
Problema con vecchio alimentatore
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IsidoroKZ
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Kagliostro ha scritto:La temperatura del regolatore non è solo in funzione del carico di corrente, ma anche della caduta di tensione che si ha
il regolatore dissipa maggiormente in calore più bassa e la tensione che si chiede di avere alla sua uscita
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Bene che hai finalmente riavuto l'alimentatore funzionante, dì la verità, non credi che l'averlo sistemato sia stato più appagante che prenderne uno di nuovo ?
K
Si infatti la tensione erogata per la lampadina è relativamente bassa (rispetto al fondo scala).
Decisamente è più appagante fare da sé! Quando dispongo del tempo lo preferisco di gran lunga, a volte per la pura soddisfazione (e magari anche per non riempire le discariche...), altre volte anche per un fattore economico (esempio recente: lavatrice con una saldatura della scheda elettronica saltata: riparata con 10 minuti e qualche grammo di stagno!).
Per completare l'"opera" pensavo di aggiungere un voltmetro (montato esternamente, attaccato alla cassa senza forarla) per avere un riferimento più preciso della tensione.
Per evitare le problematiche dell'alimentazione di un voltmetro digitale (la misura dovrebbe partire da 0V...), credo che ne cercherò uno analogico, la vecchia scuola alle volte è la migliore.
Grazie di nuovo a tutti!
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E' senza dubbio una buona idea inserire un volmetro analogico; non costano nemmeno molto.
Ma, a parte tutto, hai provato a farlo funzionare con un carico adeguato per vedere come si comporta?
Ma, a parte tutto, hai provato a farlo funzionare con un carico adeguato per vedere come si comporta?
marco
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Ho provato solo ora e qualcosa non torna: ho utilizzato delle lampade dell'auto per la prova (quindi tensione sempre 12V).
Con una da 5W tutto ok, idem con una da 10W. Una da 21W, invece, non riesce proprio ad accendersi (neanche fioca...), strano perché la corrente dovrebbe essere circa 21/12 = 1.75A...
Forse è la lampada che supera i 2A e quindi non funziona?
Con una da 5W tutto ok, idem con una da 10W. Una da 21W, invece, non riesce proprio ad accendersi (neanche fioca...), strano perché la corrente dovrebbe essere circa 21/12 = 1.75A...
Forse è la lampada che supera i 2A e quindi non funziona?
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Forse perché la lampada quando il filamento è freddo assorbe una corrente molto maggiore di quella "normale" a filamento caldo e questo mette in difficoltà l'L200?
Hai provato a mettere in parallelo quella da 10W e quella da 5W?
Hai provato a mettere in parallelo quella da 10W e quella da 5W?
Dalle vigenti norme:
Non costruire, compra!
Non riparare, ricompra!
Non costruire, compra!
Non riparare, ricompra!
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In un post precedente
IsidoroKZ ha valutato quel trasformatore come un 18+18V 50VA; e' quindi normale che la lampadina da 21W 12V non possa accendersi per carenza della necessaria corrente 
marco
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Scusa Marco, ma non sarei troppo sicuro di una valutazione approssimativa del trasformatore (senza nulla voler togliere alla valutazione di Isidoro che sicuramente sarà molto vicina alla realtà, ma giocoforza non perfetta)
Piuttosto il fatto che la lampada a freddo abbia una necessità di corrente maggiore lo vedrei come maggior imputato
Ricordiamoci che la lampada da accesa dovrebbe (a situazione termica stabilizzata) consumare 1.75A che sono ben al di sotto dell'corrente di targa dell'alimentatore 2.5A e che nel contempo l'L200 può erogare una corrente massima di 2A (sempre che Enrico non abbia dimenticato lo switch su 1A)
Presumo che per uso intermittente effettivamente all'alimentatore potessero essere richiesti anche 2.5A ma anche ammesso che con il vecchio circuito ci si riuscisse, con il nuovo circuito è l'L200 a bloccarsi sul limite dei 2A (naturalmente a tutto vantaggio dell'affidabilità dell'alimentatore)
Ora tra 1.75A a caldo e max 2A di corrente disponibili, presumo che sia l'L200 che va in protezione in quanto probabilmente la corrente a freddo assorbita dalla lampada sarà maggiore della soglia massima ammissibile
K
Piuttosto il fatto che la lampada a freddo abbia una necessità di corrente maggiore lo vedrei come maggior imputato
Ricordiamoci che la lampada da accesa dovrebbe (a situazione termica stabilizzata) consumare 1.75A che sono ben al di sotto dell'corrente di targa dell'alimentatore 2.5A e che nel contempo l'L200 può erogare una corrente massima di 2A (sempre che Enrico non abbia dimenticato lo switch su 1A)
Presumo che per uso intermittente effettivamente all'alimentatore potessero essere richiesti anche 2.5A ma anche ammesso che con il vecchio circuito ci si riuscisse, con il nuovo circuito è l'L200 a bloccarsi sul limite dei 2A (naturalmente a tutto vantaggio dell'affidabilità dell'alimentatore)
Ora tra 1.75A a caldo e max 2A di corrente disponibili, presumo che sia l'L200 che va in protezione in quanto probabilmente la corrente a freddo assorbita dalla lampada sarà maggiore della soglia massima ammissibile
K
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Kagliostro
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Dobbiamo ricordarci
Kagliostro che e' stata introdotta una resistenza di limitazione (non ricordo quale) e che quindi la corrente e' limitata; questo, ammesso che il trasformatore sia in grado di erogare 1.75A.
