salve a tutti
sto realizzando una foratrice per circuiti stampati che fora dal basso verso l'alto, vorrei dotarla di un controllo di corrente sul motore del trapano per poterlo interfacciare con un PIC al fine di regolare la velocità di avanzamento in funzione dello sforzo.
Mi potete dare qualche consiglio?
grazie
Controllo amperometrico
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Paolino
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La soluzione piu` semplice in questi casi e` di usare un sensore ad effetto Hall, per esempio quelli prodotti dalla LEM. Poi ovviamente valgono tutte le considerazioni fatte da
simo85. Infine potresti accorgerti che il progetto di un anello di controllo non e` per nulla banale 
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Hai fatto bene i tuoi calcoli? qual è la forza utile a praticare i fori, rispetto alla forza utile per vincere gli atriti naturali del trapano? Su dieci giri di rotazione del trapano, e poi su cento, com'è l'andamento della corrente? Nominalmente, con qunti giri di mandrino si pratica un foro? Quanto potrebbe valere la massima forza opposta all'utensile? In caso di trapano alla velocità nominale, ipotizando nulla la corrente, quanta forza scaricherebbe su un oggetto che tenta di bloccarlo?
Eventualmente ci saranno altre domande.
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Candy
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simo85 ha scritto:Il trapano, funziona a tensione e corrente continua o alternata? qual è il suo valore di tensione di alimentazione e quanta corrente consuma?
il trapano funziona in corrente alternata 220 V,2.8A,600W
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IsidoroKZ ha scritto:La soluzione piu` semplice in questi casi e` di usare un sensore ad effetto Hall, per esempio quelli prodotti dalla LEM. Poi ovviamente valgono tutte le considerazioni fatte dasimo85. Infine potresti accorgerti che il progetto di un anello di controllo non e` per nulla banale
che non sia una cosa facile non lo metto in dubbio però "tentar non nuoce"
per quando riguarda il sensore che mi ai proposto non lo conosco mi puoi dare maggiori dettagli
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Candy ha scritto:Hai fatto bene i tuoi calcoli? qual è la forza utile a praticare i fori, rispetto alla forza utile per vincere gli atriti naturali del trapano? Su dieci giri di rotazione del trapano, e poi su cento, com'è l'andamento della corrente? Nominalmente, con qunti giri di mandrino si pratica un foro? Quanto potrebbe valere la massima forza opposta all'utensile? In caso di trapano alla velocità nominale, ipotizando nulla la corrente, quanta forza scaricherebbe su un oggetto che tenta di bloccarlo?
Purtroppo io sono completamente accecato dall'ignoranza e non posso rispondere alle domande che mi ai posto, quello che posso dire è che il trapano deve forare con punte che vanno da 8 decimi a 16 millimetri di diametro e naturalmente il numero di giri deve essere variato a secondo della durezza del materiale che devo forare, il controllo che cerco di realizzare serve per avere un elemento di valutazione per potere intervenire sulle velocità di avanzamento e di rotazione del trapano.
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Il sito della LEM e` http://www.lem.com, si potrebbe usaren un sensore come quello linkato.
Serve un sensore di questo genere perche' per controllare un motore universale come quello del trapano serve un SCR che genera una componente continua sulla corrente.
Se non ci fosse questa componente continua si potrebbe usare anche un trasformatore di corrente come questo
La mia impressione e` che se non hai una buona preparazione di elettronica e sistemistica non riesca a risolvere il problema.
Serve un sensore di questo genere perche' per controllare un motore universale come quello del trapano serve un SCR che genera una componente continua sulla corrente.
Se non ci fosse questa componente continua si potrebbe usare anche un trasformatore di corrente come questo
La mia impressione e` che se non hai una buona preparazione di elettronica e sistemistica non riesca a risolvere il problema.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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IsidoroKZ ha scritto:Il sito della LEM e` http://www.lem.com, si potrebbe usaren un sensore come quello linkato.
Serve un sensore di questo genere perche' per controllare un motore universale come quello del trapano serve un SCR che genera una componente continua sulla corrente.
Se non ci fosse questa componente continua si potrebbe usare anche un trasformatore di corrente come questo
La mia impressione e` che se non hai una buona preparazione di elettronica e sistemistica non riesca a risolvere il problema.
Dunque per spigarmi meglio per regolare la velocità ho già fatto delle prove con l'SCR da 600 v 6 A anche se credo che utilizzerò un triac ,e questo è un aspetto del problema, quello che sto cercando ora è un schema elettrico o delle indicazioni come mi stai dando per quantificare e visualizzare l'assorbimento del trapano poi se riesco ad interfacciarlo con il PIC meglio altrimenti è sufficiente la visualizzazione .vorrei evitare se possibile l'uso di un TA perché troppo ingombrante per quanto riguarda LTS6-Np mi sembra di capire che agli ingressi IN va collegato una fase del trapano che entra e esce mentre 0 e 5 V sono l'alimentazione del sensore e out è il segnale di uscita questo si basa su una variazione di corrente o tensione? .Comunque grazie ancora per l'interessamento
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