel che riguarda le piste su millefori, hai azzeccato un altro punto debole: le piste a impedenza controllata non si possono fare; ad ogni modo per quelle robe lì andiamo su RF o segnali particolari, come USB 2.0 o LVDS (ben lontani, in frequenza, dall'audio) :ok:
Vedila così: il problema fondamentale della millefori è che il circuito rimane di fatto costruito in aria, ed è solamente più ordinato.
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