So che manco da molto tempo, ma purtroppo è questione di impegni, volevo provare ad aggiornare la situazione, visto che sull'argomento molto si trova in forum internazionali tipo candlepowerforums.com e spero possa tornare utile parlarne un po' anche qui visto che
il mio problema potrebbe essere (spero) di spunto per molti che magari farebbero più fatica altrove.

Per questo motivo scriverò un po' i miei ragionamenti a mo' di blog sperando risultino chiari per altri e invoglino alle sperimentazioni.
Come NOTA introduttiva spero la parte operativa di questo intervento, ciè sotto il titolo in grassetto possa tornare molto utile anche ad altri, visto che la scelta che illustro là a seguire, trovo sia abbastanza competitiva come costi, anche col semplice metodo delle resistenze che, di contro permettono bassa efficienza, mentre qui si può ottenere un buon 80% di potenza costante usata dai LED e soprattutto a luminosità costante a prescindere dallo stato di carica delle batterie. 
Allora a gennaio mi ero studiato svariati datasheet per essere sicuro di aver capito un minimo il funzionamento di base dei vari driver, tra l'altro avevo cominciato a fare le prime prove di saldature/dissaldature con la nuova stazioncina presa e mi son reso conto che faticherei parecchio con gli SMD. Per questa ragione e per mancanza di tempo ho abbandonato l'idea dell'autocostruzione da zero (lastre, sviluppo e tutti gli annessi mi prenderebbero troppo tempo e risorse per finire poi a farci ben poco:

purtroppo parto da zero e mi sono fatto un'idea dei limiti/benefici).
Ho perciò ripiegato sul prendere in considerazione la modifica di driver a basso costo (veramente basso <5$

nel peggiore dei casi vale la spesa persino solo per recuperare i componenti: costa meno che a comprarli su RS se servono poche unità!) degli elenchi a cui avevo accennato più indietro: il fornitore di riferimento è il cinese DX. Il motivo è soprattutto che sono riuscito a reperire informazioni sugli integrati e molti li hanno testati su candlepowerforums.com perciò ho una certa idea di cosa ci posso tirar fuori.
Ovviamente gli integrati di quei prodotti non sono dei marchi noti che avevo nominato (anche se in passato usavano i C310 su cui mi ero soffermato pure io), sono generamente robe cinesi con datasheet abbastanza essenziali, ma vengono utilizzati e testati da parecchia gente per il modding di torce da parecchi Watt con buone efficienze (misurate 90-75%) e quindi per le potenze minori che servirebbero a me sarei più che tranquillo.
Torniamo quindi al mio problema cioè i 4 LED con Vf alta. Nel frattempo le ho misurate e ho scoperto che vanno da 3,82V a 3,90V perciò posso assumere un
3,86±1% V, dal punto di vista delle tolleranze quindi sono messo piuttosto bene. La mia idea iniziale era metterli in serie, ciò richiederebbe un
driver boost che riesca a sostenere una tensione di uscita di almeno
15,43V!
Ovviamente il fornitore spesso fa degli errori nelle schede dei prodotti, figuriamoci se indica le Vout; nei datasheet non sempre va meglio, spesso è il dato più difficile da trovare, ma come dicevo quei driver sono fortunatamente spesso testati da qualche utente di candlepowerforums in varie configurazioni di carico e con potenze parecchio elevate (
esempio vedi 
). Il prodotto dell'esempio precedente cioè lo sku26106 del catalogo DX (
chi l'ha provato a fondo ipotizza sia basato sul boost AS2001), sembrava fra i pochi boost là presenti quello più adatto per la mia configurazione serie: dovrei modificare oltre a Rsense per abbassare Iout (di fabbrica a 0,8A) anche il controllo a 5-modi (è nato per torce con emettitori ad alta potenza). Anche se da datasheet dovrebbe partire pure da 1,8V non mi sembra molto ottimizzato per quella Vin (potrei far un più tranquillo 4AA ma snaturerei l'idea del mio progetto iniziale) e per le basse correnti; per farla breve, mi sembra un po' uno spreco riconvertire così tanto un driver che tiene 15W (e qualcuno là su quel forum l'ha portato perfino a 30W) lo riutilizzero per divertirmi a fargli fare altro, di più adeguato alle sue capacità

