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claudiocedrone » 7 lug 2012, 19:08

Salve,cosa posso dire,i relè si usano come interruttori o deviatori o commutatori (a seconda del numero di scambi) "pilotati" a distanza (in italiano se non sbaglio si chiamerebbero "correttamente" teleruttori,cioè appunto "ruttori a distanza") generalmente nei preamplificatori vengono messi per avere gli scambi direttamente sulle PCB evitando "giri" lunghi di segnali a alta impedenza che potrebbero captare disturbi e/o produrre autooscillazioni,oppure anche,temporizzandoli,per ottenere circuiti con funzione di "antibump" alla accensione e allo spegnimento e anche magari,nei valvolari,per differenziare nel tempo la accensione dei vari stadi (es. prima accende i filamenti e poi dà tensione agli anodi quando i filamenti sono "in temperatura") ; è ovvio che per conoscerne la funzione nel tuo caso specifico la cosa più semplice è...un'occhiatina allo schema elettrico !

E' anche vero che una volta che l'esame visivo non evidenzi magagne "macroscopiche" del tipo elettrolitici gonfi o componenti squagliati o anneriti o piste scollate si potrebbe tranquillamente infischiarsene della funzione dei componenti e controllato il fatto di fornire la corretta alimentazione (questo si che è importante ! Soprattutto se non si è sicuri in partenza che l'apparecchio sia predisposto per la nostra tensione di rete !) provare semplicemente se collegandolo (correttamente !) e accendendolo (quante volte ho visto scene di panico perché qualcosa non funzionava salvo poi scoprire che non si era inserita la spina o non si era azionato l'interruttore o si era collegato qualcosa al contrario o...non lo si era collegato affatto !

) funziona o meno !

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