Salve,sono uno studente di ingegneria elettrica,anche se ancora agli inizi,e mi stavo leggendo il collegamento di un impianto in mt, mettiamo ad esempio un 100/200kW...senza entrare ancora nel merito della cabina mt,vorrei fare una domanda banale.
Ho visto che come Protezione di interfaccia è molto usata la nv10p,ma esattamente a cosa si collega per completare il dispositivo di interfaccia?andrebbe bene ad esempio una bobina a minima tensione collegata ad un interruttore(tipo gli nsx della schneider),in modo ch il relè dell'nv10p toglie tensione alla bobina,e la obina mi sgangia l'interruttore.
Lo se che la domanda sarà banale,ma a volte senza vederle le cose e ragionando sempre in teoria,ci si impunta un po'.
Protezione interfaccia
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Mike
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Il motivo per cui vedi spessissimo utilizzare la NV10P della Thytronic è che i relè certificati CEI 0-16 non sono poi molti (trovi la lista sul sito ENEL o su quello dell'ANIE). Preciso che in connessioni MT è obbligatorio un relè certificato CEI 0-16 anche se il SPI è implementato sul lato BT.
Il sistema che descrivi va certamente bene.
Normalmente, per motivi di costi, il DI è realizzato con un contattore. Anche un interruttore motorizzato va però benissimo purché l'apertura sia comandata da una bobina di minima (è espresamente previsto dalla guida per le connessioni Enel che il DI sia a "sicurezza intrinseca", quindi in questo caso non è ammessa la bobina a lancio di corrente).
In impianti MT con cessione totale dell'energia invece è conveniente far coincidere DI con DG, sempre per motivi di costo. Ricordo in ultimo che sul DG non è ammesso il riarmo automatico quindi, nel caso di realizzi sullo stesso interruttore DI e DG bisognerà provvedere all'oppotuna separazione delle funzioni di SPI e SPG, normalmente con l'installazione di due relè.
Spero di averTi chierito un po' le idee anche se comunque eri sulla strada giusta
Se Ti manca qualche pezzo sono a disposizione.
Il sistema che descrivi va certamente bene.
Normalmente, per motivi di costi, il DI è realizzato con un contattore. Anche un interruttore motorizzato va però benissimo purché l'apertura sia comandata da una bobina di minima (è espresamente previsto dalla guida per le connessioni Enel che il DI sia a "sicurezza intrinseca", quindi in questo caso non è ammessa la bobina a lancio di corrente).
In impianti MT con cessione totale dell'energia invece è conveniente far coincidere DI con DG, sempre per motivi di costo. Ricordo in ultimo che sul DG non è ammesso il riarmo automatico quindi, nel caso di realizzi sullo stesso interruttore DI e DG bisognerà provvedere all'oppotuna separazione delle funzioni di SPI e SPG, normalmente con l'installazione di due relè.
Spero di averTi chierito un po' le idee anche se comunque eri sulla strada giusta
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Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

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In questa giornata in cui Giove Pluvio o forse Nivius, si sta dando tanto da fare, il suggerimento non poteva che arrivare da un nick come il tuo :)
Ti ringrazio molto, sei stato chiarissimo e gentilissimo.
In ogni caso, non so se a torto o ragione, pensavo che anzichè un semplice contattore, un interruttore motorizzato come l'nsx, garantisca anche una interruzione manuale qualora si voglia scollegare tutti gli inverter in arrivo dal campo, intervenendo in bassa tensione e non sul DG in media.
Comuqnue in questi giorni vedo di studiarmi un po' la cosa :)
Ti ringrazio molto, sei stato chiarissimo e gentilissimo.
In ogni caso, non so se a torto o ragione, pensavo che anzichè un semplice contattore, un interruttore motorizzato come l'nsx, garantisca anche una interruzione manuale qualora si voglia scollegare tutti gli inverter in arrivo dal campo, intervenendo in bassa tensione e non sul DG in media.
Comuqnue in questi giorni vedo di studiarmi un po' la cosa :)
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mezzocorso
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Quello che dici lo si può fare tranquillamente anche con un contattore disalimentando la bobina. La cosa è facilitata dal fatto che, normalmente, tale bobina è alimentata da un circuito dedicato, facilmente interrompibile.
Il motorizzato non è sbagliato. Il problema è che in determinate circostanze è un sistema che costa enormemente di più.
Il motorizzato non è sbagliato. Il problema è che in determinate circostanze è un sistema che costa enormemente di più.
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Giovepluvio
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Mi sa che hai ragione,il bello della teoria è che tieni relativamente da parte i discorsi economici,ma in effetti nella pratica sono proprio quest'ultimi ad essere maggiormente preponderanti.
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mezzocorso
23 5 - New entry

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