Andiamo step to step:
volpi ha scritto:
=

è corretto?
Direi che non è completo. Io procederei in questo modo. Parto dalla funzione

che risulta così definita:

Questa funzione non soddisfa le condizioni di Dirichelet per cui, a rigore, non possiede trasformata di Fourier. Però la si può definire pensandola come forma limite per

tendente a zero di un impulso esponenziale doppio a simmetria dispari così definito:

La trasformata di Fourier di questa funzione esiste, ed è nota pari a:

Quindi:
![\mathcal{F}[\text{sgn}(t)]=\lim_{a,0}\frac{-j4\pi f}{a^{2}+(2\pi f)^2}=\frac{1}{j\pi f} \mathcal{F}[\text{sgn}(t)]=\lim_{a,0}\frac{-j4\pi f}{a^{2}+(2\pi f)^2}=\frac{1}{j\pi f}](/forum/latexrender/pictures/b1907abc9aa7e7faccff0deda030dafa.png)
Il gradino unitario è definito come:

per cui, se guardi come è stata definita la funzione segno, possiamo scrivere:

Trasformando secondo Fourer allora ottengo (anche questo è un risultato notevole tabellato):
![\mathcal{F}[\text{u}(t)]=\frac{1}{2}\mathcal{F}[1]+\frac{1}{2}\mathcal{F}[\text{sgn}(t)]=\frac{1}{2}\delta (f)+\frac{1}{j2\pi f} \mathcal{F}[\text{u}(t)]=\frac{1}{2}\mathcal{F}[1]+\frac{1}{2}\mathcal{F}[\text{sgn}(t)]=\frac{1}{2}\delta (f)+\frac{1}{j2\pi f}](/forum/latexrender/pictures/a55ddce624506dc236ad6bee8db92987.png)
sapendo che
![\mathcal{F}[\delta (t)]=1 \mathcal{F}[\delta (t)]=1](/forum/latexrender/pictures/13b535de8452fbe4581ff38b6bafda4e.png)
e avendo ancora una volta applicato la proprietà di dualità.
volpi ha scritto:
(come si può semplificare? nel caso sia corretta)
Ti dovrebbe già essere noto che un numero complesso lo puoi esprimere come:

quindi già per analogia dovresti dedurre quanto vale questo modulo... Se poi vuoi ricavarlo per definizione come hai fatto... prova a sviluppare i passaggi scrivendo gli esponenziali in forma quadrata con Eulero e... vedi un po' cosa esce fuori
Per la seconda risposta in ampiezza, oltre ad essere incompelta, è errata... RIpassa un po' i numeri complessi
volpi 
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EDIT: Usa le trasformate di Fourier tabellate che trovi ovunque in rete. Se devi svolgere ogni trasformata per definizione applicando l'integrale è complicato. Specialmente laddove le trasformate di Fourier non sono definite, occorre richiamare le condizioni di esistenza, richiamare ed applicare la definizione di
valore principale di un integrale (come bisognerebbe fare per il calcolo formale della seconda trasformata) ecc... ecc...