Ciao.
Domanda generale: se ho un circuito alimentato con delle pile stilo, cosa succede collegando la sonda nera dell'oscilloscopio alla linea di massa del circuito (cioè dove arriva il potenziale inferiore delle pile)?
Specifico che il cavo di alimentazione dell'oscilloscopio ha solo due conduttori e non tre.
Grazie in anticipo!
Massa oscilloscopio
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Ciao! Se il circuito è alimentato con pile ciò che dici è normalmente la configurazione corretta! Il puntale negativo dell'oscilloscopio (massa)(posto che sia la "sonda nera" visto che normalmente le sonde per oscilloscopio non sono colorate) è collegato a massa del circuito (negativo delle pile). Con l'altro puntale puoi andare ad esplorare i vari punti del circuito alimentato e visualizzare le relative forme d'onda riferite a massa.
Non so se ho compreso bene la domanda... Formulata in questi termini credo di aver risposto correttamente.
In caso riformula la domanda, magari in modo più specifico!
Non so se ho compreso bene la domanda... Formulata in questi termini credo di aver risposto correttamente.
In caso riformula la domanda, magari in modo più specifico!

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provo ad essere più chiaro,
in realtà vorrei sapere se collegando l'oscilloscopio influenzo in qualche modo il comportamento del circuito rispetto a quando l'oscilloscopio non è collegato.
Inoltre esiste un modo per sapere quando vale il potenziale negativo delle pile rispetto alla terra?
grazie mille!
in realtà vorrei sapere se collegando l'oscilloscopio influenzo in qualche modo il comportamento del circuito rispetto a quando l'oscilloscopio non è collegato.
Inoltre esiste un modo per sapere quando vale il potenziale negativo delle pile rispetto alla terra?
grazie mille!
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olid ha scritto:provo ad essere più chiaro,
in realtà vorrei sapere se collegando l'oscilloscopio influenzo in qualche modo il comportamento del circuito rispetto a quando l'oscilloscopio non è collegato.
Ciao Olid.
A questo proposito mi torna in mente il laboratorio di misure di quando andavo a scuola e, per quello che vuoi sapere posso dirti questo:
la sonda dell' oscillo ha il puntale/coccodrillo nero collegato alla terra dell' impianto a 220 V per cui devi tenere conto che metterai a terra il punto del tuo circuito dove l' hai collegato. Se vuoi essere isolato dalla terra puoi alimentare l' oscillo con un cavo sprovvisto del contatto di terra (attenzione però che potresti lavorare non più in sicurezza specie se il case dell' oscillo è in metallo quindi .......).
Visto che il tuo circuito è alimentato a batteria dovresti essere ragionevolmente dalla parte della ragione per cui la terra dovrebbe essere ininfluente per le misure.
Completamente diverso sarebbe se tu alimentassi in circuito con un alimentatore collegato al 220 V perché alcuni hanno il polo negativo collegato alla terra altri invece hanno una boccola specifica per questo collegamento.
Tieni conto della resistenza e della capacità interna all' oscillo per sapere se andando a fare delle misure si modifica il comportamento del circuito, se non ricordo male la resistenza di quelli vecchi era dell' ordine del mega ohm mentre la capacità intorno alla decina di pico farad.
Spero di essere stato utile.
Ciao, Marco.
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gyruss ha scritto:Se vuoi essere isolato dalla terra puoi alimentare l' oscillo con un cavo sprovvisto del contatto di terra
Non va MAI fatto, in nessun caso, per nessun motivo. E` molto pericoloso e legalmente criminale.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Non va MAI fatto, in nessun caso, per nessun motivo. E` molto pericoloso e legalmente criminale.
Lo so lo so.
Non volevo scatenare alcuna polemica a riguardo per questo ho scritto di fare attenzione.
Ciao, Marco
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Nessuna polemica. E` solo che e` una pratica pericolosa e in alcuni casi si e` legalmente perseguibili se qualcuno si fa male. Se nel mio laboratorio qualcuno si fa male perche' ha usato l'oscilloscopio in quel modo, io ci vado di mezzo, anche se ho detto di fare attenzione.
Avevo anche dimenticato di dire che invece tutto il resto della risposta va bene.
Avevo anche dimenticato di dire che invece tutto il resto della risposta va bene.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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olid ha scritto:... esiste un modo per sapere quando vale il potenziale negativo delle pile rispetto alla terra?
No, perché l'intero circuito, essendo alimentato da pile e quindi essendo isolato da tutto il resto, può portarsi spontaneamente a qualsiasi potenziale non prevedibile: sono sufficienti poche cariche per modificare di molto il suo potenziale.
Poche cariche possono migrare verso il circuito o possono uscire dal circuito in vario modo: per strofinio con della stoffa, per effetto di una corrente d'aria ecc...
Se il circuito dovesse smettere di essere isolato dal resto del mondo e dovesse venire a contatto con un corpo conduttore (anche se debolmente conduttore) allora si porterebbe istantaneamente (o quasi) al suo potenziale ed è quello che accade quando colleghi la massa dell'oscilloscopio al meno del circuito. Mentre tutto questo avviene le differenze di potenziale interne al circuito rimangono invariate e quindi il circuito non si accorge di nulla.
Detto in altro modo.
Il circuito non viene perturbato dal collegamento della massa dell'oscilloscopio perché nessuna corrente può scorrere nel collegamento: il nuovo circuito che si forma collegando la massa dell'oscilloscopio è aperto.
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BrunoValente
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