Ciao a tutti! Ho letto che quando si progetta un circuito che lavora sia con segnali analogici che con segnali digitali, è buona norma separare le due masse. Mi piacerebbe conoscerne il motivo più a fondo.
Questa regola vale anche se si lavora con i microcontrollori (PIC, avr...)?
Se ad esempio io dovessi progettare un circuito che si basa su un PIC e che utilizza gli ingressi digitali (tasti, switch..) e gli ingressi analogici dell'adc (sensori di temperatura, sensori hall, potenziometri...) come dovrei comportarmi?
Separazione massa analogica da massa digitale
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IsidoroKZ
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Ci sono due o tre ragioni per farlo, piu` una. La piu` una e` che non si chiamano masse, la massa, se c'e`, e` unica: vedi qui.
La ragione di base e` che i circuiti digitali consumano correnti impulsive, che circolano su alimentazioni positive e negative (riferimento). Se ad esempio un amplificatore ha in comune il conduttore di riferimento che serve anche la parte digitale, si ha una cosa di questo genere:
Uno crede che la pista di 0V sia tutta a 0V. In realta` qualunque conduttore ha almeno una induttanza parassita, e quando c'e` lo spike di corrente della porta logica, come indicato nella figura Isupply, sull'induttanza della linea di 0V salta fuori una tensione come quella rappresentata da Vgnd.
Questa tensione e` nella maglia dell'operazionale, e anche se all'ingresso non c'e` nessun segnale, all'uscita si trova un disturbo.
Le altre ragioni sono l'accoppiamento magnetico e quello elettrico (diafonia) ma queste un'altra volta.
La ragione di base e` che i circuiti digitali consumano correnti impulsive, che circolano su alimentazioni positive e negative (riferimento). Se ad esempio un amplificatore ha in comune il conduttore di riferimento che serve anche la parte digitale, si ha una cosa di questo genere:
Uno crede che la pista di 0V sia tutta a 0V. In realta` qualunque conduttore ha almeno una induttanza parassita, e quando c'e` lo spike di corrente della porta logica, come indicato nella figura Isupply, sull'induttanza della linea di 0V salta fuori una tensione come quella rappresentata da Vgnd.
Questa tensione e` nella maglia dell'operazionale, e anche se all'ingresso non c'e` nessun segnale, all'uscita si trova un disturbo.
Le altre ragioni sono l'accoppiamento magnetico e quello elettrico (diafonia) ma queste un'altra volta.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Ok, quindi se ho ben capito il riferimento (0V) se è in comune tra parte analogica e digitale può provocare problemi di rumore che vanno ad impattare sulla parte analogica.
Per quanto riguarda quindi la progettazione di uno stampato che utilizza sia una parte analogica che una digitale (il caso che ho proposto nel primo post di un microcontrollore che deve gestire entrambe le cose) devo avere cura di separare i due potenziali di riferimento?
Entrando più nella pratica, devo separare fisicamente il riferimento analogico da quello digitale anche se provengono dalla stessa alimentazione?
Per quanto riguarda quindi la progettazione di uno stampato che utilizza sia una parte analogica che una digitale (il caso che ho proposto nel primo post di un microcontrollore che deve gestire entrambe le cose) devo avere cura di separare i due potenziali di riferimento?
Entrando più nella pratica, devo separare fisicamente il riferimento analogico da quello digitale anche se provengono dalla stessa alimentazione?
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