In quel tipo di alimentatori, che mi ricordano la giovinezza
, la corrente denunciata in serigrafia era molto spesso sovrastimata.
Poi, puo' essere valido anche il discorso della lampadina fredda
In quel tipo di alimentatori, che mi ricordano la giovinezza
Poi, puo' essere valido anche il discorso della lampadina fredda
marco
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Marco la resistenza di limitazione è appunto inserita dallo switch che nomino, Enrico, nel post n. 149 ha messo una foto nella quale si vede lo switch con di fianco le scritte 1A e 2A e presumo che le resistenze siano state correttamente calcolate per tali valori, solo che non so se Enrico abbia lasciata inserita quella per avere 1A
Se poi la resistenza per avere i 2A non fosse esatta (causa problemi di tolleranza del componente), allora potrebbe anche esserci un leggero scostamento della corrente erogabile dai 2A desiderati che potrebbe essere sia in più che in meno (nel caso fosse per una corrente maggiore, presumo che l'L200 si autoregolerebbe sul massimo ammissibile dal suo circuito interno)
Per la lampadina potrebbe provare ad accenderla con una batteria e mentre è ancora calda commutare sull'alimentatore
Certo è che potrebbe anche prendere il tester ed usarlo per verificare tensione a vuoto e sotto carico, nonchè l'effettiva corrente che sta scorrendo tra le boccole dell'alimentatore ed il carico facendo le prove con la lampada da 10W, con quella da 5W e poi mettendole in parallelo, oltre che a limitarsi a vedere cosa succede con la lampada da 21W
K
Se poi la resistenza per avere i 2A non fosse esatta (causa problemi di tolleranza del componente), allora potrebbe anche esserci un leggero scostamento della corrente erogabile dai 2A desiderati che potrebbe essere sia in più che in meno (nel caso fosse per una corrente maggiore, presumo che l'L200 si autoregolerebbe sul massimo ammissibile dal suo circuito interno)
Per la lampadina potrebbe provare ad accenderla con una batteria e mentre è ancora calda commutare sull'alimentatore
Certo è che potrebbe anche prendere il tester ed usarlo per verificare tensione a vuoto e sotto carico, nonchè l'effettiva corrente che sta scorrendo tra le boccole dell'alimentatore ed il carico facendo le prove con la lampada da 10W, con quella da 5W e poi mettendole in parallelo, oltre che a limitarsi a vedere cosa succede con la lampada da 21W
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Kagliostro
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Kagliostro ha scritto:Marco la resistenza di limitazione è appunto inserita dallo switch che nomino, Enrico, nel post n. 149 ha messo una foto nella quale si vede lo switch con di fianco le scritte 1A e 2A e presumo che le resistenze siano state correttamente calcolate per tali valori, solo che non so se Enrico abbia lasciata inserita quella per avere 1A
K
Non mi ricordavo questo particolare ( e non avevo tempo per andarmi a cercare il post); resta comunque il fatto che, secondo il mio parere, quell'alimentatore (per il trasformatore impiegato) non riesca ad erogare 1.75A.
D'altra parte
marco
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