Pilotare MOSFET Potenza
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Salve,qualcuno del forum è in grado di darmi dei riferimenti bibliografici,articoli,libri e quant'altro sul pilotaggio di mofet di potenza attraverso circuiti "digitali" p.es microcontrollers etc...in particolare sono interessato alla topologia circuitale utilizzata ed il motivo per cui si usa una data topologia.Grazie a quanti daranno un contributo utile,non solo a me ma spero per tutta la comunità.
0
voti
Si, grazie però io cerco schemi di circuiti a mosfet e metodi di dimensionamento per pilotare tramite microcontrollori o porte logiche carichi resistivi o induttivi (motori..etc).Potete aiutarmi?
0
voti
Più che di schemi, dovresti approfondire il comportamento del Mosfet
al variare della tensione di Gate.
Per questo ho scritto un breve articolo che penso possa esserti utile.
al variare della tensione di Gate.
Per questo ho scritto un breve articolo che penso possa esserti utile.
0
voti
So come funziona il mosfet e la teoria che ci sta sotto,il problema è un altro.Ho visto diversi schemi in cui si pilota il mosfet (come switch) attrraverso una resistenza in serie sul gate oppure con una resistenza tra il gate e il riferimento di tensione comune.Vorrei capire perché si usano queste diverse tipologie di circuiti e come dimensionare oppurtunamente lo switch quando è comadato da una porta logica o un microcontroller.
0
voti
La resistenza in serie al gate è utile solo per l'eventuale limitazione della corrente
capacitiva, mentre quella tra il gate ed il comune si utilizza quando non è certa
la tensione della sorgente in condizione di Off (dovrebbe essere 0V).
.
Mi sembra che invece non abbia preso in considerazione l'uso della simulazione
che, a mio avviso, dovrebbe essere un valido strumento di progettazione.
capacitiva, mentre quella tra il gate ed il comune si utilizza quando non è certa
la tensione della sorgente in condizione di Off (dovrebbe essere 0V).
.
Mi sembra che invece non abbia preso in considerazione l'uso della simulazione
che, a mio avviso, dovrebbe essere un valido strumento di progettazione.
0
voti
Queste ultime informazioni che mi hai fornito su quali testi li hai studiati?ecco io vorrei dei riferimenti bibliografici dove poter apprendere o approfondire cose che non conosco nei dettagli
4
voti
C'e` qualche application note che ne parla.
Qui una application note della Texas, questo invece e` un seminario sul pilotaggio mosfet fatto da gente della Unitrode, all'epoca credo gia` comprata da Texas. Al materiale del seminario bisogna aggiungere la relativa appendice che insegna a leggere il data sheet.
Anche International Rectifier ha un po' di application notes, ad esempio AN937 sul pilotaggio in genere, AN944 sui problemi di capacita` di ingresso.
Anche Microchip ha qualcosa, ad esempio AN898 sul pilotaggio MOS per controllare i motori, AN799 sui driver in generale, e ancora un'altra che non riesco a trovare.
Infine un libro, Grant - Power MOSFETs: Theory and Applications, Wiley. C'era un altro libro fatto dalla Siliconix, ma non lo trovo
Qui una application note della Texas, questo invece e` un seminario sul pilotaggio mosfet fatto da gente della Unitrode, all'epoca credo gia` comprata da Texas. Al materiale del seminario bisogna aggiungere la relativa appendice che insegna a leggere il data sheet.
Anche International Rectifier ha un po' di application notes, ad esempio AN937 sul pilotaggio in genere, AN944 sui problemi di capacita` di ingresso.
Anche Microchip ha qualcosa, ad esempio AN898 sul pilotaggio MOS per controllare i motori, AN799 sui driver in generale, e ancora un'altra che non riesco a trovare.
Infine un libro, Grant - Power MOSFETs: Theory and Applications, Wiley. C'era un altro libro fatto dalla Siliconix, ma non lo trovo
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Ciao.
Ripendo l'argomento, che sto trattando in questi giorni ma sul quale ho un problema che non riesco a risolvere.
Praticamente sto cercando di studiare le predite di switching di un MOS MA CON CARICO RESISTIVO.
Tutte le trattazioni che ho finora trovato (anche quelle già citate) sono relative a carico INDUTTIVO (motore, buck converter ecc...). Saranno anche la maggior parte dei casi, ma se io volessi per esempio calcolare le perdite di switching di un MOS che pilota in PWM una lampada ad incandescenza (esempio di carico resistivo) alimentata in continua, non posso usare la trattazione fatta su un carico induttivo... penso....
Sapete dove trovo letteratura su questo?
Oppure chiedo: posso dire che c'è ancora effetto miller su carico resistivo? E quindi anche la zona di plateaux?
Ciao
Stefano
Ripendo l'argomento, che sto trattando in questi giorni ma sul quale ho un problema che non riesco a risolvere.
Praticamente sto cercando di studiare le predite di switching di un MOS MA CON CARICO RESISTIVO.
Tutte le trattazioni che ho finora trovato (anche quelle già citate) sono relative a carico INDUTTIVO (motore, buck converter ecc...). Saranno anche la maggior parte dei casi, ma se io volessi per esempio calcolare le perdite di switching di un MOS che pilota in PWM una lampada ad incandescenza (esempio di carico resistivo) alimentata in continua, non posso usare la trattazione fatta su un carico induttivo... penso....
Sapete dove trovo letteratura su questo?
Oppure chiedo: posso dire che c'è ancora effetto miller su carico resistivo? E quindi anche la zona di plateaux?
Ciao
Stefano
0
voti
Certo che c'e` effetto Miller, quello che cambia e` che al posto di avere prima la salita di corrente e poi la discesa della tensione come con il carico induttivo, le due capitano contemporaneamente e la potenza dissipata e` minore di un fattore due o tre, non mi ricordo con precisione e al momento ho perso di vista i miei appunti di elettronica di potenza.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 37 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





