Salve a tutti!
Ho recuperato una pompa per le acque nere da 940W e la vorrei usare per pompare l' acqua di un laghetto ad un filtro ma 940W sono troppo potenti così pensavo di ridurre la potenza magari a 100 W e pensavo da utilizzare un triac.
Sono un perito elettrotecnico ma l' elettronica di potenza non è mai stata il mo forte.
Voi che ne dite?
è una soluzione molto dispendiosa? perché è appunto quello che voglio evitare
Come posso dimensionare il condensatore e la reisistenza?
Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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certo potrei farlo ma spenderei molto di più che fare un circuito di regolazione tramite triac no?
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brunoserafin
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a questo non avevo pensato, quindi qualunque tiristore metto disturbo le altre utenze perché parzializzo l 'onda?
come posso fare allora per ridurre la potenza a parte l' autotrasformatore?
come posso fare allora per ridurre la potenza a parte l' autotrasformatore?
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brunoserafin
0 1 2 - Messaggi: 11
- Iscritto il: 21 giu 2011, 15:41
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Secondo me fai prima a comprare un varialuce da 1kW.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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Anche un varialuce si basa su Triac. Si tratta di vedere
l'impatto che dà sul resto dell'impianto (e 1kW non è poco,
anche tenendo conto che viene ridotto al 10%).
l'impatto che dà sul resto dell'impianto (e 1kW non è poco,
anche tenendo conto che viene ridotto al 10%).
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con un controllo a parzializzazione di fase, si possono raggiungere massimi 1KW su carico resistivo, altrimenti si sfonda la prova relativa ad i flicker ed armoniche; io ho esperienza diretta su carichi resistivi, suppongo che con carico induttivo sia anche peggio.
per potenze superiori è necessario passare al controllo a treni di impulsi, commutndo con triac a zero-crossing, in questo puo superare il kW, andando però a generare dei buchi di tensione che per rientrare nella normativa devono avere un ciclo superiore ad i 10secondi.
secondo me il metodo migliore per la pompa rimane appunto il treno di impulsi, che forse da meno problemi anche di riscaldamento essendo alimentata con sinusoide piena, anche se il ciclo di 10sec probabilmente sarà troppo lungo per quest'impiego.
un modo migliore sarebbe l'uso di circuitazioni a mosfet, ma questo è più complesso da realizzare.
ovvio che controllando questo carico con triac o mosfet, non si potrà mai avere la certezza di rientrare nelle norme senza avere effettuato le misure del caso.
per potenze superiori è necessario passare al controllo a treni di impulsi, commutndo con triac a zero-crossing, in questo puo superare il kW, andando però a generare dei buchi di tensione che per rientrare nella normativa devono avere un ciclo superiore ad i 10secondi.
secondo me il metodo migliore per la pompa rimane appunto il treno di impulsi, che forse da meno problemi anche di riscaldamento essendo alimentata con sinusoide piena, anche se il ciclo di 10sec probabilmente sarà troppo lungo per quest'impiego.
un modo migliore sarebbe l'uso di circuitazioni a mosfet, ma questo è più complesso da realizzare.
ovvio che controllando questo carico con triac o mosfet, non si potrà mai avere la certezza di rientrare nelle norme senza avere effettuato le misure del caso.
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lelerelele
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brunoserafin,
allora dovresti avere studiato quanto basta per esporre un problema di elettrotecnica con i dati minimi necessari.
Non specifichi il tipo di motore (a c.c. da batteria?) ne' i dati di targa, ne' la tipologia della pompa (volumetrica o centrifuga), come si puo' rispondere seriamente?
Ciao
Mario
Sono un perito elettrotecnico
allora dovresti avere studiato quanto basta per esporre un problema di elettrotecnica con i dati minimi necessari.
Non specifichi il tipo di motore (a c.c. da batteria?) ne' i dati di targa, ne' la tipologia della pompa (volumetrica o centrifuga), come si puo' rispondere seriamente?
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Se il motore è asincrono lavorerà molto male con il triac, ci vuole un inverter. La potenza della pompa varia col cubo dei giri. Visto che vuoi erogare 100W te ne basta uno piccolo, a meno che il motore sia trifase!!!
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