Ciao a tutti,
nel settore fotovoltaico sta aumentando la presenza dei microinverter. Tali dispositivi, collegati ad ogni singolo modulo, permettono miglioramenti in sicurezza (basse tensioni in DC), versatilità (un micro per ogni modulo) e migliore gestione degli impianti in generale.
Il mio dubbio, conoscendo la 11-20 che dice di inserire un trasformatore di isolamento (per la separazione galvanica) per impianti oltre i 20kW e per impianti con più di 3 inverter, se è necessario il trasformatore anche per oltre tre microinverter (circa 0,75 kWp).
Credo che la "fresca" CEI 0-21 parli solo di limitazione della componente continua sul totale dell'impianto e non di un numero minimo di convertitori presenti nel sistema.
Me lo confermate?
grazie
Microinverter / Limitazione corrente continua
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
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Mi pare Tu stia facendo un po' di confusione.
L'obbligo del trafo di isolamento vale solo per impianti sopra i 20 kW. Il limite dei tre inverter riguarda il sistema di protezione d'interfaccia: se hai più di tre macchine devi installare un relè ed un dispositivo esterno. Regola che vale anche per i microinverter quindi, in pratica, per qualsiasi impianto realizzato con quella tecnologia.
Sul fatto poi che il microinverter sia la panacea di ogni male ho i miei dubbi ma questo è OT...
L'obbligo del trafo di isolamento vale solo per impianti sopra i 20 kW. Il limite dei tre inverter riguarda il sistema di protezione d'interfaccia: se hai più di tre macchine devi installare un relè ed un dispositivo esterno. Regola che vale anche per i microinverter quindi, in pratica, per qualsiasi impianto realizzato con quella tecnologia.
Sul fatto poi che il microinverter sia la panacea di ogni male ho i miei dubbi ma questo è OT...
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Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

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Si, confondevo il taglio minimo dei 20 kW... non credi nelle potenzialità del micro?
A mio parere è ottimo per il residenziale (problema delle ombre). Mi piacerebbe conoscere la tua opinione...
A mio parere è ottimo per il residenziale (problema delle ombre). Mi piacerebbe conoscere la tua opinione...
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DomenicoFalvella
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Microinverter ed ottimizzatori stile solaredge sono certamente ottime soluzioni in casi particolari. Come giustamente dici nel caso di ombreggiamenti o magari esposizioni dei pannelli non omogenee. Non credo però siano la soluzione giusta per tutte le situazioni: in un impianto senza le peculiarità di cui sopra vedo più svantaggi che altro (efficienza, costo, probabilità di guasto ecc).
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Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

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so che enphase commercializza microinverter con 25 anni di garanzia...
si eliminano i costi lato continua (quadro di stringa con scaricatori alta tensione, sezionatori DC, ecc) eliminandone anche i rischi causati dall'alta tensione (archi voltaici, ecc)... inoltre il monitoraggio viene fatto modulo per modulo con un sistema basato sulla comunicazione in AC (penso che utilizzi il metodo delle onde convogliate).
Sono queste le considerazioni che mi fanno apprezzare il micro...
e se pensiamo che tra qualche anno potrebbe non esserci più una forma di incentivazione, si possono anche comperare due moduli e due micro da far andare quando serve...
si eliminano i costi lato continua (quadro di stringa con scaricatori alta tensione, sezionatori DC, ecc) eliminandone anche i rischi causati dall'alta tensione (archi voltaici, ecc)... inoltre il monitoraggio viene fatto modulo per modulo con un sistema basato sulla comunicazione in AC (penso che utilizzi il metodo delle onde convogliate).
Sono queste le considerazioni che mi fanno apprezzare il micro...
e se pensiamo che tra qualche anno potrebbe non esserci più una forma di incentivazione, si possono anche comperare due moduli e due micro da far andare quando serve...
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DomenicoFalvella
360 3 7 - Messaggi: 17
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