Che tipo di lampade sono le CDM? Che tipo di luce fanno? Mi servirebbe una luce calda e l'apparecchio individuato monta solo CDM o JM-TS. Sono entrambe luci fredde?
Grazie in anticipo.
Lampade CDM
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
5 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
[2] Re: Lampade CDM
Le lampade CDM sono lampade a scarica della Philips agli alogenuri metallici. Sono molto utilizzate nell'illuminazione delle aree commerciali soprattutto nelle zone food con lo scopo di evidenziare meglio i colori di pane e carne....è per questo motivo che la temperatura di colore disponibile è quella bianco-calda con soluzioni da 2900°K a 4200°K circa e alta resa cromatica da 80 a 96 (quindi proprio quello che fa al tuo caso).
Puoi trovare una panoramica qui
http://www.ecat.lighting.philips.com/l/mastercolour-cdm/ep01lcdm_su_it_lp_prof_atg/cat/it/#
devi prestare attenzione alla potenza e all'attacco...guarda il foglio istruzione dell'apparecchio illuminante o i dati di targa dell'alimentatore elettronico.
La sigla JM-TS non ha riferimenti normalizzati a lampade ma, se ricordo bene, è una sigla utilizzata dalla DISANO, probabilmente hai a che fare con un apparecchio prodotto da loro.

Puoi trovare una panoramica qui
http://www.ecat.lighting.philips.com/l/mastercolour-cdm/ep01lcdm_su_it_lp_prof_atg/cat/it/#
devi prestare attenzione alla potenza e all'attacco...guarda il foglio istruzione dell'apparecchio illuminante o i dati di targa dell'alimentatore elettronico.
La sigla JM-TS non ha riferimenti normalizzati a lampade ma, se ricordo bene, è una sigla utilizzata dalla DISANO, probabilmente hai a che fare con un apparecchio prodotto da loro.

0
voti
[3] Re: Lampade CDM
Le CDM sono le così dette Master Colour che hanno luce brillante e dorata. Le JM sono a ioduri metallici, comunque ti conviene controllare nei cataloghi di lampade, quale delle due ha la temperatura di colore, a volte cambia anche con il tipo di attacco.
0
voti
[4] Re: Lampade CDM
La nomenclatura delle lampade unificata dall'istituto tedesco LBS "Lamp Designation System" è quella che rappresenta lo standard a livello internazionale. Purtroppo i produttori di lampade prima e i costruttori di apparecchi illuminanti poi designano le lampade con sigle commerciali arbitrarie dettate più dalle leggi del marketing e dal desiderio di distinguersi che da altro...
Detto questo entrambe le sigle CDM e JM-TS si riferiscono a lampade a scarica agli ioduri metallici (=alogenuri metallici) solo che le lampade CDM (le MasterColour come ha correttamente precisato gjkfriend) sono della Philips, vedi un esempio indicativo in questo datasheet
http://download.p4c.philips.com/l4bt/3/322929/mastercolour_cdm-t_elite_322929_ffs_ita.pdf
mentre la sigla JM-TS è utilizzata da alcuni produttori di apparecchi illuminanti come ad es. DISANO/FOSNOVA ed identificano molto probabilmente le lampade agli ioduri metallici HQI-TS di Osram.
TUTTE le sorgenti luminose hanno una temperatura di colore...in particolare quelle agli ioduri normalmente nel range che ho già detto prima [2]...bisogna solo scegliere quale è quella giusta per la nostra applicazione assieme alla giusta potenza e al giusto attacco, tenendo anche conto della marca e tipologia di alimentatore elettronico utilizzato.

Detto questo entrambe le sigle CDM e JM-TS si riferiscono a lampade a scarica agli ioduri metallici (=alogenuri metallici) solo che le lampade CDM (le MasterColour come ha correttamente precisato gjkfriend) sono della Philips, vedi un esempio indicativo in questo datasheet
http://download.p4c.philips.com/l4bt/3/322929/mastercolour_cdm-t_elite_322929_ffs_ita.pdf
mentre la sigla JM-TS è utilizzata da alcuni produttori di apparecchi illuminanti come ad es. DISANO/FOSNOVA ed identificano molto probabilmente le lampade agli ioduri metallici HQI-TS di Osram.
gjkfriend ha scritto: ti conviene controllare nei cataloghi di lampade, quale delle due ha la temperatura di colore
TUTTE le sorgenti luminose hanno una temperatura di colore...in particolare quelle agli ioduri normalmente nel range che ho già detto prima [2]...bisogna solo scegliere quale è quella giusta per la nostra applicazione assieme alla giusta potenza e al giusto attacco, tenendo anche conto della marca e tipologia di alimentatore elettronico utilizzato.

5 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 115 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




