Salve a tutti,
in questi giorni mi è stato commissionato (da mia madre) un circuito che tramite un telecomando da apricancello con protocollo mm53200 (con auto apprendimento) a 4 pulsanti mi attivi dei relè che accendono delle lampade (led rgb) in giardino. Mi sono informato in giro e ho capito che dovrei usare un ricevitore aurel (o quasar o simili) a 433,93mhz. Ho letto un po' la codifica usata ma non sono riuscito a trovare nessun esempio (in c18 o simili perché purtroppo l'assembler non lo capisco) su come impostare il programma (pic18f4431 per usare le uscite PWM sulle lampade led rgb). Avete per caso qualche esempio da mostrarmi ? La parte che non ho capito in assuluto e come far apprendere al telecomando i comandi. Spero in un vostro aiuto. Grazie. Ciao a tutti e notte :)
Ricevitore con protocollo mm53200
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Paolino
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[2] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Quando si inizia con un progetto, che sia per scopi professionali o semplicemente per un aspetto più hobbistico e personale (senza nulla togliere, in questo caso, all'importanza del progetto ed al fatto che debba essere eseguito con tutti i crismi necessari), si parte dalle specifiche. Da queste nascono alcuni documenti che possiamo definire come lo schema elettrico e un flow-chart del firmware del microcontrollore. Parallelamente si recuperano i datasheet dei dispositivi implicati, senza i quali non si possono tracciare i documenti di cui sopra e nemmeno affinarli.
Per la stesura delle specifiche, devi porre al committente (tua mamma, in questo caso) e a te stesso alcune domande. Alcune sono:
1. Come deve funzionare il dispositivo? Dare una breve descrizione.
2. Che portata devono avere le comunicazioni (distanza max di comando)?
3. Vanno usate alimentazioni a batteria?
4. Il ricevitore di quante uscite necessita?
5. È possibie che in futuro siano richieste espansioni al numero di carichi da comandare?
Poi si passa ai datasheet. Usando gogle, guarda un po', il datasheet di MM53200 lo si trova, eccome: eccolo qui.
Quello del PIC è facile da trovare, cercalo tu
Raccolgi quante più informazioni pensi di aver bisogno e inizia a tracciare uno schema elettrico. Se vuoi che in questo forum qualcuno ti dia una mano, ricorda di usare FidoCADJ.
Bene, questo è quanto, per il momento.
Ciao.
Paolo.
Per la stesura delle specifiche, devi porre al committente (tua mamma, in questo caso) e a te stesso alcune domande. Alcune sono:
1. Come deve funzionare il dispositivo? Dare una breve descrizione.
2. Che portata devono avere le comunicazioni (distanza max di comando)?
3. Vanno usate alimentazioni a batteria?
4. Il ricevitore di quante uscite necessita?
5. È possibie che in futuro siano richieste espansioni al numero di carichi da comandare?
Poi si passa ai datasheet. Usando gogle, guarda un po', il datasheet di MM53200 lo si trova, eccome: eccolo qui.
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PIC Experience - http://www.picexperience.it
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[3] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Ciao, grazie intando per la risposta. Io già ho programmato le funzionalità che dovrebbe avere il progetto/circuito e ho già realizzato lo schema circuitale con il modulo aurel 433 MHz per la ricezione dei comandi. So che la portata di 50m circa che ha il telecomando basta e avanza. Per l'alimentazione del circuito si userà 12v con alimentatore e il telecomando ha la sua batteria. Il ricevitore deve essere 2 canali ma penso che farlo diventare 4 successivamente (il telecomando ha 4 pulsanti) non sia un problema. La programmazione del pic18f4431 è già fatta nelle sue funzionalità e devo solo implementare il controllo del modulo aurel (tramite usart da quello che leggo nel datasheet) e il protocollo mm53200 per la comunicazione con il telecomando. Ovviamente (non so se hai frainteso magari) non userò l'ic mm53200 ma dovrò emulare il protocollo di decodifica con il pic18f (che basta e avanza per tutto quello che devo fare). In giro ho letto di progetti di decodifica 2/4 canali di un telecomando tipico da apricancello con protocollo mm53200 usando dei pic12. Il problema è che i sorgenti sono solo in assembler e io purtroppo non lo capisco. Per questo ho chiesto un aiuto più "attuale" in c per i pic18. Questo è il tutto al momento. Grazie. Ciao
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TardoFreak
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[4] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Mi domando che senso abbia farlo da zero visto che futura elettronica lo vende già in kit e costa poco. 
I quattro canali in uscita, invece di pilotare i relè, possono essere dati in pasto ad un micro che li tratterà opportunamente.

