Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

Messaggioda Foto UtenteStellaTriangolo » 14 gen 2012, 12:09

Quante possibilità ci sono che un M.A.T. conesso a triangolo alimantato in mancanza di una fase (cioè con un avvolgimento che è sottoposto ad una corrente del 15% più alta rispetto a quella normale) per 5 6 ore, si danneggi?
Avatar utente
Foto UtenteStellaTriangolo
23 1 1 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 112
Iscritto il: 9 mar 2011, 19:33

0
voti

[2] Re: Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

Messaggioda Foto Utenteguzz » 14 gen 2012, 12:13

15% in più della corrente nominale?
Avatar utente
Foto Utenteguzz
6.067 3 5 7
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3195
Iscritto il: 8 set 2011, 19:14
Località: Possagno (TV)

0
voti

[3] Re: Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

Messaggioda Foto UtenteStellaTriangolo » 14 gen 2012, 12:16

Ipotizzando che il motore assorbe sulla linea la corrente nominale, uno degli avvolgimenti sarà percorso da una corrente che è il 15% in più rispetto a quella che lo attraversa nel funzionamento normale. Di conseguenza la protezione termica che è tarata sulla I nominale non interviene e lìavvolgimento in questione risulta sovraccaricato. Questo sovraccarico può creare problemi ? E in quanto tempo?
Avatar utente
Foto UtenteStellaTriangolo
23 1 1 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 112
Iscritto il: 9 mar 2011, 19:33

0
voti

[4] Re: Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

Messaggioda Foto UtenteCandy » 14 gen 2012, 20:07

Molto dipende dal tipo di ventilazione che riceve il motore e dalla sezione originariamente scelta per realizzare l'avvolgimento. Non esiste una risposta univoca alla domanda.
Genericamente i costruttori di motori non esagerano nelle sezioni dei conduttori e, se arrotondano, lo fanno in difetto e non in eccesso, quindi è più probabile che sia comunque un valore eccessivo, piuttosto che sopportabile.

L'aumento di corrente oltre a quella dichiarata induce un surriscaldamento non previsto che, se non compensato magari da una iperventilazione, porta a deteriorare gli isolasmenti, soprattutto quelli tra le spire. Nel tempo si vengono a formare delle spire in corto, che si surriscaldano ulteriormente causa la loro natura ed il motore muore in pochi istanti.
Avatar utente
Foto UtenteCandy
32,5k 7 10 13
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 10123
Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 46 ospiti