Che differenza c'è tra un segnale di corrente 4-20mA e un segnale di tensione 0-10v V?
Cosa cambia? Ci sono pro e contro?
Segnale corrente tensione
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IsidoroKZ
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Un segnale in corrente (4-20mA) è meno soggetto a disturbi che
la linea di collegamento può raccogliere. Oltretutto far corrispondere
lo "zero" del segnale a 4mA dà un criterio per controllare lo stato
della linea ed è quindi il più adatto per un collegamento a distanza.
Per contro un segnale in tensione ( 0-10V) non ha bisogno di adattamento
per ricavare il valore proporzionale al segnale (ed è quindi più semplice
da utilizzare)
la linea di collegamento può raccogliere. Oltretutto far corrispondere
lo "zero" del segnale a 4mA dà un criterio per controllare lo stato
della linea ed è quindi il più adatto per un collegamento a distanza.
Per contro un segnale in tensione ( 0-10V) non ha bisogno di adattamento
per ricavare il valore proporzionale al segnale (ed è quindi più semplice
da utilizzare)
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Il segnale 0 V - 10 V è più semplice da realizzare e controlalre, per contro, lavora su alta impedenza, è più sensibile a disturbi indotti dall'esterno e la tensione di riferimento potrebbe subire cadute se il segnale è da trasportare a lunghe distanze.
Il segnale a corrente costante 0 mA - 20 mA oppure 4 mA - 20 mA permette invece di raggiungere lunghe distanze e ridurre i disturbi: la regolazione di corrente viene fatta tutta all'interno del circuito di generazione, senza bisogno di ulteriori verifiche esterne e la corrente è "obbligata" ad essere quella imposta anche per lunghe distanze. L'impedenza dei circuiti è sensibilmente più bassa e pertanto più protetta da disturbi in modo "naturale".
L'uso del segnale 4 mA - 20 mA è praticamente l'ultima moda perché, inoltre permette due cose importanti: sia il controllo interruzione del loop, oltre alle precedenti peculiarità. (Se viene a mancare anche il valore minimo di 4 mA al ricevente, è chiaro che il circuito è guasto). Ma altra caratteristica che si sta affermando è la possibilità di autoalimentare i trasduttori: coi soli due fili del loop di corrente, il generatore di segnale può anche essere alimentato col segnale 4 mA - 20 mA, infatti, data l'impedenza del circuito, una corrente di 4 mA corrisponde anche ad una tensione minima, sufficiente ad alimentare piccoli trasduttori. (In questo caso è il circiuto di rilevamento del segnale che deve provvedere la tensione, mentre il trasduttore si preoccupa di indurre nello stesso circuito la corrente.
Il segnale a corrente costante 0 mA - 20 mA oppure 4 mA - 20 mA permette invece di raggiungere lunghe distanze e ridurre i disturbi: la regolazione di corrente viene fatta tutta all'interno del circuito di generazione, senza bisogno di ulteriori verifiche esterne e la corrente è "obbligata" ad essere quella imposta anche per lunghe distanze. L'impedenza dei circuiti è sensibilmente più bassa e pertanto più protetta da disturbi in modo "naturale".
L'uso del segnale 4 mA - 20 mA è praticamente l'ultima moda perché, inoltre permette due cose importanti: sia il controllo interruzione del loop, oltre alle precedenti peculiarità. (Se viene a mancare anche il valore minimo di 4 mA al ricevente, è chiaro che il circuito è guasto). Ma altra caratteristica che si sta affermando è la possibilità di autoalimentare i trasduttori: coi soli due fili del loop di corrente, il generatore di segnale può anche essere alimentato col segnale 4 mA - 20 mA, infatti, data l'impedenza del circuito, una corrente di 4 mA corrisponde anche ad una tensione minima, sufficiente ad alimentare piccoli trasduttori. (In questo caso è il circiuto di rilevamento del segnale che deve provvedere la tensione, mentre il trasduttore si preoccupa di indurre nello stesso circuito la corrente.
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Candy
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