Forse la domanda che sto per farvi è più matematica che tecnica, ma ci provo comunque.
Quando considero un circuito di ordine 2, il modo più immediato per trovare la forma dell'andamento di qualunque grandezza è ricavare l'equazione del secondo ordine e risolverla con i metodi classici.
Altro metodo, con cui mi trovo parecchio meglio, è quello di ricavare 2 equazione del primo ordine (o n equazioni del primo ordine per un circuito di ordine n) e impostare così le matrici A, B, C e D.
In pratica, faccio una rappresentazione in spazi di stato.
Per trovare la soluzione dell'equazione omogenea mi basta trovare gli autovalori della matrice A.
Come faccio invece a ricavare quella che nel primo metodo viene chiamata soluzione particolare dell'equazione?
Vi ringrazio in anticipo.


Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

instead of
(Anonimo).
ain't
, right?
in lieu of
.
for
arithm.
