Caro Bruno,
io capisco bene che quando uno ha una idea in testa parta ricolmo di entusiasmo e sia pronto a riporci tutto il proprio impegno per riuscirci.
Questo è lodevole e fa la differenza tra chi riesce nelle cose e chi si arrende.
Il problema è che l'impegno e l'entusiasmo non bastano per arrivare a qualcosa di funzionante.
Serve anche tanta tanta conoscenza ed esperienza, per realizzare una macchina elettrica, tra l'altro con un buon rendimento, come vuoi costruire tu.
Mi dispiace che tu sia rimasto amareggiato dallo scontro che hai avuto con le persone di questo forum, ma ti devo avvertire che molti di loro sono mostruosamente competenti e quando ti dicono qualcosa lo fanno perché valutano la tua competenza e la rapportano al problema che vuoi affrontare.
Questo rapporto purtroppo, nel tuo caso, è piuttosto basso. Non ti offendere per questo, non ne ho alcuna intenzione, davvero. Te lo scrivo solo perché credo che tu, prima di acquistare magneti e fili, avresti dovuto farti quell'esperienza che ti manca. Essa deve essere teorica, nello studio di ciò che hanno concepito coloro che per primi hanno affrontato e parzialmente risolto, ognuno con il proprio contributo, questi difficili problemi.
Oggi la tecnologia della generazione elettrica è sufficientemente matura e ha ottenuto dei successi di efficienza significativi.
Sempre senza offenderti, devo farti notare che da solo non potrai mai arrivare a qualcosa anche lontanamente vicino a quei risultati, anzi, credo, che potrei sfidare chiunque in questo forum a realizzare qualcosa nei tempi che tu stesso ti dai.
Per il resto ti invito a continuare i tuoi esperimenti, perché gli entusiasti non vanno frenati, ma sappi che se vuoi comprendere quello che stai facendo ti servirà anche tanto, tanto studio, da accompagnare a qualche pomeriggio piacevole di sperimentazione. Il mio consiglio, se posso arrogarmi la facoltà di dartene uno, è quello di cominciare da qualcosa di più semplice, per capire meglio cosa stai facendo e andare avanti un passo per volta.
In bocca al lupo
Pietro.