Un saluto a tutti , premetto che dopo aver letto e riletto mi sembra di essere di nuovo punto e a capo, vi chiedo gentilmente di darmi qualche chiarimento per quanto riguarda le tarature dei dispositivi di protezione generale di una cabina sia dal lato MT che BT con trafo da 800 kVA e i classici dati :
20 kV
12,5 kA
50 A
>10 s
dal lato bt ho un interruttore generale da 1250A e due partenze uguali di circa 500A come mi comporto?
Grazie in anticipo e aggiornatemi qualora vi servisse qualche altro dato.
Tarature PG
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[2] Re: Tarature PG
i dati che hai postato al limite servono per dimensionare l'impianto di terra e per la scelta delle apparecchiature (12.5kA), i valori massimi richiesti per la taratura del DG non compaiono. Comunque il trafo è da 800kVA e si può tarare il dispositivo di protezione generale a valori sicuramente inferiori a quelli che richiederà il distributore. Se occorre solo il 50-51-51N il valore da impostare sulla 51N sarà sicuramente 2A 100ms. Il valore di prima soglia di massima corrente deve essere minore al valore minimo di corrente di corto circuito bifase riportato al primario. Puoi impostare tranquillamente un valore che vada dai 40 ai 60A con temporizzazione 430ms. Il cortocircuito puo essere impostato a un valore dai 500 ai 600A con 50ms di temporizzazione. Questi valori saranno sicuramente inferiori a quelli richiesti dal distributore. Sul generale bt il sovraccarico con lungo ritardo puo essere impostato a 1.1 volte la corrente nominale del trafo quindi a taratura piena dell'interruttore da 1250A con una curva a tempo dipendente in funzione di quello che offre lo sganciatore elettronico dell'interruttore . Per le partenze da 500A occorre avere una taratura che protegga i cavi utilizzati secondo le note disposizioni
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[3] Re: Tarature PG
per chiarirti le idee sulla taratura del DG leggi il mio articolo
http://www.electroyou.it/massimo-g/wiki ... stributore
la parte di interfaccia è ampiamente superata dalle disposizioni che sono venute in seguito (allegato A70 terna con annessi e connessi) ma la parte relativa al PG è sempre valida
http://www.electroyou.it/massimo-g/wiki ... stributore
la parte di interfaccia è ampiamente superata dalle disposizioni che sono venute in seguito (allegato A70 terna con annessi e connessi) ma la parte relativa al PG è sempre valida
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[4] Re: Tarature PG
la protezione del sovraccarico vero e proprio del trafo in genere è demandato alla centralina termometrica per il trafo in resina o al termometro per il trafo in olio. La taratura del generale bt come dicevo prima si mette a un valore leggermente superiore alla corrente nominale . Se il trafo lo si è sovradimensionato per eventuali futuri ampliamenti si puo tenere conto di questo fatto per impostare la corrente di lungo ritardo sull'interruttore bt
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[6] Re: Tarature PG
E fin qui ci sono! Adesso desidererei altri chiarimenti.
1) Se tra il trafo ed il quadro generale utilizzo una blindosbarra , l'intrruttore generale dovra' avere anche la protezione differenziale o non ce ne e' bisogno? E se si a quanto dovra' essere fatta la taratura di quest' ultima?
In alternativa a quanto dovranno essere tarate le protezioni differenziali delle 2 partenze?
Scusate ma mi sono un po' ingarbugliato
potreste darmi qualche spunto ? Grazie.

1) Se tra il trafo ed il quadro generale utilizzo una blindosbarra , l'intrruttore generale dovra' avere anche la protezione differenziale o non ce ne e' bisogno? E se si a quanto dovra' essere fatta la taratura di quest' ultima?
In alternativa a quanto dovranno essere tarate le protezioni differenziali delle 2 partenze?
Scusate ma mi sono un po' ingarbugliato

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[7] Re: Tarature PG
un differenziale sull'interruttore generale bt in caso di guasto a terra sulla blindo sbarra tra trafo e interruttore generale ovviamente non interverebbe , si puo prevedere un differenziale con toroide sul centro stella del trafo tarato a 20-30A , comunque viene ritenuto accettabile il rischio di guasto a terra a monte dell'interruttore generale bt di un power center. Se possibile, si può verificare che la protezione di massima corrente sul primario intervenga entro cinque secondi per un guasto a terra sulla bassa tensione , con l'interruttore e il rele' di massima corrente è assai probabile che questa condizione venga verificata , soprattutto tenendo conto del basso valore di prima soglia impostata , vista la taglia del trafo. Con i fusibili al primario è quasi impossibile che la condizione venga soddisfatta. Comunque la soluzione generalizzata è il toroide sul centro stella con il suo relè differenziale, sui libri si riportano numerosi svantaggi a questa soluzione ma nella realtà con il differenziale tarato sufficientemente alto (ci sono anche toroidi moltiplicatori per aumentare il valore della corrente di taratura) di problemi non ce ne sono . Noi abbiamo realizzato migliaia di power center e nel 60/70 per cento dei casi il toroide sul centro stella viene messo. Il differenziale in questo caso deve sganciare la media tensione. Sulle partenze il differenziale si puo prevedere nel caso in cui non si conosca l'impedenza dell'anello di guasto riservandosi in seguito di decidere se utilizzarlo o meno.
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