Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

4
voti

[11] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 5 dic 2012, 17:06

KOTOR89 ha scritto:Ok ma la DIRI sotituisce la DICO, non il progetto.
La DICO dell'impianto esiste ma non c'è il progetto.
Pertanto l'impianto del mio cliente non supererà la prova documentale prevista dal DPR 462/01. Giusto?


la DICO NON ESISTE perché MENDACE visto che non c'è il progetto obbligatorio allegato, quindi anche l'impianto elettrico a cui si riferisce NON è agibile. Questa è la realtà dei fatti! Le strade poi per risolvere il problema sono:
1 - si chiama l'installatore e lo si mette di fronte al problema e gli si intima di far saltare fuori questo progetto, che probabilmente non esiste e quindi,
2 - si incarica un professionista per la verifica dell'impianto elettrico esistente, rilievo dello stato di fatto e rilascio della DIRI, il tutto a spese dell'elettricista.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17001
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[12] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto UtenteCGIUSEPPE61 » 5 dic 2012, 17:26

Scusa Foto UtenteKOTOR89, ma la superficie coperta dell'azienda in questione, è superiore a 200 mq ?

Solo una curiosità .

Saluti
Avatar utente
Foto UtenteCGIUSEPPE61
482 1 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 578
Iscritto il: 2 feb 2009, 18:05

0
voti

[13] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto UtenteKOTOR89 » 5 dic 2012, 18:09

La superficie dell'azienda agricola asservita dall'impianto elettrico è di circa 10.000 mq.
:D
Avatar utente
Foto UtenteKOTOR89
38 2 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 200
Iscritto il: 18 ott 2012, 17:11

0
voti

[14] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto UtenteKOTOR89 » 5 dic 2012, 18:14

Mike ha scritto:la DICO NON ESISTE perché MENDACE visto che non c'è il progetto obbligatorio allegato, quindi anche l'impianto elettrico a cui si riferisce NON è agibile. Questa è la realtà dei fatti! Le strade poi per risolvere il problema sono:
1 - si chiama l'installatore e lo si mette di fronte al problema e gli si intima di far saltare fuori questo progetto, che probabilmente non esiste e quindi,
2 - si incarica un professionista per la verifica dell'impianto elettrico esistente, rilievo dello stato di fatto e rilascio della DIRI, il tutto a spese dell'elettricista.


Quindi Mike la DIRI secondo te è sufficiente per la Verifica dell'impianto di terra di cui al DPR 462?
Avatar utente
Foto UtenteKOTOR89
38 2 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 200
Iscritto il: 18 ott 2012, 17:11

0
voti

[15] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 5 dic 2012, 19:05

KOTOR89 ha scritto:La superficie dell'azienda agricola asservita dall'impianto elettrico è di circa 10.000 mq.
:D


Quindi servirebbero 50 progetti :ok: :ola: O_/
“vivi il presente“
Avatar utente
Foto UtentePierluigi2002
1.048 2 3 6
Expert
Expert
 
Messaggi: 1599
Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12

0
voti

[16] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto UtenteKOTOR89 » 5 dic 2012, 21:18

Magari!!! di sti tempi... ahahah
Avatar utente
Foto UtenteKOTOR89
38 2 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 200
Iscritto il: 18 ott 2012, 17:11

1
voti

[17] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 6 dic 2012, 2:36

KOTOR89 ha scritto:Quindi Mike la DIRI secondo te è sufficiente per la Verifica dell'impianto di terra di cui al DPR 462?


