Gauss92 ha scritto:risolvo l'eq di continuità per le correnti di diffusione nelle tre regioni...
Giusto soltanto a completamento del discorso, per chi legge tutto il thread.
Dunque, considero la solita configurazione super idealizzata del transistore (npn) e, per facilitare ulteriormente la trattazione, suppongo che il drogaggio delle relative zone sia al limite dell'inizione ad alto livello, in modo da avere giunzioni (teoricamente) con andamento a gradino:
(da considerare che il disegno non potrà mai essere in scala, visto che si tratta di concentrazioni dimensionalmente enormi).
Come detto nel post [4], assumo che il transistore sia polarizzato in
zona attiva (per i versi adottati in figura quindi considero che la

sia intrinsecamente negativa) e i versi delle correnti siano quelli effettivi. Ora, a grande distanza (in termini di lunghezza di diffusione) dalla giunzione emettitore-base, la corrente trasportata dai portatori maggioritari in zona di emettitore (ovvero gli elettroni) è uguale a quella entrante dal terminale E.
Dalla figura si vede che man mano ci si avvicina a questa giunzione il contributo
1 delle lacune provenienti dalla base, provoca la diminuizione di tale corrente.
C'è poi una ulteriore diminuizione, che ho indicato con
2, in coincidenza della zona di svuotamento della giunzione del diodo emettitore-base a causa (come ha indicato precedentemente
Gauss92) della ricombinazione delle coppie elettrone-lacuna.
Ora cosa succede: dall'inizio della regione neutra di base (dove pongo per comodità un riferimento 0 per ascissa) fino al limite sinistro della zona di svuotamente della giunzione collettore-base (che indico con W
B) la corrente elettronica (che è una corrente di
diffusione, visto che adesso gli elettroni sono delle cariche minoritarie, trovandoci in zona di base drogata di tipo p) decresce ancora dal momento che alcuni elettroni si ricombinano con le abbondanti lacune qui presenti (questo contributo l'ho indicato con
3).
Finalmente la corrente elettronica che raggiunge la zona di svuotamento fra collettore e base si ritrova al collettore (
attenzione, si deve però ammettere di poter trascurare sia il processo di moltiplicazione nella zona di svuotamento che la corrente inversa del diodo base-collettore).
Adesso posso scrivere l'equazione della diffusione in regione neutra di base:

dove

è la
diffusività (parametro dipendente dalla temperatura oltre che dalla mobilità delle cariche),

è la concentrazione degli elettroni in zona di base (cariche minoritarie),

è la concentrazione degli elettroni mobili in condizioni di equilibrio dinamico e

è il t
empo di emivita di tali elettroni. Le condizioni al contorno da considerare sono:

e

(questa seconda condizione deriva dall'ipotesi di
svuotamento completo della zona di carica spaziale).
La soluzione del problema di Cauchy è allora la seguente:
![n_{p}(x)=n_{p0}\left [1-\frac{\sinh\frac{x}{L_{n}}}{\sinh\frac{W_{B}}{L_{n}}} \right ]+\left [n_{p}(0)-n_{p0} \right ]\frac{\sinh\frac{W_{B}-x}{L_{n}}}{\sinh\frac{W_{B}}{L_{n}}} n_{p}(x)=n_{p0}\left [1-\frac{\sinh\frac{x}{L_{n}}}{\sinh\frac{W_{B}}{L_{n}}} \right ]+\left [n_{p}(0)-n_{p0} \right ]\frac{\sinh\frac{W_{B}-x}{L_{n}}}{\sinh\frac{W_{B}}{L_{n}}}](/forum/latexrender/pictures/af99846d5b2d1701f9e7649513b077de.png)
che, in condizioni realistiche per cui

e quindi

, posso ulteriormente semplificare in questo modo:

Non è ancora finita

Posso ancora semplificare questa espressione considerando il caso verosimile dove lo spessore

è trascurabile rispetto alla lunghezza di diffusione

degli elettroni, ottenendo quindi questa relazione lineare:

A questo punto, ricordandomi delle relazioni sui flussi di densità di corrente, posso ricavare i contributi di corrente di emettitore; abbiamo anzitutto la corrente elettronica che diffonde in regione neutra di base che vale (con buona approssimazione):


dove ho esplicitato la prima condizione al contorno in termini della concentrazione intrinseca

del semiconduttore e della concentrazione di impurità di atomi accettori

e indicato con S l'area della giunzione emettitore base (che nella realtà costruttiva varia tra le due giunzioni ed è affetta dalla presenza di inevitabili imperfezioni del reticolo cristallino, che ingenera i famosi
centri trappola causa di possibili fenomini di rottura dovuto all'aumento locale di temperatura in coincidenza di tali centri).
Se formuliamo la stessa identica trattazione fatta per gli elettroni, per le lacune che dalla base vanno verso l'emettitore, otteniamo questa relazione per la corrente di diffusione delle lacune:

con i significati duali al caso degli elettroni per i pedici utilizzati. Tale componente è esattamente la
1 del grafico.
Infine si può scrivere la relazione per il contributo di corrente
2 in zona di carica spaziale, che vale:

dove G è una costante che tiene conto della velocita' di generazione-ricombinazione coppie elettrone-lacuna e ci fa vedere, essendo presente il fattore 2 a denominatore dell'esponente, come il meccanismo della generazione sia differente al meccanismo della diffusione e, cosa importante, in stretto legame con la temperatura.