Salve, vi scrivo perché vorrei capire come diventare un tecnico competente nella verifica degli impianti di Terra, per poter quindi operare all'interno di un Organismo di Verifica registrato presso il ministero delle attività produttive. Io osno un diplomato ITIS in elettronica nelle Telecomunicazioni, e laureato in Ingegneria Triennale delle Telecomunicazioni. Sono iscritto all'albo degli ingegneri sez. B Settore Informazione. Non posso progettare impianti quindi non ho conflitti con i lavori di progettazione, così come richiesto. Mi chiedo però, se per capire quali e come verificare gli impianti si usa il DPR 462/01, quale legge/normativa bisogna guardare per capire se potrò diventare un verificatore? Ovviamente capire che percorso di esperienza e studi devo svolgere..
La valutazione la fanno i singoli organismi, all'inizio hanno "raccattato" ex verificatori USL/ASL... Richiedono una competenza in materia impiantistica anche se la formazione poi la fanno internamente. Consiglio, oltre alle norme CEI 11-1 e CEI 64-8 la Guida CEI 64-14 per le verifiche dell'impianto elettrico in generale e dell'impianto di terra in particolare, la Guida CEI 64-12 per l'impianto di terra, la guida CEI 11-35 per le cabine elettriche MT/BT.
-- Michele Lysander Guetta -- "Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
quindi mi stai dicendo che non esiste una norma che identifica i verificatori con indici di esperienza ed eventuali corsi o altro? sono gli organismi che internamente decidono e rendono idonee le persone a farlo? non è molto bello intendo a livello di professionalità, mi sembra riduttivo.. però bene allora. Grazie mille
Scusatemi se insisto, ma a quanto pare non mi è ancora chiara la cosa, ne a me ne all'organismo che mi ha chiesto di intervenire. La mia situazione è anomala nel senso che io sono un Ingegnere TLC triennale, quindi non posso firmale impianti di alcun genere (per il fatto di essere dell'informazione, non per la laurea triennale). Il Perito che mi ha fatto l'offerta mi ha proposto di affiancarlo in modo da poter fare il tirocinio con lui per poi iscrivermi all'albo dei periti. Che sia chiaro: voglia e intenzione di fare un altro esame di stato non ce l'ho! e non avrebbe senso, e comunque io sono escluso dal bisogno di tirocinio, se sono un laureato .. mi sembra di ricordarmi così... Ma allora la mia domanda è: nonostante i miei studi e iscrizione all'abo degli ingegneri sezB informazione, è l'organismo che decide? quindi io potrei fare dell'esperienza in affiancamento (6 - 12 - 24 mesi a seconda delle mie capacità ) e poi l'organismo mi rilascia un documento che mi conferma la mia capacità di eseguire le verifiche? nn esiste una normaticva che identifica i titoli di studio necessari a svolgere tale lavoro?
L'iscrizione all'albo dei periti industriali o degli ingegneri NON mi risulta sia un requisito richiesto per l'attività di verifica degli impianti ai sensi DPR 462/01. Mi risulta inoltre, se fai una ricerca qui trovi un post su questo argomento, che gli ingegneri triennali in informatica possano progettare impianti elettrici.
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sul fatto che possano firmare gli impianti io la consideravo cosa assodata, recentemente non mi risulta sia uscita normativa diversa o indicazioni diverse dal CNI, è uscito qualcosa sui trasformatori, ma grazie dell'imbeccata, verificherò... scusami se insisto, quello che a te mi hai indicato riesci a indicarmelo su qualche testo di legge? così almeno porto qualcosa di scritto all'organismo... altrimenti che mi consigli? di sentire il ministero o l'arpa?
Ho appena chiamato il responsabile di un importante Organismo di verifiche che mi ha appena confermato che per l'attività di verificatore NON è richiesta l'iscrizione a nessun albo, ma solo il rispetto dei requisiti di Responsabile Tecnico previsti dal DM 37/08, nel tuo caso avendo la la laurea tecnica sono già rispettati.
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Indicazioni sui requisiti professionali degli organismi di verifica e della formazione del personale tecnico sono contenuti, al capitolo 3, nella CEI 0-14: 2005 "Guida all'applicazione del DPR 462/01 ..."
MIke... GRAZIE! che dire, addirittura chiamare un organismo.. grazie mille!! non so che dire. Grazie mille anche a paolo a m , allora è il caso mi comperi la normativa che non fa mai male e porti quella dal nuovo futuro DL, avrei proprio bisogno di lavorare.. tempi duri! E già che ci sono in questi giorni mi informo nuovamente sulla possibilità degli ingegneri triennali dell'informazione di firmare gli impianti elettrici... Grazie mille
[quote="Mike"... Consiglio, oltre alle norme CEI 11-1 e CEI 64-8 la Guida CEI 64-14 per le verifiche dell'impianto elettrico in generale e dell'impianto di terra in particolare, la Guida CEI 64-12 per l'impianto di terra, la guida CEI 11-35 per le cabine elettriche MT/BT.[/quote] Io aggiungerei anche le guide blu 13 per le cabine elettriche e 9 per le verifiche