Piano di studi Triennale Elettronica.
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Quali sono secondo voi gli esami che non dovrebbero mai mancare in un piano di studi della triennale di elettronica?
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darkweader
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Parlandoti come uno che ha frequentato la Triennale in Elettronica, per quanto mi riguarda, a prescindere dalle materie fondamentali del primo anno e mezzo (Fisica, Analisi, Elettrotecnica, Controlli Automatici, Teoria dei sistemi, Fondamenti di Informatica, Fondamenti di Telecomunicazioni) sono secondo me indispensabili:
- Dispositivi Elettronici;
- Elettronica I (concetti fondamentali, configurazioni di amplificatori a singolo transistore, amplificatori operazionali, amplificatori differenziali, studio della risposta in frequenza degli amplificatori);
- Elettronica II (circuiti integrati analogici, amplificatori retroazionati in condizioni statiche e dinamiche, progetto di amplificatori operazionali);
- Elettronica Digitale (concetti fondamentali, porte logiche, logica combinatoria, logica a rapporto, logica CMOS statica, logica CMOS dinamica, circuiti sequenziali, memorie);
- Calcolatori Elettronici (algebra di commutazione, minimizzazione algebrica, mappe di karnaugh, metodo di quine-mcCluskey, sintesi di reti sequenziali, macchine a stati finiti, ottimizzazione e sintesi con strumenti EDA, elementi costituenti un sistema digitale, architettura di un calcolatore, etc.)
Oltre queste materie, secondo me è anche importante avere una buona base di Campi Elettromagnetici.
Naturalmente ti parlo più sulla base della mia esperienza universitaria che sulla base di altro
Come nota personale: ho imparato che, spesso, quello che manca sui piani di studio bisogna cercare di impararlo per conto proprio, facendo riferimento possibilmente a chi ne sa più di noi. L'università fornisce una base e spetta a noi completarla.
- Dispositivi Elettronici;
- Elettronica I (concetti fondamentali, configurazioni di amplificatori a singolo transistore, amplificatori operazionali, amplificatori differenziali, studio della risposta in frequenza degli amplificatori);
- Elettronica II (circuiti integrati analogici, amplificatori retroazionati in condizioni statiche e dinamiche, progetto di amplificatori operazionali);
- Elettronica Digitale (concetti fondamentali, porte logiche, logica combinatoria, logica a rapporto, logica CMOS statica, logica CMOS dinamica, circuiti sequenziali, memorie);
- Calcolatori Elettronici (algebra di commutazione, minimizzazione algebrica, mappe di karnaugh, metodo di quine-mcCluskey, sintesi di reti sequenziali, macchine a stati finiti, ottimizzazione e sintesi con strumenti EDA, elementi costituenti un sistema digitale, architettura di un calcolatore, etc.)
Oltre queste materie, secondo me è anche importante avere una buona base di Campi Elettromagnetici.
Naturalmente ti parlo più sulla base della mia esperienza universitaria che sulla base di altro
Come nota personale: ho imparato che, spesso, quello che manca sui piani di studio bisogna cercare di impararlo per conto proprio, facendo riferimento possibilmente a chi ne sa più di noi. L'università fornisce una base e spetta a noi completarla.
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è proprio quello che ho intenzione di fare,
Molte materie che hai citato da noi non si fanno, oppure Elettronica 1 e 2 probabilmente non completano neanche il tuo programma di Elettronica 1.
Meglio iscriversi ad una specialistica in un'altra università, sapendo di partire svantaggiati, con delle lacune, oppure prendersi il tempo per recuperare?
Anche a livello lavorativo, magari mi porterebbe a concludere la specialistica in tempi più lunghi, il tempo in cui si ci laurea a livello lavorativo (chi ha esperienza in merito ovviamente) è influente, se si secondo voi in che misura?
Molte materie che hai citato da noi non si fanno, oppure Elettronica 1 e 2 probabilmente non completano neanche il tuo programma di Elettronica 1.
Meglio iscriversi ad una specialistica in un'altra università, sapendo di partire svantaggiati, con delle lacune, oppure prendersi il tempo per recuperare?
Anche a livello lavorativo, magari mi porterebbe a concludere la specialistica in tempi più lunghi, il tempo in cui si ci laurea a livello lavorativo (chi ha esperienza in merito ovviamente) è influente, se si secondo voi in che misura?
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darkweader
61 2 7 - Frequentatore

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