I quattro canali in uscita, invece di pilotare i relè, possono essere dati in pasto ad un micro che li tratterà opportunamente.
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"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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[5] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Ti ringrazio della risposta e rispondo alla tua domanda dicendo di poter fare un circuito "pulito" con un solo PIC. Di poter via software gestire direttamente gli input ricevuti. Di poterlo ampliare in futuro per altri scopi senza rispendere 30,00e per prendere anche componenti che a me non servono (come i relè, i led, il dipswitch che imposto via software, il regolatore di tensione, il PCB, il connettore dc,ecc). Insomma risparmio un po' adesso e dopo e in più ho un codice che potrebbe servirmi dopo. Grazie. Ciao 

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TardoFreak
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[6] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Non è proprio un lavoro da poco. Sicuro che ti conviene risparmiare quei pochi euro di componenti per togliere due componenti in croce? Se devi farne una produzione (da 5000 pezzi in su) allora ha senso spendere qualche migliaio di euro nello sviluppo (questi sono i costi).
E già che ci sei non usi di certo i moduli aurel quando con un paio di euro puoi farti il canale a 433,92 MHz usando i ricetrasmettitori della micrel.
E già che ci sei non usi di certo i moduli aurel quando con un paio di euro puoi farti il canale a 433,92 MHz usando i ricetrasmettitori della micrel.
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[7] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Grazie di nuovo per la risposta. Visto che in giro si trovano i sorgenti in assembler per i pic12f (per fare una ricevente a 1 canale) secondo te sarebbe possibile trasformare il codice in c18 per pic18f ? Oppure sono troppe le differenze tra i due microcontrollori ? Ciao 

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TardoFreak
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[8] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Sono microcontrollori diversi. Se vuoi farlo da te forse ti conviene usare un PIC12 che faccia da decoder e che ti mandi i dati (pressione dei pulsanti) verso un altro micro che con calma ne fa quello che ne deve fare.
E' la soluzione più semplice.
La cosa migliore sarebbe non prendere programmi ed adattarli con varie alchimie ma di studiare a fondo il problema fino a capirlo per bene e poi scrivere il firmware. Risolvi il problema ed impari cose interessanti.
Altrimenti ti devi rivolgere ad un progettista ma anche qui i problemi non mancano. E' più facile a dirsi che a farsi.
E' la soluzione più semplice.
La cosa migliore sarebbe non prendere programmi ed adattarli con varie alchimie ma di studiare a fondo il problema fino a capirlo per bene e poi scrivere il firmware. Risolvi il problema ed impari cose interessanti.
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[9] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Ti ringrazio come sempre dei tuoi preziosi consigli. Probabilmente al momento opterò per qualcosa di pronto con pic12 (costo circa 6e) da "integrare" al mio pic18f come hai detto tu e poi quando avrò più tempo a disposizione vedo di studiarmi il protocollo per bene e di fare il tutto con il c18. L'ultima domanda da farti è se è possibile collegare l'out del pic12 direttamente ad un in del pic18 o se in mezzo devo metterci resistenza o magari un transistor. Grazie. Ciao 

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TardoFreak
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[10] Re: Ricevitore con protocollo mm53200
Se sono alimentati dalla stessa tensione puoi collegarli direttamente. Non ci sono problemi. Se uno dei due è alimentato a 3,3V e l' altro a 5V si può fare adottando alcuni accorgimenti.
Oddio, è chiaro che se colleghi un uscita di uno ad un pin programmato come uscita nell' altro ... fanno a testate.
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