anche perché è veramente molto voluminoso per una torcia.
Inoltre dato che le tolleranze dei miei 4 LED sono risultate strette ho avuto un'idea che mi pare più sensata attualmente, prendendo spunto dal suggerimento di
IsidoroKZ di abbassare il boost di tensione ho pensato a metterli tutti e 4 in parallelo. L'idea è quella di utilizzare un altro driver boost, lo sku25505 di DX che è molto più ottimizzato per Vin basse (cioè secondo chi l'ha provato lavora al meglio con 2AA o 3 massimo) di cui non so il Vout massimo, ma in ogni caso se si trova i 4 LED tutti in parallelo ha la vita facile dato che lavora con una tensione di carico simile a quella per l'uso per cui è venduto: l'efficienza
secondo chi l'ha provato con Iout=0,9A è ottima circa 80% finché Vin>2,1V (guarda caso pure il datasheet del PAM2803 su cui dovrebbe essere basato fa intuire un peggioramento sotto 1,8V a riprova che i conti tornano). Secondo specifiche del PAM2803 sono limitato in ingresso fra il minimo Vin=0,9V (o meglio, come detto non scenderò sotto 1,8-2,1V) mentre il massimo è Vin=Vf-0.2 (tetto limite a 6V) nel mio caso quindi max 3,66V: per forza di cose quindi si rientra nell'intervallo dato da 2 (o 3 al limite) AA Ni-MH come dicevo.
Stando a chi l'ha provato su candlepowerforums.com, il driver sku25505 è quindi costituito dal (quasi certo) PAM2803, un'induttore da 2,2uH, lo zener SS34, un paio di capacitori da 10uF in parallelo a protezione di ingresso e uscita, infine ovviamente la resistenza di regolazione Rs=150mΩ, è implementato con questo valore perché il driver è fatto per fornire Iout=0,6A per l'uso con un led bianco di alta potenza da torcia infatti il fornitore lo dichiara da 3W. Se non è molto chiaro metterò uno schema, comunque il tutto in SMD sta su una schedina circolare di 16mm di diametro:
vedi immagine.
Dato che la tensione di regolazione il PAM2803 la tiene a 95 mV, per i miei scopi mi basta sostituire con una Rs=0,095/Iout=1,2Ω (SMD che dovrò comprare e 5 mi costeranno 1/4 del costo del driver) in tal modo otterrò Iout=79,2mA che divisa per i 4 LED in parallelo significa che per ogni LED ho I=19,8±1% mA
costanti quindi per il led con Vf minima sono perfettamente dentro ai 20mA delle loro specifiche. Considerato che questo è un driver che qualcuno ha moddato per tenere Iout quasi di 1A con buone efficienze e io finirò per usarlo con 1/10 della corrente e Pout=0,31W, non mi aspetto che mi possa dare chissà quali problemi. Appena saldo il tutto e riesco a provarlo, faccio sapere come è andata e aggiungo qualche altra considerazione.
Come nota a margine, avevo anche pensato di fare paralleli di 2 serie e avrei cadute di 7,72V su un ramo e 7,71V sull'altro (ridurrei le differenze nei led di un ordine di grandezza), ma dato che non riesco a trovare la Vout massima supportata nel
datasheet stringato del PAM2803, non so quanto sarebbe votato a quel carico e preferisco stare sul testato.
Concludendo questo è un esempio di possibile modifica (direi molto semplice e alla portata dei più) di un prodotto abbastanza testato e a basso costo e che probabilmente si può adattare a molti progetti di illuminazione portatile con batterie AA tipo torce e affini.
NB: la Vf dei miei led è alta e mi permette di usare fino a 3 batterie AA massimo, con Vf bassa bisogna fare serie per alzare Vout o ridurre Vin dato che si tratta di un boost.Se ho dimenticato o sbagliato (soprattutto) qualcosa sono desideroso di sentire il parere di chi sicuramente ne sa di più, così come chi non avesse ben compreso qualcosa o facesse fatica a capire qualche punto chieda pure che sarò felice di rendermi utile. 