La DIRI serve per dichiarare la rispondenza dell'impianto elettrico esistente alla regola dell'arte ai fini della sicurezza. Redigere una DIRI senza la documentazione necessaria non è possibile, almeno che non sia un impianto semplicissimo, è implicito che chi redige la DIRI ed effettua le verifiche rileverà anche l'impianto elettrico esistente. Dopo di che questo rilievo può metterlo in bella e consegnarlo al committente (se pagato) o tenerselo in archivio in caso di contestazioni o infortuni... Per la verifica obbligatoria, per la gestione e manutenzione dell'impianto elettrico è necessaria la documentazione essenziale quale: disegni planimetrici e schemi elettrici, ergo, il committente ha tutto l'interesse ad avere il rilievo dello stato di fatto, NON IL PROGETTO!!!!! Chiaramente se dalla verifica per la DIRI emergono problematiche da sistemare, tali che non sono riconducibili a interventi di manutenzione straordinaria, non si rilascia più una DIRI ma si elabora, in questo caso, un progetto di adeguamento (trasformazione) al quale seguiranno i lavori e la DICO dell'installatore.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17001
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[18] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto Utentealphabit » 6 dic 2012, 8:54

Mike ha scritto: Dopo di che questo rilievo può metterlo in bella e consegnarlo al committente (se pagato) o tenerselo in archivio in caso di contestazioni o infortuni...


Quel "se pagato" mi piace. Infatti non puoi competere come costi con quelli che rilasciano il semplice foglio della Diri senza alcun rilievo.
Mike ha scritto: Per la verifica obbligatoria, è necessaria la documentazione essenziale quale: disegni planimetrici e schemi elettrici, .

per la verifica del DPR 462/01 non mi risulta che gli enti notificati chiedano obbligatoriamente la documentazione. Fanno la verifica e basta, legalizzando implicitamente quello che fa chi fa la diri su un semplice foglio senza alcun rilievo. Insomma alla fine lavora e guadagna chi ha piu' pelo sullo stomaco e basta.
Un saluto
Avatar utente
Foto Utentealphabit
460 2 3 6
Expert
Expert
 
Messaggi: 748
Iscritto il: 20 mar 2007, 6:52
Località: Milano

0
voti

[19] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto Utentealphabit » 6 dic 2012, 9:18

Insomma alla fine bisogna inventarsi formule (giustissime e che approvo in pieno per difendersi) come quella di fare il rilievo e non consegnarlo se non pagati perché tutti gli altri e anche chi è preposto ai controlli non fanno il proprio dovere.
Un saluto
Avatar utente
Foto Utentealphabit
460 2 3 6
Expert
Expert
 
Messaggi: 748
Iscritto il: 20 mar 2007, 6:52
Località: Milano

0
voti

[20] Re: Progetto impianto elettrico dopo la realizzazione

Messaggioda Foto UtenteCGIUSEPPE61 » 6 dic 2012, 14:41

per la verifica del DPR 462/01 non mi risulta che gli enti notificati chiedano obbligatoriamente la documentazione. Fanno la verifica e basta,


Questo dalle tue parti Foto Utentealphabit , dalle mie mi risulta il contrario. Non è obbligatorio allegare tutti i documenti solo al momento della denuncia dell'impianto di terra.

Entro trenta giorni dalla messa in esercizio dell’impianto il datore di lavoro invia una
copia della dichiarazione di conformità all’ISPESL e una copia all’ASL/ARPA
territorialmente competenti. Nei comuni in cui sia stato attivato lo Sportello Unico per le
attività produttive, le due copie vanno inviate ad esso, che provvederà all’inoltro ai soggetti
precedenti (ISPESL e ASL/ARPA). Non è necessario inviare, insieme alla dichiarazione di
conformità, anche gli allegati obbligatori e facoltativi previsti dal DM 20/2/92. Questi allegati,
conservati presso il luogo dell’impianto, devono essere resi disponibili in occasione delle
visite periodiche del verificatore. Il datore di lavoro, pertanto, invia insieme alla
dichiarazione (senza allegati, come detto) un modulo di trasmissione della dichiarazione in
cui si descrive localizzazione, tipologia e dimensioni dell’impianto.

Saluti
Avatar utente
Foto UtenteCGIUSEPPE61
482 1 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 578
Iscritto il: 2 feb 2009, 18:05

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 51 ospiti