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RenzoDF » 30 ago 2012, 22:08
mazzy89 ha scritto:La distanza dal suolo non viene data nel problema.
Allora la ipotizziamo talmente grande rispetto alla distanza fra le sfere, da poter ritenere il "suolo" come l'infinito virtuale del sistema, ovvero un conduttore lontano ed esteso che tutto circonda e contiene.
La distanza fra le sfere, per nostra fortuna, è anch'essa di un ordine di grandezza più grande del raggio delle sfere e quindi possiamo usare le nostre formule
approssimate sia per quanto riguarda la forza sia per il potenziale; il suolo fa le veci dell'infinito ed il suo potenziale può quindi essere ritenuto (convenzionalmente) pari a zero, come normalmente si usa fare in elettrostatica.
La forza fra le due cariche prima del collegamento a terra della seconda sfera sarà

ed il potenziale dovuto alla prima sfera sulla superficie della seconda sarà mediamente approssimabile con

e questo valore sarà approssimativamente uguale anche dopo il collegamento della seconda sfera al suolo al "suolo", ma dovendosi annullare il potenziale sulla superfice della seconda sfera (a causa di questo collegamento), la seconda sfera non solo dovrà "restituire" al suolo la sua carica positiva, ma dovrà anche richiamarne una seppur diversa quantità Q2 negativa, al fine di compensare il potenziale positivo V1 dovuto alla prima sfera

per realizzare questa condizione la carica negativa che viene a disporsi sulla seconda sfera dovrà soddisfare la seguente equazione

e quindi

che porterà la nuova forza fra le sfere a divenire pari a
